“Fraintesa” chi?

In realtà mi chiamo Francesca e sono originaria delle campagne modenesi: sì, la bassa immersa nella nebbia. Ma da quelle nebbie sono emersa, tipo lontra che esce dal Po. E ho iniziato a spostarmi: ho vissuto a Klagenfurt, poi a Modena, poi a Milano, poi a Firenze. Ora chissà dove sono.

Nel frattempo, mentre cerco me stessa, viaggio. In Europa, spesso; in Italia, spessissimo, ultimamente; ma anche in Africa (ci tornerò presto per un corso di guida safari) e in Australia (dove ho fatto anche la ranger in mezzo ai pinguini e ai koala). Città preferite? Ad oggi, Berlino, Sydney, Helsinki, Copenhagen.

E i soldi per viaggiare dove li trovi? Eh, c’hai ragione. Lavoro come social media strategist e copywriter freelance da 4 anni, ecco svelato il segreto. E ogni tanto insegno inglese e do lezioni di tedesco («Ma quante lingue parli?» Quattro, più il dialetto modenese).

E poi spendo poco. Sono vegetariana da 16 anni (sì, per scelta; no, non ho detto vegana; no, il pesce non lo mangio, non lo sapevi che è un animale anche quello?), quindi quando esco a cena spendo molto meno dei carnivori. Questo vuol dire che sì, se mi vuoi invitare a cena non spenderai molto e farai bella figura con poco.

Però portami nei posti giusti, perché sono un po’ foodie: no, non è una malattia, è solo per dire che mi piace cucinare, mangiare sano e mangiare bene. Certo, la cheesecake me la mangio anche se non è sana, mica ho detto che sono a dieta!

Ho aperto questo blog nel 2009 e qui scrivo soprattutto di viaggi e vita da vegetariani; nella vita in 3D adoro parlare anche di cinema (amo i thriller, gli horror, i drammatici), web, serie tv americane (Mad Men, American Horror Story, ma soprattutto Breaking Bad), tatuaggi, musica e animali (di questi potrei parlare per giorni interi).
Un segreto: in rete circola ancora un altro mio blog, un Windows Space aperto nel 2004 per raccontare i viaggi che facevo mentre ero in Erasmus.

Sì, sono consapevole che questa presentazione è una noia mortale, ma ti giuro che il resto del blog è meno palloso. Provare per credere!

p.s.: se cercavi la storia delle #3cosebelle, la trovi qui.