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10 posti a Roma che (quasi) nessuno conosce

Roma scala a chiocciola vaticano in bianco e nero

Tutte le strade portano a Roma. Roma caput mundi. Roma è la città più bella del mondo. Quante se ne sentono sulla nostra capitale? E soprattutto, chi non hai presente i suoi eterni simboli? Fontana di Trevi, Via Condotti, Piazza di Spagna, il Colosseo…

Se anche ci fosse qualcuno che non ha visto dal vivo uno di questi totem, chiunque sa di cosa stiamo parlando. Per questo vorrei parlarvi dei posti che quasi nessuno conosce. Ce ne sono a migliaia a Roma, ma per ora fatevene bastare dieci.

Il Tempio Buddhista Cinese di Roma

Sebbene dominata dalla Chiesa, Roma nasconde – oltre a un’infinità di altri luoghi di culto – una stanzetta singolare, nascosta dietro alla multietnica Piazza Vittorio, da anni adibita a tempio buddhista cinese. La zona dell’Esquilino è una sorta di China Town, a pensarci bene, ma il perché si rimanga stupiti di fronte al dominante rosso scarlatto che si cela dietro a questa piccola vetrina è presto detto: si tratta del primo tempio buddhista cinese d’Italia. Inaugurato nel 2005, è gestito dalla comunità cinese di Roma, che aveva bisogno di un luogo dove raccogliersi prima di aprire i negozi che invadono vie e piazze limitrofe. Andateci se avete voglia di conoscere da vicino questa cultura millenaria trapiantata tra i romani de Roma. Si trova in via Ferruccio, 8 ma, se vi va di dare un’occhiata, chiamate prima lo 06 445 7328.

L’Orto Botanico

Non tutti conoscono l’esistenza di questo piccolo angolo di Paradiso nella nostra capitale. Situato nel cuore di Trastevere, è un concentrato di terre lontane: in pochi passi si attraversano Giappone, Brasile e Australia, fino ad arrivare a un giardino per non vedenti, dominato dagli aromi. Se non fosse per lo sparo del cannone sul Gianicolo che, puntuale, segna le 12, non sembrerebbe nemmeno di essere a Roma. L’orto botanico si trova a Largo Cristina di Svezia, 24, ed è aperto dalle 09.00 alle 17.30.

Il Museo Nazionale di Villa Giulia

Museo di Villa Giulia, Roma

Dominata com’è dal Barocco, Roma non è certo famosa per l’influsso che gli Etruschi ebbero su di lei. Per dare la giusta attenzione a quello che significò l’antichissimo popolo per la capitale, vi consiglio di andare in questo meraviglioso museo, strutturato in maniera idilliaca intorno a un ninfeo. Fare un giro tra le sue teche pregiate significa incontrare l’amore: è qui che riposa il celeberrimo Sarcofago degli Sposi, che emana una ieratica serenità a partire dai volti composti e lievemente ironici dei protagonisti. L’esperienza – garantito – è dir poco mistica. Il museo si trova in Piazzale di Villa Giulia, 9, ed è aperto dalle 08.30 alle 19.30.

Il Cimitero Acattolico

Roma, Scultura del Cimitero Acattolico

A due passi dalla Piramide Cestia, c’è un piccolo gioiello profano, a ricordarci che siamo tutti di passaggio: è il Cimitero Acattolico, quello dove – tra gli altri – sono sepolti i poeti John Keats e Percy Bysshe Shelley. Ma anche Antonio Gramsci e Carlo Emilio Gadda. Qui, tra statue di angeli addolorati e una comunità ben nutrita di gatti, troverete sicuramente la pace (non eterna!). Se temete le atmosfere troppo quiete, niente paura: il Cimitero Acattolico si trova a Testaccio, quartiere famoso per la sua movida notturna! Indirizzo: Via Caio Cestio, 6. Orari di apertura: 09.00-17.00.

Il Caffè Tadolini

Caffè Tadolini Roma

Se c’è un posto speciale dove sorseggiare un caffè è proprio questo. A due passi da Piazza del Popolo, era una volta l’atelier del grande scultore Canova. Oggi è un bar e non uno qualunque: una volta entrati, potete ammirare i calchi in gesso che servirono a lui e Tadolini, suo allievo, come modelli per le loro statue. È un luogo di una bellezza mozzafiato, che si dice infestato da strane presenze. Come al solito, però, basta mettere il naso fuori dalla porta per essere immediatamente reimmessi nella vita. Via del Babuino, 150 A. Apertura: dalle 08.00 alle 23.00.

Parco della Caffarella

In città è famosa principalmente Villa Borghese ma tanti altri sono i parchi, ognuno con le sue peculiarità. Quello della Caffarella è come se fosse aperta campagna. È immenso e si estende più o meno dalla meravigliosa Appia Antica a quell’altro spettacolo naturalistico-archeologico che è il Parco degli Acquedotti. Perché andarci? Perché è un vero e proprio polmone verde all’interno di una metropoli, che consente di riposare sotto a un pino, girare in bicicletta e scoprire reperti che lasciano a bocca aperta. Provare per credere!

La Casina delle Civette

Casina delle Civette Roma

Voluta da Giovanni Torlonia il Giovane, questa fiabesca casa dai vetri istoriati si trova nel cuore di Villa Torlonia, altro notevole parco romano. Si chiama così perché ricorrenti sono gufi e civette, che del resto sono simboli esoterici. La villa è interamente in stile Liberty e spesso è sede di mostre di arte contemporanea. È anche Museo della Vetrata, unico nel suo genere, e fu abitazione di Mussolini. Non per niente, la parte adibita è ancora di un lusso sfrenato. Si trova in Via Alessandro Torlonia 4C, ed è aperta dalle 09.00 alle 19.00.

Centrale Montemartini

Questo museo è una perla semi-sconosciuta di Roma ma la lacuna va assolutamente riempita in qualche modo. Si trova sulla via Ostiense, all’interno di quello che fu il primo impianto pubblico di produzione di elettricità a Roma. L’ex centrale termoelettrica Giovanni Montemartini contiene centinaia di sculture provenienti dai celebri Musei Capitolini. Quello che promette questo museo è un tour onirico tra una testa di barbaro e una turbina a vapore, tra il mosaico di una domus e una batteria di bombole. Un esempio di soluzione innovativa, a metà tra arte classica ed epoca industriale, di un fascino più unico che raro. Via Ostiense 106. Aperto dalle 09.00 alle 19.00.

Il quartiere Coppedè

Beh, questo è davvero un gioiello della Roma opulenta, se così si può dire. È un quartiere scrigno pieno di case e cariatidi che lo accomunano, nella fantasia, alla Gotham City di Batman, tanto è strano. A dominarlo, la Fontana delle Rane di Piazza Mincio, nota per il bagno che vi fecero i Beatles dopo un loro concerto al Piper. Liberty e Art Decò a go go (scusate il gioco di parole).

Il Museo delle Mura Aureliane

Museo delle Mura Aureliane Roma

Ecco, questo è un posto che vale la pena di andare a visitare subito, non solo perché meraviglioso ma perché davvero sconosciuto. E non appena entrerete, vi chiederete come sia possibile. Non so se riuscite a immaginare cosa significhi poter camminare per un tratto all’interno di antichissime pietre, intervallate di tanto in tanto da torri. Questo museo unico al mondo si trova vicino all’Appia Antica, in una delle zone più fortunate della capitale. Non potete perderlo, se siete amanti dell’antichità e di quell’epoca di splendori e fasti che fu l’Impero Romano. Via di Porta San Sebastiano 18. Dal martedì alla domenica, dalle 14.00 alle 18.00.

 

Buon viaggio nella Roma insolita!

 

Roberta Isceri

2 comments

  • Volevo già vedere il quartiere Coppedè (a giugno torno a Roma e ce la potrei fare finalmente) ma tu mi hai aggiunto un sacco di nuove dritte da aggiungere in wishlist. Grazie!

    • Di nulla Alle 🙂 Il quartiere Coppedè è magnifico ma spero che riuscirai a vedere anche quanto ho suggerito

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