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Dormire negli igloo di vetro in Lapponia

Igloos view from air Kakslauttanen

Dormire in un igloo di vetro nel cuore della Lapponia finlandese è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita. Per quanto mi riguarda, tutto è nato da una foto vista sul web. Sì, lei, la famosa foto degli igloo di vetro immersi nella neve, circondati solo da una fitta foresta, sotto il cielo artico.

Un posto talmente magico da sembrare irraggiungibile, di quelli che guardi sognando di andarci, ma al tempo stesso un po’ rassegnata all’idea che probabilmente non ci andrai mai. Anche per me è stato così, ma quel giorno di ottobre, spinta un po’ dalla semplice curiosità e un po’ dal fatto che in quel momento non avevo molto da fare, ho iniziato a cercare più informazioni sulla famosa foto e su quel luogo incredibile. Ho scoperto che quel posto magico esiste davvero: è il Kakslauttanen Arctic Resort e si trova immerso nella Lapponia Finlandese, precisamente a Saariselkä, circa 250 km oltre il Circolo Polare Artico.

Ho scoperto che oltre il circolo polare artico c’è un posto che lascia senza fiato, non solo per il freddo. E ho deciso che ci sarei andata.

Kakslauttanen glass igloo 3

[Foto: Valtteri Hirvonen]

Prenotare l’hotel con gli igloo di vetro in Finlandia

Riuscire a prenotare un soggiorno nei famosi igloo di vetro al Kakslauttanen Artic Resort non è stato semplicissimo.

Nel sito web dell’hotel si trovano moltissime informazioni sulle diverse tipologie di alloggio (baita, casa tradizionale, igloo di vetro o di ghiaccio) e sulle escursioni che è possibile organizzare. Tutti i prezzi sono online ed è presente anche un’area prenotazioni. In teoria è dunque possibile prenotare tutto dal sito stesso: pernottamento, escursioni e trasporto da e per l’aeroporto. In pratica, però, io non ci sono riuscita: accedere all’area booking risultava impossibile, probabilmente a causa del periodo, il più affollato per le prenotazioni dei mesi invernali.

Anche nelle varie piattaforme di prenotazioni online non c’era più alcuna disponibilità per le date nelle quali mi sarebbe piaciuto partire. Volevo andare a dicembre, il periodo più gettonato, e mancavano meno di due mesi. Un po’ una follia per un posto del genere.

Come arrivare all’hotel con gli igloo di vetro

Cercando informazioni online, inoltre, mi sono resa conto che organizzare il tutto era più complicato di quanto pensassi. Per raggiungere il Kakslauttanen Artic Resort è necessario passare per Helsinki e, da lì, prendere un volo interno fino ad Ivalo. Anche il trasferimento dall’aeroporto all’Hotel andrebbe poi prenotato da casa: Saariselkä si trova a circa 30 minuti di auto da Ivalo, immersa nella Lapponia finlandese più selvaggia ed incontaminata.

Tanta neve, buio anche quando per noi dovrebbe essere pieno giorno e, tutto intorno, la grande foresta. Non trovi taxi all’uscita dell’aeroporto e non passano autobus di linea o, almeno, io non li ho visti. Solo trasferimenti privati organizzati dalle varie strutture ricettive in pulmini adeguatamente attrezzati per percorrere quei luoghi. Insomma, questi igloo di vetro si fanno desiderare, giustamente.

Dopo tante ricerche inconcludenti mi sono rivolta, senza quasi più speranze, ad un’agenzia viaggi che, finalmente, è riuscita a trovarmi delle disponibilità. E il mio sogno di raggiungere quel luogo fantastico ha iniziato a sembrare un po’ più reale.

Una notte nell’igloo di vetro

Meno di due mesi dopo, esattamente il primo dicembre scorso, ero lì, con mio marito e mio figlio di 3 anni al seguito. Nel pieno dell’inverno lappone, più carica che mai: di aspettative, di felicità e anche di valigie, che trasportarle attraverso un metro di neve non è per niente semplice.

Ad attenderci al Kakslauttanen dopo il lungo viaggio, una grande e romanticissima baita in legno che brillava nella notte e, al suo interno, un ragazzo che, effettuato il check-in, ci ha consegnato una mappa, una torcia, una chiave e un “ok, ora trovate il vostro igloo!”. Fuori, tante slitte in legno parcheggiate, che acquistano immediatamente un senso.

Un po’ perplessi e al tempo stessi eccitati ci facciamo coraggio, carichiamo i bagagli e nostro figlio su una slitta e ci inoltriamo nel buio della foresta, con -20°C a camminare sul manto di neve infinito. In silenzio. Lentamente. Ospiti di un luogo incontaminato, siamo dovuti entrare nel modo più giusto: al ritmo lento della natura perfetta, che non conosce fretta e artificiali comodità. Con la pazienza che sola ci permette di apprezzare la meraviglia.

Kakslauttanen glass igloo

[Foto: Valtteri Hirvonen]

Al suo interno, un letto matrimoniale preparato in modo delizioso e un piccolissimo bagno (le saune e le docce sono disponibili in edifici separati, per ovvi motivi di spazio).

Una cupola illuminata interrompeva il buio apparentemente infinito: era quella del nostro igloo di vetro, pronto ad accoglierci. Una porticina in legno spuntava timida dalla neve, come a voler custodire un prezioso tesoro. Una porticina talmente piccola che non si riusciva ad entrare se non abbassandosi.

Una bomboniera immersa nella neve ma incredibilmente calda.

Dentro, solo noi tre, vicini come non mai, distesi ad ammirare un cielo incredibile, illuminato soltanto da grandissime e brillanti stelle. E, a separarci da lui, solo il vetro trasparente, che si fa invisibile nella notte plumbea. Per scoprire che il cielo non è poi così lontano.

Kakslauttanen glass igloo bed

[Foto: Valtteri Hirvonen]

Vedere l’aurora boreale in un igloo di vetro

L’aurora boreale è visibile soprattutto tra fine agosto e fine aprile. Per poterla ammirare è necessario che sia buio, con il cielo sereno e le temperature molto basse. La fascia oraria nella quale solitamente si verifica questo magnifico fenomeno è quella che va dalle 21 circa all’1 di notte.

Kakslauttanen Glass Igloos inside

Riuscire a vederla è già di per sé uno spettacolo unico. Ammirarla distesi al caldo di un igloo di vetro, è magia.

 

Elisa Gigli

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