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10 libri da leggere quest’estate in vacanza

Libro aperto con vista lago

Libri e vacanze: un binomio perfetto. C’è infatti chi afferma di non essere in grado di leggere durante il resto dell’anno, vuoi per stare dietro ai figli, vuoi per motivi di lavoro. E allora quale periodo migliore di questo per ficcare il naso dentro alle pagine, con il rumore del mare di sottofondo?

Di seguito, dieci libri da leggere quest’estate in vacanza, testati da me, che vi suggerisco di portare dietro con voi. Alcuni saranno più voluminosi di altri. Ma rimango dell’idea che sia meglio portarsi un abito in meno che rinunciare a un’avventura.

Orme – Robyn Davidson

Uno dei libri più belli del mio 2017. Robyn Davidson mi ha accompagnato nel mio viaggio in Australia e pochi libri, come Orme, riescono a descrivere meglio lo spirito dell’outback.

Si tratta di una storia vera, quella dell’autrice, che a un certo punto abbandona la sua vita agiata di cittadina per allevare cammelli e attraversare l’Australia da est a ovest. A piedi. Da sola.

Un libro sconvolgente, perché qualunque lettrice (e lettore) non può che chiedersi come sia stata possibile un’avventura del genere. E come sia potuta andare a buon fine. Una storia piena di coraggio, una sorta di viaggio dell’eroe, che ricongiunge la protagonista alle sue radici e descrive a noi quella piana arida che è il cuore dell’Australia. Dal libro è stato anche tratto un bel film: Tracks.

Piccola Grande Isola – Bill Bryson

Io amo Bill Bryson. Lo adoro. Perché fa dei viaggi materiale privilegiato per il suo naturale sarcasmo. È intelligente, estremamente ironico, colto ma mai pesante. In Piccola Grande Isola parla del suo viaggio a piedi in Gran Bretagna.

La piccola grande isola è proprio lei, attraversata da sud a nord, con lo spirito caustico tipico di questo giornalista americano naturalizzato inglese. Sicuramente non si tratta del suo libro migliore ma, per quanto mi riguarda, è riuscito a ispirarmi: prossimo viaggio un on the road negli UK?

Zorba il Greco – Nikos Kazantzakis

Amerete o odierete Zorba. Oppure – com’è successo a me – lo amerete e odierete allo stesso tempo. Zorba è un vecchio greco che vive a Creta. La sua ricca esperienza di vita e la sua inguaribile vitalità stregheranno il protagonista, molto più giovane ma bloccato del “compare”, con il quale condividerà una quotidianità piena, fatta di lavoro manuale e filosofia.

Si tratta di un ottimo modo per entrare a contatto con la Creta più autentica, quella ferita dalle tante guerre che ha visto susseguirsi sul suo suolo. Si tratta, soprattutto, di prendere spunto dall’ottimismo e dalla gioia di vivere di questo anziano Dioniso. Perché invecchiare come lui sarebbe il più bel regalo.

Una Città o l’Altra – Bill Bryson

Ancora lui, il vecchio Bryson. Questo è indubbiamente il libro che preferisco tra i tanti che ha scritto.

Bryson, a un certo punto della sua vita, decide di rifare il suo primo viaggio di ragazzo: quello in Europa. Ci si aspetterebbero quindi afflati romantici, perle piene di nostalgia e ricordi. Invece – motivo per cui adoro Bill – lo scrittore non risparmia un colpo ai paesi che visita. Nessun complimento gratuito ma, tra un’ammissione di bellezza e l’altra, battute che mi hanno fatto scoppiare a ridere nel cuore della notte, su un autobus affollato e dal panetterie, ripensando alle sue parole.

Non lo consiglio ai permalosi né agli apostoli del “qui è tutto bellissimo”.

Guardare i Fiori da un Cavallo in Corsa – Tiziano Terzani

Terzani è tra i miei autori preferiti. Semplicemente, lo amo come amerei un nonno saggio, colto, acuto.

Tra queste pagine, ricche di fotografie e suoi reportage (ordinati in senso cronologico), troverete il vero Tiziano Terzani, il giornalista che sfuggiva alle mode del suo tempo per trovare un modo personale di raccontare le cose.

Per quanto mi riguarda, è riuscito pienamente nel suo intento. Forse gli dispiacerebbe vedere di esser diventato tanto famoso dopo la sua morte (i libri post mortem, purtroppo, sono la fortuna delle case editrici). Fatte queste considerazioni, si tratta comunque di letture irrinunciabili. Pensateci.

Cuore di Tenebra – Joseph Conrad

Questo è un capolavoro, un classico della letteratura, irrinunciabile se si intende fare un viaggio nell’Africa nera (e non solo). È un libro indubbiamente complesso e, talvolta, scende talmente in profondità da sprofondare. Se non avete paura degli abissi, Cuore di Tenebra fa certamente per voi.

Il Congo Belga raccontato da Conrad non è certamente un paese dolce ma l’ambiente privilegiato da colonialisti senza scrupolo. Ecco allora che il romanzo diventa un’occasione perfetta per riflettere sulle cause e sulle conseguenze dell’invasione occidentale nei paesi africani e sulle culture stuprate dall’eurocentrismo.

Ovunque io Sia – Romana Petri

Uno dei miei romanzi preferiti. Non è un libro di viaggio ma coprotagonista della storia è certamente un luogo: Lisbona. Anche qui: nessuna leggerezza. Perché la Lisbona raccontata da Romana Petri è quella della dittatura degli anni ’40 e le donne che la abitano non conoscono molte gioie.

Perché leggerlo allora? Perché è una storia in cui a vincere è la speranza e in cui la forza femminile emerge con potenza. E poi per entrare nelle maglie della storia e di una città che, prima o poi, vale la pena visitare.

Io Viaggio da Sola – Maria Perosino

Un libro leggero ma non troppo. L’autrice parla dei suoi viaggi in solitaria fatti in giro per il mondo, per lavoro o per amore. Apprezzato perché scritto in un periodo in cui il viaggiare da sole non era sulla bocca di tutte.

Non è un capolavoro ma dà qualche dritta utile su apparenti piccolezze, come la preparazione del bagaglio e gli imbarazzanti pranzi a tu per tu con se stesse. Lo consiglio perché, sebbene apparentemente superficiale, le conclusioni rivelano con nitidezza pensieri e sentimenti veri della scrittrice.

Dove Andare Quando – Lonely Planet

Non è certo un peso piuma ma, se non volete portarlo in vacanza, leggetelo prima e fatevi ispirare. Io l’ho acquistato d’istinto, ammaliata dalle immagini. Pagina dopo pagina, questa guida della Lonely Planet vi svela il periodo migliore in cui fare un determinato viaggio e i motivi. Utile e leggero.

In Viaggio Contromano – Michael Zadoorian

Per gli amanti dei viaggi in camper, in roulotte, in macchina. Insomma, on the road. L’ho appena comprato e non so farvi una recensione ma posso dirvi di cosa si tratta: della storia di Ella e John, che partono a bordo del loro caravan per attraversare l’America da est a ovest.

Una partenza salvifica, per lasciarsi dietro le ansie sui figli, problemi di salute e le cautele di una vita controllata.

Mi piacerà? Ai posteri l’ardua sentenza.

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