Search for content, post, videos

Studiare il russo… a Riga

Casa delle teste nere a Riga

“Mamma, dopo la laurea voglio andare in Russia per imparare bene la lingua”. Lei acconsentì, perché riconosceva il fatto che, nonostante avessi studiato il russo per tre anni all’università, mi serviva un periodo di tempo in Russia per poter affermare di saperlo a un buon livello. Così, iniziai a cercare possibili destinazioni e scuole dove poter studiare ma tra il costo stesso del corso, sistemazione, passaporto, assicurazione medica e altro, il prezzo finale era molto più caro di quello che potevo realmente permettermi. Stavo per rinunciare a questo desiderio quando, improvvisamente, mi proposero Riga come meta. Riga? Dov’e’? Cosa c’e’? Incuriosita cercai su Google e vedendo solo le prime foto me ne innamorai. Anzi, ad essere sincera, ero più attratta da Riga, capitale della Lettonia, che da San Pietroburgo o Mosca. Dalle foto mi sembrava una città più accogliente, “alla portata di mano”, più paesaggistica.
Così, dopo una settimana dalla mia tanto attesa e sudata laurea, impacchettai tutto e con un volo economico Ryanair arrivai in questa cittadina. Obiettivo: 2 mesi di corso di russo e 3 di stage presso la scuola.
Se in Italia, a inizio marzo, si iniziava a sentire un’aria primaverile, io ero tornata indietro. Il 5 marzo 2017 fui accolta dalla neve e da -5 gradi.
Ricordo ancora benissimo il primo giorno. Ricordo perfettamente di aver ammirato lo skyline di Riga percorrendo il ponte che passa sopra il fiume Daugava. Ricordo di aver pensato: “non è la solita destinazione europea e mi piace tantissimo!”

La città vecchia di Riga

Comunemente chiamata città vecchia, questo è il quartiere principale di Riga, inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità nel 1997 per via dei suoi numerosi edifici storici. Nonostante la sua concentrazione, è molto facile perdere il senso dell’orientamento. Non a caso il primo giorno ho girovagato per ben 4 ore un quartiere che adesso giro tutto in 30 minuti. L’Old Town si contraddistingue per la sua atmosfera medievale e per le strade in ciottoli, edifici colorati con finestrelle particolari, numerosissimi ristoranti, bar e locali.

Ovviamente, l’Old Town racchiude al suo interno molti punti turistici, come la Chiesa di San Pietro, il Duomo, la Casa delle Teste Nere, la statua di Rolando, la Torre delle Polveri, per citarne solo alcuni. L’edificio che amo di più è la Casa della Teste Nere, situato nella piazza municipale, proprio di fronte alla statua di Ronaldo. Questo edificio, che in realtà sarebbe formato da due case attaccate, ha un architettura particolare e, una volta che mi sono trovata di fronte, sono rimasta incantata dall’eleganza e purezza dello stile.

Casa delle teste nere a Riga

Casa delle teste nere a Riga

Altro luogo da vedere è Livu square. Delimitata da palazzi colorati e una serie di baretti, questa piazza è bellissima in primavera quando le foglie degli alberi spuntano e i fiori rendono ancora più caratteristico questo centro.

Livu Square Riga

Livu Square a Riga

Musei di Riga

Oltre a essere definita’ la “Parigi del Baltico”, Riga viene anche chiamata città dei musei dato che ne conta più di 50. Tra tutti raccomando di visitare il Museo dell’Occupazione, per avere un’idea di cosa abbia dovuto affrontare questa popolazione durante la seconda guerra mondiale. Nel museo un televisore trasmette le testimonianze di chi e’ riuscito a sopravvivere a quel lunghissimo periodo per poi arrivare a scoprire che, una volta ottenuta l’indipendenza, era stata creata una catena umana da Tallinn (Estonia) a Vilnius (Lituania), passando ovviamente per Riga.

Altro luogo da non perdere è l’enorme parco di Mezapark, il quale ai tempi, era usato come campo di lavoro per tutti i prigionieri lettoni. Adesso il parco è adibito ad attività sportive o per stare in famiglia. Si possono affittare biciclette, andare al parco giochi o rilassarsi nel verde.

Mezapark

Mezapark

Altro da vedere a Riga

Evento assolutamente da non perdere è il Midsummer festival – festival del solstizio d’estate – in questo giorno, quello più lungo dell’anno, esiste una tradizione molto sentita dalla gente del posto: saltare in mezzo a un cerchio infuocato e poi fare il bagno nel lago nudi per purificarsi.

Riga dista solo 30 minuti da Jurmala, località marittima molto frequentata da gente del posto e anche da russi che trascorrono qui la propria vacanza. Il paesaggio di sabbia bianca sovrastato da alberi è una vista assai strana ma emozionante allo stesso tempo. Non solo, la maggior parte della Lettonia è ricoperta dalla foresta e si possono fare lunghe passeggiate nei boschi o divertirsi a imitare Tarzan nei parchi adibiti.

Spiaggia di Jurmala

Spiaggia bianca di Jurmala

Nonostante Riga non sia una meta molto scelta, o forse neanche conosciuta, suggerisco di darle una possibilità o, al massimo, di organizzare un viaggio durante il quale visitate le capitali baltiche. Riga dista 4 ore esatte da Vilnius e Tallinn e i biglietti del pullman sono davvero economici.

In ogni caso, vi suggerisco fortemente di venire a Riga da maggio in poi, in quanto si respira un’aria più fresca ed è molto più bella grazie ai bellissimi baretti all’aperto, i parchi totalmente verdi e a un clima più mite, questo sempre se non siete amanti del freddo.

Siate furbi e venite in una città assolutamente economica e che stupisce persone di ogni età!

Giulia Luoni

1 comment

  • Grande Giulia, bella esperienza.

    Io penso di andare a Riga il prossimo anno, per uno o più mesi.

    Quest’anno ho fatto 30 giorni a Mosca (il massimo consentito), bella città, pulita, enorme, a mio avviso troppo “arrabbiata”, ma mi è piaciuta la mentalità russa: aperta e amichevole.
    Io vivo in Spagna (Gran Canaria, specifico perché è più Sud America che Europa) già da qualche anno, solo che la troppo “latinità” mi stanca, e ultimamente, una volta l’anno, per due o tre mesi, mi piace visitare posti dove incontro persone silenziose, ascoltatrici, e amanti della cultura in generale.

    Hai qualche consiglio da darmi riguardo il viaggio?

    Ciao e grazie 🙂

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Leggi articolo precedente:
Corsica in 2 giorni: cosa fare e vedere

Quando Corsica Ferries e la Camera di Commercio di Bastia mi hanno invitata in Corsica, ho accettato senza alcuna riserva:...

Chiudi