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Frequenterò il corso per guida di safari

Ce l’ho fatta. Ho trovato un corso che non vedo l’ora di frequentare, che mi insegnerà molto sugli animali e che mi permetterà, se sarò brava, di lavorare con loro.fraintesa_safari Il corso mi serve per diventare guida di safari fotografico; è organizzato dall’Associazione Italiana Esperti d’Africa, un ente che da anni si batte contro il bracconaggio e per la difesa degli animali africani.
Dovrò frequentare per 4 fine settimana le lezioni che si terranno a Torino, studiare bene due manuali, poi fare pratica per un periodo che va dai 10 ai 20 giorni in Africa, per imparare il mestiere.

Le materie che studierò sono: guiding etiquette, astronomia, geologia, climatologia, ecologia, tassonomia, botanica, etologia (la mia preferita), mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, artropodi, pesci. Per me significa davvero realizzare un sogno: ho sempre voluto approfondire le mie conoscenze sugli animali e la natura, ma in Italia sembra(va) che l’unico modo per farlo fosse studiare veterinaria per 5 anni, in corsi che approfondiscono per lo più il mondo dei gatti, cani e cavalli (animali che adoro, sia chiaro, ma come spettro di azione è un po’ limitato).
Sono felice anche perché ho fatto un safari in Kenya, nel parco Tsavo East, alcuni anni fa e quella fu un’esperienza quasi mistica per me, anche se la guida che ci portava in giro non si comportò al meglio nei confronti dell’ambiente (ad esempio, guidò la jeep fuori dai sentieri, in mezzo alla savana: non andrebbe fatto, perché le ruote creano solchi che, nella stagione delle piogge, possono formare nuovi torrenti che vanno a scombussolare il territorio e l’equilibrio faunistico).

Se supererò la prova pratica e un esame finale verrò iscritta nell’elenco ufficiale di guide di safari parlanti italiano e la cosa mi emoziona tantissimo. Mi piace l’idea di avere la possibilità di educare al rispetto per la natura le persone che mi ascolteranno.
E non sono spaventata da questa nuova sfida, anzi. Ho voglia di mettermi in gioco, ma soprattutto di imparare un mestiere pratico, studiare gli animali e sapere che un giorno, se mi impegnerò, avrò l’opportunità di lavorare in mezzo alla natura, se ne sentirò la necessità.
Ho dovuto mettere da parte il mio sogno di andare in Australia, ma questa nuova occasione mi dà decisamente una boccata di ossigeno.

Non vedo l’ora di iniziare il corso. Quando arriva aprile?