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Viaggio in Cornovaglia: mini guida e consigli pratici

baia di st_ives-cornovaglia

Spiagge di sabbia finissima, scogliere a picco sull’oceano, villaggi di pescatori, cittadine balneari e natura, tanta natura; stiamo parlando della Cornovaglia inglese, una delle contee britanniche, situata all’estremità sud occidentale dell’Inghilterra.
Se state pensato ad un viaggio dove poter ammirare i paesaggi raccontati nei film di Rosamunde Pilcher o nei romanzi di Daphne du Maurier, cosa state aspettando allora a prenotare un volo? La Cornovaglia non vi deluderà.

Cornovaglia: come arrivare

Il modo migliore per raggiungere la Cornovaglia è atterrare all’aeroporto di Bristol e da qui iniziare il viaggio spostandosi con i mezzi pubblici oppure affittando un’auto.
 Se il tempo a vostra disposizione lo consente, è possibile anche volare verso uno dei cinque aeroporti di Londra godendo così di tariffe più economiche e spostarsi poi verso la Cornovaglia facendo, per chi lo desidera, una tappa intermedia lungo la costa meridionale.
 Una volta arrivati a destinazione, se avete scelto di muovervi con i mezzi pubblici, sia i treni che gli autobus vi permetteranno di raggiungere le maggiori attrazioni della penisola; se invece avete optato per un viaggio on the road in auto sarete davvero liberi di scoprirne ogni angolo.

Cosa vedere in Cornovaglia

In Cornwall, come la chiamano gli inglesi, è possibile godere di tanti e differenti tipi di paesaggi; dalle spiagge dorate alle altissime scogliere, dai paesini immersi nella brughiera alle cittadine sul mare, tutto ha davvero un sapore speciale. 
Ecco alcune tappe da non perdere durante un viaggio in Cornovaglia.

St. Ives

Si tratta della cittadina più grande della Cornovaglia che, oltre ad avere uno splendido centro costituito da un viavai di stradine in salita, ha un porticciolo da cui la vista è imperdibile.

porto con barche a st_ives-cornovaglia

Le barche ormeggiate qui sono protagoniste delle innumerevoli foto scattate a St. Ives e raccontano molto bene il continuo andirivieni della marea.
 St. Ives è perfetta per chi cerca un po’ di relax senza doversi necessariamente allontanare dalle zone più frequentate; infatti è qui possibile trovare numerosi ristoranti dove mangiare, pub in cui sorseggiare birre locali, negozi di artigianato e, per chi ama un po’ l’arte anche in viaggio, il museo TATE St. Ives – la galleria d’arte moderna sede distaccata della più famosa TATE londinese.

Saint Michael’s Mount

Conoscete il famosissimo Mont Saint Michel, il borgo francese famoso per la bellezza che acquista grazie al fenomeno delle maree? In Cornovaglia esiste quello che possiamo considerare un suo simile: a Marazion infatti, è possibile visitare Saint Michael’s Mount. Si tratta di un piccolo promontorio che si innalza dalle acque del mare e che è sempre visitabile: durante l’altra marea si raggiunge in barca, quando invece la marea si abbassa, il selciato che appare dalle acque è percorribile a piedi e porta proprio all’ingresso del castello che sull’altura trova luogo. 
Il costo del biglietto d’ingresso è di circa €8.

st-michaels-mount-cornovaglia

Penzance, Newlyn e Mousehole

Una contea come la Cornovaglia ha storicamente vissuto di pesca e tuttora continua a farlo. Moltissimi sono perciò i villaggi di pescatori che si trovano lungo tutto la costa.
 Tra i migliori da visitare e vicini tra loro per distanza troviamo Penzance, Newlyn e Mousehole. 
Sono piccoli paesini, Penzance il più grande dei tre, costituiti da qualche abitazione e un punto focale: il porto. Da qui ancora oggi partono le navi dei pescatori; i riflessi che creano le barche ormeggiate, il vento dell’oceano e i gabbiani che volano in cerca di un po’ di cibo sono il perfetto quadro di un tipico paesaggio della Cornovaglia.

Porthcurno e il Minack Theatre

A detta di molti, la spiaggia di Porthcurno pare essere una tra le più belle in assoluto di tutta la penisola. Il colore dell’acqua in questa parte di oceano insieme alla sabbia dorata creano un contrasto difficile da replicare in queste zone.

Baia di Porthcurno in Cornovaglia

Se deciderete di visitare questa spiaggia siate pronti a forte raffiche di vento, un po’ come capita spesso in tutta la Cornovaglia. 
Alzando gli occhi poi, qualcos’altro vi colpirà: il Minack Theatre, un teatro aperto costruito in granito con pietre trasportate esclusivamente a mano. La visuale da qui è splendida.

teatro di roccia Minack a Porthcurno in Cornovaglia

Land’s End

Il luogo è molto turistico e probabilmente non ha nulla di più di molte altre zone del territorio ma trovarsi nel punto più a Ovest dell’isola Britannica fa sempre un certo effetto.

lands-end-cornovaglia visto dal mare

Godrevy Lighthouse

Tutto il Regno Unito è costellato di fari e ovviamente anche la Cornovaglia non manca di mostrare i propri.
Il Godrevy Lighthouse, situato su un isolotto in mezzo al mare a poche decine di metri dalla costa ha un fascino tutto speciale.

Riuscire ad ammirarlo proprio dalla costa, con il mare un po’ arrabbiato e le onde che vi si infrangono contro mostra un ulteriore lato speciale di questa terra, selvaggia ed accogliente.

faro Godrevy in Cornovaglia

Tintagel

Se siete amanti delle leggende, Tintagel è una tappa imperdibile del vostro viaggio in Cornovaglia. Proprio qui infatti si trovano i resti di quello che pare essere il famoso castello di Re Artù. Ci credete? Io un’occhiata gliela darei!

Rocce, sentieri, mare a Tintagel in Cornovaglia al tramonto

Cosa mangiare in Cornovaglia

La Cornovaglia è la patria dei famosissimi Cornish Pasty; si tratta di un fagottino di pasta frolla che all’interno può contenere sia un ripieno dolce che uno salato. 
Reperire queste prelibatezze locali è piuttosto facile perché generalmente ne sono provviste tutto le panetterie, i piccoli bar e i locali. Veloci da mangiare anche per un pranzo frugale, serviti in comodi contenitori d’asporto diventano un ottimo street food da consumare in riva al mare o seduti ad un porticciolo mirando l’orizzonte.

Come vestirsi per un viaggio in Cornovaglia

Come per tutto il resto del Regno Unito, il meteo anche in Cornovaglia sa essere imprevedibile.

Bruma, nebbia sul mare e scogli della Cornovaglia

 

È necessario perciò essere preparati ad ogni evenienza mettendo in valigia tutto ciò che può servire per tempo avverso ma anche per splendide giornate di sole.
Da non dimenticare perciò indumenti impermeabili e che possano proteggervi dal vento, scarpe comode da camminata qualora si decida di passeggiare lungo i sentieri della costa e crema solare. Può sembrare strano ma il sole caldo misto alla fredda brezza sono il connubio perfetto per un’ustione solare, non fatevi cogliere impreparati!

Dove vedere le foche e fare birdwatching in Cornovaglia

I paese del Nord Europa sono perfetti per chi ama fare birdwatching o ammirare gli animali che vivono liberi nella natura e la Cornovaglia ovviamente non delude in questo. Per chi ama ammirare i volatili, tutta la costa offre ottime possibilità ma è lungo la Lizard Peninsula che molti appassionati si radunano durante il periodo delle migrazioni per ammirarli con i loro cannocchiali. 
Altri animali facilmente rintracciabili e liberi in natura sono i pony e le foche.

Pony e Godrevy Lighhouse

Pony e Godrevy Lighhouse [Foto di Marta Gianotti]

Queste ultime sono visibili lungo il tratto di costa che porta verso il Godrevy Lighthouse: vederle muoversi nella loro continua danza con l’acqua e tra i suoni dei loro richiami è davvero emozionante.

Marta Gianotti

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