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Savona e dintorni: cosa fare in 3 giorni per un itinerario wild

Savona e dintorni: caratteristico scorcio di Finalborgo con antica bottegha sullo sfondo e signore intento a leggere.

La mia avventura in Liguria si è conclusa ormai da qualche giorno dunque, come promesso, vi porterò alla scoperta di un magnifico itinerario wild delle zone liguri di Savona e dintorni. O meglio, vi indicherò alcune attività da non perdere, che potrete organizzare anche durante un breve soggiorno di 3 o 4 giorni.

Se siete amanti di viaggi “attivi”, se quando siete in vacanza vi piace esplorare e scoprire il territorio stando a contatto con la natura, questo è l’itinerario che fa per voi. Un itinerario tra mare ed entroterra nella provincia di Savona, appunto. Parole d’ordine: “aria aperta

Savona e dintorni: dove siamo

La provincia di Savona si trova tra le province di Genova e Imperia e la sua costa, che inizia ad Andora e termina a Varazze è nota anche con il nome di “Riviera delle Palme”. Qui alle spiagge sabbiose si alternano tratti di scogliera, falesie a picco sul mare, calette e grotte. Questa parte della riviera è arricchita anche dalla presenza di due isole: la Gallinara e l’isolotto di Bergeggi. Su questo territorio spiccano inoltre importanti rilievi montuosi come il monte Carmo (di 1.389 metri) e il monte Settepani (di 1.386 metri).

Il territorio attrae da anni gli amanti delle vacanze all’aria aperta proprio le diverse e numerose aree naturalistiche tra le quali: parchi naturali regionali del Beigua, del Bric Tana e di Piana Crixia; l’oasi Rocchetta, Foresta del Deiva, Deiva, le riserve naturali regionali dell’Isola Gallinara, di Rio Torsero e di Bergeggi.

Cosa fare a Savona e dintorni: Mountain Bike

Questo territorio, e in particolare la zona di Finale Ligure con le falesie a picco sul mare, è considerato il paradiso degli appassionati di arrampicata, ma anche dei bikers e di quanti amano sfidare altezze e dislivelli in sella a una mountain bike.

Io non sono un’esperta biker, né un’appassionata di arrampicata e, nonostante questo, ho potuto godere a pieno di questa esperienza fantastica. Con i miei tempi e grazie ad una mountain bike con pedalata assistita, ho “scalato” l’Altopiano delle Maine, respirando la natura a pieni polmoni come non mi accadeva, purtroppo, da molto tempo. Il panorama è veramente da togliere il fiato e la fatica è ampiamente ripagata. La natura ha questo dono: di bastare non solo a se stessa, ma anche alle persone che la vivono, regalando un piacere semplice ma totale, cosa che troppo spesso dimentico.

Savona e dintorni: altopiano delle Maine visto dal basso

Altopiano delle Maine [Foto di Elisa Gigli]

Cosa fare a Savona e dintorni: visita a Finalborgo

Finalborgo è uno dei tre nuclei urbani formanti che forma l’abitato di Finale Ligure. È un piccolo e delizioso borgo che mi ha stregata. Qui si respira tradizione, gentilezza e ospitalità.

Finalborgo è il borgo è delle antiche botteghe, che oggi rivivono una nuova vita, con tutta la fierezza del loro storico passato. Dal Bar Centrale al panificio, dal tabaccaio alla merceria, queste caratteristiche botteghe sembrano antiche bomboniere custodite con amore. Preziose, per la gente che le vive, per il territorio e per tutti quanti, come me, ne fanno visita. In molte di queste vengono esposte con orgoglio le targhe con la data della prima apertura, in altre i nuovi proprietari hanno perso il conteggio delle generazioni di gestori che li hanno preceduti. Tutti però, ne vanno fieri e raccontano con amore la storia che conoscono o che, a loro volta, hanno ascoltato dai loro predecessori.

Savona e dintorni: una delle più antiche botteghe di Finalborgo, il panificio

Antica-bottega-di-Finalborgo [Foto di Cristian Cappello]

La sera Finalborgo si anima con artisti di strada, deliziosi ristoranti e negozietti aperti. Vi consiglio vivamente di trascorrere una giornata in questa piccola eccellenza tutta italiana.

Cosa fare a Savona e dintorni: Visita alle Grotte di Toirano

Per gli appassionati di speleologia c’è solo l’imbarazzo della scelta: le spettacolari Grotte di Toirano e di Borgio Verezzi hanno percorsi indimenticabili tra laghi d’acqua cristallina sovrastati da formazioni calcaree, stalattiti e stalagmiti che compongono un paesaggio fiabesco di grande fascino.

Le Grotte di Toirano rappresentano, a mio avviso, una tappa immancabile, adatta veramente a tutti. Appassionati e non, giovani avventurieri e famiglie con bambini. Un’ora di puro fascino, tra storie e antichi resti umani e animali. Queste caverne rappresentano un vero insediamento preistorico ed il più grande cimitero di orsi delle caverne d’Europa.

Savona e dintorni: stalattiti e stalagmiti all'interno delle Grotte di Toirano

Grotte-di-Toirano [Foto di Elisa Gigli]

Facilmente raggiungibili da Finale Ligure, vi bastano un paio d’ore di tempo a disposizione tra viaggio in auto e visita guidata: vi consiglio di trovare questo breve tempo per inserirle nel vostro itinerario e visitarle.

Cosa fare a Savona e dintorni: Caccia al tartufo

Per me è stata forse l’esperienza più emozionante dell’intero viaggio. Siamo partiti nel tardo pomeriggio alla volta di Millesimo, una delle località tipiche per la caccia al tartufo. Qui abbiamo incontrato alcuni membri dell’Associazione Tartufai e Tartuficoltori liguri, veri e propri appassionati per i quali la caccia al tartufo è molto più che un lavoro. Per loro è dedizione, è tramandata conoscenza, è un “gioco” fatto di segreti e incredibile precisione. La maggior parte di loro ha iniziato a cacciare tartufi da piccolo, seguendo i propri genitori. Potete capire la loro indicibile conoscenza di quei luoghi. Sono delle specie di navigatori satellitari umani, sanno orientarsi tra i boschi con maestria, ne conoscono ogni angolo. Ma utilizzano solo la loro memoria. Niente tecnologia e neanche carta e penna. Non esiste traccia scritta dei luoghi in cui vanno a caccia: ognuno conosce solo i propri e ne è incredibilmente geloso. Capite bene che i tartufi rappresentano un grande tesoro: ogni tartufaio non deve in alcun modo far scoprire a nessun altro dove caccia i suoi tartufi. Altrimenti i suoi luoghi diventerebbero i luoghi di molti altri ed i suoi tartufi anche. Ecco perché la caccia si svolge generalmente di notte, nelle ore più improbabili, per sfuggire a occhi indiscreti.

Con il calar del sole anche la mia caccia al tesoro ha avuto inizio, accompagnata da un tartufaio e dalla sua cagnolina Jolie, fedele ed essenziale compagna di caccia.

Savona e dintorni: il tartufaio e la sua cagnolina Jolie trovano un tartufo nero

Caccia ai tartufi [Foto di Elisa Gigli]

Ho conosciuto la pazienza, la calma, il rispetto e l’ascolto: del proprio istinto, del proprio cane e, soprattutto, dei luoghi. Ho conosciuto anche l’odore ed il sapore del tartufo nero appena raccolto e cucinato da cultori veri ed ho ancora l’acquolina in bocca.

Cosa fare a Savona e dintorni: passeggiata a Noli e Chinotto a Savona

Per qualche ora di piacevole relax in un luogo dalla vista mozzafiato sul mare vi consiglio una passeggiata a Noli. Lo sapete che questo cammino è citato persino da Dante Alighieri nella Divina Commedia? Nel 1306, in viaggio per la Francia, egli vide dal sentiero che correva sulle alture di Noli, incastonata tra le colline e lambita dal mare, quella che a quei tempi era una florida repubblica marinara e ne rimase affascinato a tal punto da scriverne nella sua grande opera.

Savona e dintorni: la vista dall'alto durante la passeggiata a Noli

Passeggiata di Noli [foto di Elisa Gigli]

Una passeggiata lunga, romantica e molto piacevole. Al termine della quale vi consiglio di fare un giro nella vicina Savona e rinfrescarvi con l’eccellenza tipica del luogo: il Chinotto. Nato proprio qui nel 1877 e da allora prodotto con la stessa, inalterata, ricetta. Magari scoprirete che oggi il chinotto è molto più di un drink e che i suoi utilizzi sono pressoché infiniti.

Infinite comunque sono anche le possibilità offerte da questi luoghi, cosa che non mi aspettavo affatto, lo ammetto. Un mix incredibile di alture, mare, borghi e città. Tra relax e avventura, a contatto strettissimo con la natura.

#GYLE #LaMiaLiguria

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