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Weekend benessere in Alto Adige, tra labirinti e natura

Lettino prendisole tra le montagne

L’Alto Adige è una meta perfetta per chi ama lo sport e la montagna, ma oggi voglio invitarvi a vederla come una destinazione wellness, dove andare per ricaricare le energie tra natura e percorsi olistici. Ho passato un weekend all’insegna del benessere tra Bolzano, Val d’Ultimo, Luson e Cermes e vi suggerisco di ispirarvi al mio itinerario per una vacanza di relax a nord della provincia altoatesina.

Curarsi con le erbe spontanee al Maso Wegleit in Val d’Ultimo

Come prima tappa per un weekend benessere in Alto Adige vi suggerisco una visita al Maso Ricco di Erbe Wegleit a Santa Valburga, in val d’Ultimo.
Il Maso Wegleit è uno dei più antichi della valle, e per 350 anni è appartenuto alla stessa famiglia. È nel cuore della Val d’Ultimo, circondato da altri 28 antichi masi, ed è gestito seguendo i cicli della natura dalla signora Schwienbacher, specializzata nelle erbe e nella cosmesi naturale. In estate si raccolgono erbe spontanee, e nel resto dell’anno si cura la fattoria, si fa il formaggio, e si colorano tessuti con sostanze naturali, come fiori e corteccia. La filosofia di gestione del maso è incentrata sui principi della permacultura, e della ricerca della salute attraverso la natura.

Maso Wegleit

La signora Schwienbacher

Chi lo desidera qui può seguire corsi di mezza giornata, una giornata o una settimana per imparare a sfruttare al meglio non solo le erbe spontanee, ma tutto quello che la natura ci offre. La signora Schwienbacher è anche esperta di terapia dei colori, e ad esempio mi ha rivelato: «Dovremmo mangiare tanti colori. Il giallo ad esempio aiuta a passare la malinconia»
Al piano di sopra del maso c’è una piccola bottega delle meraviglie dove vengono venduti prodotti a base di essenze, estratti e erbe naturali, come una linea di cosmesi alla rosa selvatica, il sale aromatizzato, tisane, fiori commestibili e molto, molto altro. Ci troverete anche olii, liquori, scarpe e cuscini di lana, e pantofole con il cirmolo. Fateci un giro, non ve ne pentirete.
Con la signora Schwienbacher ho avuto l’opportunità di fare una passeggiata per raccogliere erbe spontanee dalle quali abbiamo ricavato una bevanda salutare a base di pino cembro, ontano, tarassaco, ortica e gattici. E’ facile: basta raccogliere due pugni di erbe (anche salvia, melissa, menta, foglie di carciofi, indivia,…) poi frullarli con un paio di bicchieri di acqua e infine diluire il tutto in 4 litri di acqua. Una volta passata al colino, questa bevanda super nutriente dura 2 giorni in frigo.
Ascoltando i suoi racconti sulla natura ho imparato che le radici di tarassaco sono indicate per il fegato, mentre le sue foglie in insalata hanno potere diuretico e sono ottime per il metabolismo, e lo stelo fa bene al pancreas. Credo abbia ragione quando dice che «La natura è la più grande università».
E se le erbe spontanee vi appassionano, potete visitare anche i Giardini Aromatici Wipptal, nel maso Steirerhof a Prati di Vizze e nel maso Botenhof a Fleres, agriturismi dove vengono coltivati fiori commestibili.

Ritrovare se stessi nel Labirinto della Tenuta Kränzelhof

La tenuta Kränzelhof è uno di quei posti incredibili che lasciano a bocca aperta e poi rimangono nel cuore.

TenutaKranzelhofVista

La Tenuta Kranzelhof

In un parco rigoglioso di 2 ettari la tenuta racchiude una vinoteca per degustazioni di vino, un rinomato ristorante, tante opere d’arte, divertenti installazioni nascoste, giardini, piccole vigne e persino una grotta. Ma soprattutto due labirinti: uno in cui cammina seguendo un percorso indicato nel pavimento per arrivare al centro, l’altro più classico, in cui ci si perde tra le siepi di tasso e si deve trovare la via d’uscita. Entrambi insegnano una cosa: a volte la strada che percorriamo per raggiungere un obiettivo può essere tortuosa o può sembrare che ci porti lontano, ma dobbiamo imparare a seguirla assecondando il nostro istinto. E solo così arriveremo al nostro traguardo.

TenutaKranzelhofLabirinto

Tenuta Kranzelhof: uno dei labirinti

Se venite in Alto Adige non potete perdervi questo posto: insegna tanto e trasmette buona energia. Ci organizzano anche sedute di meditazione nelle notti di luna piena e di yoga.

Tenuta Kranzelhof

Un angolino della Tenuta Kranzelhof

L’ingresso alla tenuta Kränzelhof costa 8€ per gli adulti e 2,90€ per i bambini. Il giardino labirinto è aperto da marzo a novembre.

Spa, massaggi e wellness al Lüsnerhof

Per chiudere il weekend in bellezza non può mancare una tappa wellness in un centro benessere. Il più spettacolare del Suedtirol è senza dubbio quello dell’Hotel Lüsnerhof, dove mi sono rilassata all’aperto godendomi il suggestivo panorama montano.

Lusnerhof

Una parte della spa del Lusnerhof

All’esterno dell’albergo, su una collina, si trova una meravigliosa SPA, che racchiude numerosi percorsi nell’acqua e percorsi sauna. C’è l’imbarazzo della scelta tra piscine esterne ed interne, un laghetto balneabile, i bagni Alpini e un idromassaggio con vista sulla valle. Da provare anche la sauna panoramica al cirmolo, la sauna sul ruscello, la sauna al sale, la grotta di cristalli alpini e il bagno di vapore. Due baite del benessere elegantemente arredate sono poi a disposizione per cambiarsi e rilassare tra docce, saune e bagni nella grotta con acqua salata.
Naturalmente sono disponibili anche massaggi e trattamenti benessere, ma non finisce qui: l’hotel organizza anche passeggiate guidate ogni giorno per gli ospiti, ciaspolate in inverno e una malga wellness in estate.

Dove mangiare in Alto Adige

Se cercate il benessere anche in cucina vi suggerisco di cercare il meglio anche in vacanza. In Alto Adige potete affidare il vostro palato all’Associazione di locande südtirolesi, 32 locande storiche che promuovono prodotti tipici tirolesi e offrono solamente piatti stagionali e locali (trovate la lista completa su Gasthaus.it).
Tra queste ho provato il Ristorante Patauner, che in estate offre anche piatti vegetariani durante l’evento “Fresca Estate” in giugno e luglio.

Dove dormire in Alto adige: prenotare con Booking Alto Adige

Per il mio weekend benessere in Alto Adige ho soggiornato a Bolzano nel centralissimo Hotel Greif, elegante albergo che mi ha stupito per l’originalità. Le sue 33 camere, infatti, sono tutte diverse, perché sono state reinventate da 33 diversi artisti secondo l’unico obiettivo comune di infondere piacere agli occhi.

HotelGreif

La mia camera all’Hotel Greif

In Alto Adige naturalmente potete trovare anche altri tipi di sistemazione, dalle camere private alle pensioni, dalle baite ai campeggi, dai bed & breakfast agli appartamenti. Su Booking Alto Adige, il portale di prenotazione dell‘unione degli Albergatori e dei Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV), potrete scegliere tra 1.800 strutture locali. Su questo sito indipendente e strettamente legato al territorio sono presenti anche pacchetti vacanza a tema ispirati alla gastronomia, alla cultura, al benessere o all’avventura.

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