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Il nuovo Condé Nast Traveller: trimestrale e app per sognare

Sono stata alla presentazione del nuovo Condé Nast Traveller; dico ‘nuovo’ perché a breve il mensile subirà vari cambiamenti. Dalla fine di marzo infatti la rivista Traveller diventerà un trimestrale e sarà affiancato da una app gratuita (per iPhone, iPad e Android), Traveller Cards.

Il progetto è questo: partendo dall’idea che il viaggiatore sa già tutto e che si muove da solo sul web per cercare informazioni, l’obiettivo del nuovo Condé Nast Traveller è quello di farlo sognare. Per intenderci, usando le parole di Fedele Usai, vice presidente senior adv e brand,

non sta a Traveller dare gli operativi dei voli per raggiungere una meta, anche perché questi, tra l’altro, cambiano con grande frequenza; la rivista creerà un’esperienza immersiva del viaggio e indicherà invece l’aeroporto più vicino per raggiungere la destinazione.

La rivista racconterà aspetti insoliti e fornirà indicazioni che permetteranno al lettore di sviluppare poi il viaggio per conto suo; conterrà dai 12 ai 16 servizi di approfondimento e sarà di 220 pagine. La app, invece, offrirà ogni giorno all’utente una cartolina con una foto di un luogo da sogno, corredata da 3 dritte sulla meta, che potrà essere inviata e condivisa con gli amici.
Questa potrebbe essermi utile per convincere amiche tramite immagini ad andare in viaggio dove dico io: ho visto in anteprima una cartolina di Socotra, isola che è ai primi posti della mia bucket list e che però ancora in pochi conoscono.

Ettore Mocchetti, nuovo direttore di Traveller, ha ripetuto più volte durante la presentazione che

bisogna essere curiosi.

Bene, io sono molto curiosa di vedere come questa rivista convivrà con la nuova anima digitale e come affronterà la crisi della carta stampata: considerando che la tiratura sarà di 160.000 copie, ogni numero costerà 3,50€ (o 2,50€ se acquistato in abbinamento a Vanity Fair della 2ª settimana del mese) e che la redazione è già stata ridotta in vista di questo cambiamento, sarà una grande sfida.

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