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Museo di antropologia criminale Lombroso a Torino

modus operandi teca museo lombroso torino

Uno dei musei più controversi di Torino, e che recentemente è stato oggetto di un petizione per farlo chiudere, è il museo dedicato a Cesare Lombroso, antropologo considerato il padre della moderna criminologia. Origine di questa controversia sono alcune delle teorie da lui espresse, considerate come razziste.
In effetti è difficile considerare come non razzista il principio per cui un certo tipo di criminalità sia associata alla forma del cranio e dove le popolazioni africane ne escono svantaggiate, ma è lo stesso percorso della mostra a dare una risposta perfetta quando afferma che “La scienza procede anche per errori”.

teschi museo lombroso torino

[Foto di Marianna Peracchi]

E Cesare Lombroso, nonostante sia stata una figura importantissima nella scienza a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, ha certamente commesso degli errori, non solo relativi alla forma del cranio e alla presenza di particolari malformazioni che avrebbero identificato la predisposizione a delinquere, ma anche nell’identificare come causa della pellagra – una delle sue scoperte più acclamate – il mais avariato.
Si scoprirà infatti che invece la causa della pellagra è una carenza di vitamina PP (da Pellagra Preventing) che, nelle popolazioni povere abituate a mangiare solo mais, era completamente assente causando la malattia.
La domanda è: se Lombroso non avesse puntato il dito sul mais, si sarebbe mai scoperta la verità?

scheletri museo lombroso torino

[Foto di Marianna Peracchi]

E la stessa domanda vale per tutte le sue ricerche perché Cesare Lombroso fu molto più di quel principio di “biologia difettosa”, ma, grazie alle sue misurazione e le sue statistiche, fu un punto di partenza per una disciplina che ancora non esisteva: l’antropologia criminale.
Praticamente gli antesignani di CSI e dei nostri RIS.

Cesare Lombroso, un CSI ante litteram

L’opera di Cesare Lombroso è vastissima: non solo catalogava una quantità enorme di teschi identificando quale crimine avesse commesso in vita, ma anche calchi di cera, oggetti relativi al modus operandi di questi delinquenti e i manufatti che realizzavano all’interno delle carceri.

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[Foto di Marianna Peracchi]

Non solo nelle carceri però si svolgeva il suo lavoro perché Cesare Lombroso cercava di capire e di catalogare i comportamenti considerati al tempo “lunatici” e quindi raccolse per anni manufatti provenienti dai manicomi.
Un lavoro immenso di rilevazioni morfologiche e funzionali, di misurazioni del cranio, di raccolta e catalogazione guidato da domande che ancora oggi sono attuali: chi è il criminale? Chi è il genio? Chi è il folle? Cosa distingue la normalità dalla devianza? Siamo liberi o guidati da genetica ed ambiente?
Se le domande sono ancora attuali, molto è cambiato nell’approccio scientifico dagli inizi del ventesimo secolo, soprattutto grazie alla scoperta del DNA, quindi perché visitare il museo Cesare Lombroso?

La storia dell’approccio scientifico tra Museo della frutta, Museo di anatomia umana e Museo Lombroso

Oltre al museo di antropologia criminale, all’Università di Torino, è presente il Museo della frutta – dove sono catalogati migliaia e migliaia di diverse varietà di frutta, poi realizzate in marmo – e il Museo di anatomia umana, dove sono raccolti veri organi umani in formalina e ricostruzioni in cera.
Esattamente come il museo Cesare Lombroso si riferiscono a metodi non più in uso, che l’innovazione tecnologica ha surclassato.
Ecco perché ha senso visitare questi tre musei insieme, per comprendere le sfide e le difficoltà che la scienza – quella che studia la natura, il corpo e la psiche umana – ha affrontato per poter essere quello che è adesso.
Agli inizi del ventesimo secolo la classificazione, la schedatura, il raccoglimento dei dati, il tramandare i risultati ai posteri era un lavoro immenso, complesso e faticoso, un lavoro però senza il quale nessuno di oggi potrebbe beneficiare di molta parte delle innovazioni scientifiche che ogni giorno ci migliorano la vita.

scheletro museo lombroso torino

[Foto di Marianna Peracchi]

Informazioni sul Museo Lombroso a Torino

Indirizzo: Via Pietro Giuria 15 – 10126 Torino
Tel 011 6708195
E-mail: museo.lombroso@unito.it

Orari: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18 (è chiuso la domenica)

Biglietti: € 5,00 intero; € 3,00 ridotto. Ingresso gratuito ogni mercoledì.

 

Marianna Peracchi

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