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Un giorno al Parco Giardino Sigurtà tra natura, arte e bellezza

Ninfee lago Parco Sigurtá Verona

Immaginate di trascorrere un giorno immersi nella natura.

Chiudete gli occhi pensando di vivere in epoche antiche, nobili ed eleganti, rievocando un luogo magico come quelli che si leggono soltanto nelle fiabe.

Tutto questo è il Parco Giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio, a pochi chilometri di distanza dalla città di Verona.

Ho avuto il piacere di trascorrere lì un intero pomeriggio in occasione dell’apertura della nuova stagione, avvenuta lo scorso 5 marzo, e qui vi racconto la mia esperienza e i miei consigli per godere al meglio di questa meravigliosa esperienza.

 

Come arrivare e come visitare il Parco Giardino Sigurtà

Sono arrivata in macchina e dopo aver parcheggiato in uno degli ampi spazi predisposti ho preso la navetta che, gratuitamente, mi ha portata sino all’ingresso della struttura.

Un servizio comodo, veloce e ben gestito che, ho notato, è molto apprezzato dai visitatori.

Al mio arrivo ho organizzato il pomeriggio decidendo di concedermi una passeggiata a piedi seguendo il percorso tradizionale, cioè un itinerario di 10 Km caratterizzato da vialetti di porfido che costeggiano la superficie composta da circa 600.000 metri quadrati di verde, fiori e creazioni spettacolari come solo la natura può fare.

Prato del Parco Sigurtá Verona

Questo è, per me, il modo migliore di visitare il Parco Giardino Sigurtà per ammirare, con calma e tranquillità, tutta la bellezza che rende questo luogo uno dei più belli e visitati d’Italia e non solo.

Credetemi, ne vale veramente la pena.

Un percorso ben strutturato a misura anche di bambini. Io, infatti, ero accompagnata da bebè che ha colto l’occasione per correre e divertirsi all’aria aperta.

Per chi, invece, avesse bimbi molto piccoli un comodo passeggino sarà l’alleato ideale.

Terminata la passeggiata a piedi ho scelto il trenino panoramico per ammirare, in circa mezz’ora o poco più, il Percorso degli Incanti con i suoi punti più suggestivi stando comodamente seduta e ascoltando un’essenziale guida registrata.

Va da sé che, anche questa, è una buona soluzione da utilizzare se si hanno dei piccoli accompagnatori oppure se il tempo a disposizione non è molto.

I più sportivi, invece, potranno utilizzare le biciclette che potranno essere portate da casa oppure essere noleggiate direttamente in loco.

Ci sono, poi, le comode golf car dotate di guida GPS e, per i gruppi, gli shuttle elettrici.

Tanti modi, quindi, per godersi a pieno un’esperienza unica resa ancora più particolare perché ogni stagione rende il Parco Giardino Sigurtà diverso.

Da marzo a novembre ogni periodo ha colori, profumi e fioriture diverse in grado di creare immagini e suggestioni sempre nuove.

La primavera è Tulipanomania, la più grande fioritura di tulipani. Una vera e propria esplosione di colori. L’estate è rappresentata dalle fioriture acquatiche e dalle ninfee simbolo di bellezza per antonomasia.

L’autunno lascia spazio alle tonalità tipiche date dalle dalie, dagli aster e dalla canna indaca.

Insomma un parco unico nel suo genere che cambia con il passare degli anni così come la natura che, con i suoi cicli, evolve e si arricchisce.

Mi affascina molto questo cambiamento.

Non è la prima volta, infatti, che vedo il Parco Giardino Sigurtà ma ogni visita è una nuova scoperta e l’incanto si ripete.

 

La storia del Parco Sigurtà

Il Parco Giardino Sigurtà è, senza ombra di dubbio, anche storia che si respira e che non può non essere colta.

È una storia antichissima fatta risalire al lontano 1407, anno in cui il patrizio Gerolamo Nicolò Contarini acquistò la proprietà che, sino ad allora, aveva avuto una funzione soltanto agricola.

Secoli che sono passati attraverso le dinastie delle famiglie che qui si sono susseguite.

Il Marchese Antonio Maffei, ad esempio, colui che percepì il potenziale estetico del luogo gettando le basi per quello che sarebbe diventato, poi, un giardino all’inglese dallo stile romantico e curato sin nei minimi dettagli.

E poi la famiglia Sigurtà che ancora si occupa, con passione e dedizione, del parco così come quando tutto ebbe inizio nel 1941.

Grazie a loro e ad anni di studio, lavoro e attenzione il risultato è oggi quello che tutti possono ammirare.

 

Cosa vedere al Parco Giardino Sigurtà

Cosa vedere al Parco Giardino Sigurtà oltre alle mille varietà di fiori e piante che animano questo incanto?

Vi lascio i miei suggerimenti. Quello che, a me, piace di più e che non manco mai di includere nella mia gita fuori porta per ritornare, in qualche modo, bambina immaginando storie e avventure lontane che piacciono ai grandi ma, vi posso assicurare, conquistano anche i più piccoli.

Da non perdere il Labirinto costruito seguendo geometrie perfette che si potranno osservare arrivando in cima alla torre che si trova al centro caratterizzata da una cupola di rame e due rampe di scale alte 2.50 metri.

LABIRINTO del Parco SIGURTÁ

LABIRINTO del Parco SIGURTÁ

La Meridiana. Una vera e propria opera d’arte che simboleggia il sole inteso come simbolo di vita. Imponente e spettacolare allo stesso tempo, vi lascerà senza fiato.

La Grande Quercia con i suoi quattro secoli di storia si staglia sul parco con tutta la sua imponenza e maestosità.

Il Viale delle Rose per i più romantici e, infine, l’Eremo e il Castelletto.

Un vero e proprio tuffo nel passato. Quel passato che non esiste più, se non nei libri, ma che vale la pena rivivere almeno per un giorno.

E per i più piccoli? Per loro vi lascio le indicazioni di bebè. Mi sembrano le più adatte.

Da non perdere la Fattoria Didattica che ospita animali da cortile e aderisce al progetto per la conservazione e la valorizzazione delle razze locali venete seguito dal Viale delle Caprette che, si sa, sono per i piccoli ospiti una vera e propria passione e, da ultima, la Vasca delle Tartarughe.

Cerbiatto al Parco Sigurtá Verona

Dopo gli animali si passa al Giardino delle Piante Officinali, curioso e interessante, per conoscere e riconoscere quelle erbe che, magari, si usano ma non si vedono sempre da vicino.

Infine i Bossi dalle forme surreali. Cespugli che non vengono potati in modo invasivo ma soltanto allineati facendo sì che assumano sembianze tanto strane quanto divertenti.

Questo è stato il mio Parco Giardino Sigurtà.

Una giornata splendida, rilassante e a contatto con la natura.

Adesso tocca a voi.

Pronti ad organizzare la vostra prossima gita fuori porta?
Il parco resterà aperto sino al prossimo 5 novembre con orario continuato dalle 9 alle 19 e sul sito www.sigurta.it troverete anche tutti gli eventi che, nei prossimi mesi, saranno ospitati per rendere la visita ancora più spettacolare.

 

 

Rossana Cavallari

2 comments

  • Bellissimo davvero. ..sono stata il sabato scorso. Meravigliosi tulipani i nsrcisi e i giacinti. ..inebriante profumo

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