Search for content, post, videos

Escursione a Whitehaven beach, la spiaggia più bella dell’Australia

Hill Inlet Whitehaven beach Whitsundays Islands

Stamattina siamo partiti da Airlie Beach (splendido paesino costiero del Queensland dall’anima hippie) per un’escursione di una giornata a Whitehaven beach, nel cuore delle isole Whitsundays, con Cruise Whitsundays. Questa compagnia è la stessa dei traghetti che collegano Airlie Beach con l’aeroporto di Hamilton. A bordo del traghetto Sea Quest abbiamo fatto una breve tappa a Hamilton Island, poi da lì in un’ora abbiamo raggiunto la nostra meta. A bordo abbiamo fatto colazione con tè e caffè, siamo stati istruiti sulle procedure di sicurezza e abbiamo preso le mute integrali a disposizione (fornite gratuitamente come protezione per le cubomeduse).

Cruise Whitsundays

Cruise Whitsundays

Navigando nell’arcipelago abbiamo ascoltato la nostra guida Tyler raccontarci la storia e le curiosità di questo Parco Nazionale Marino. Abbiamo anche scorto alcune delle 74 isole (di cui 3 private), avvistando la villa di proprietà di George Harrison e il resort dove hanno alloggiato VIP come Brad Pitt, Oprah Winfrey e Leonardo di Caprio. E poi, dopo aver oltrepassato il Solway Pass, siamo arrivati in paradiso!

Whitehaven beach è una larga spiaggia di 7 km costituita da sabbia finissima di silice pura al 99%.

Whitehaven beach Whitsundays Islands_4

Whitehaven beach

La sabbia di Whitehaven è stata trasportata qui dalle correnti milioni di anni fa ed è così sottile e pura che viene usata per le lenti dei telescopi. Sotto ai piedi dà una sensazione incredibile ed essendo così particolare rimane sempre fresca, anche quando il sole splende alto nel cielo. E come se non bastasse, il mare che lambisce questa spiaggia è turchese e cristallino, proprio come in una cartolina.

Abbiamo passato circa 2 ore sulla spiaggia: io mi sono rilassata e ho scattato qualche foto, ma lo staff di Cruise Whitsundays aveva messo a disposizione degli ospiti palloni, frisbee, e attrezzatura da cricket, così in tanti hanno preferito giocare sulla sabbia.

Dopo questa mattinata di relax, un gommone ci ha prelevati e ci ha portati a Tongue Bay. Sono felice di aver scelto una crociera giornaliera e non una di mezza giornata, perché questa seconda ipotesi esclude una tappa imprescindibile: Hill Inlet.

Da Tongue Bay, dove il gommone ci ha lasciati, abbiamo fatto una breve passeggiata nel bush (avvistando qualche timido goanna, il varano australiano) e siamo arrivati nel punto panoramico più bello che io abbia mai visto. Due piattaforme di legno si affacciano su una baia dove l’acqua del fiume si mescola a quella del mare, creando cerchi nella sabbia e giochi di colore. Il risultato lo vedete in foto…è indescrivibile!

Hill Inlet Whitehaven beach Whitsundays Islands

Hill Inlet

Dopo aver fatto circa un miliardo di foto, selfie, video e time lapse, abbiamo ripreso il sentiero nel bush e dopo 5 minuti siamo arrivati in una spiaggia magnifica, Lookout Beach.

Lookout beach Hill Inlet Whitehaven beach Whitsundays Islands

Lookout beach a Hill Inlet

Qui ci siamo goduti il pranzo al sacco che ci era stato fornito (wrap vegetariano, yogurt, biscotti, acqua e frutta), mentre alcuni buffi gabbiani ci guardavano speranzosi – ma ci tengo a ricordarvi che non bisogna MAI dare da mangiare agli animali selvatici, soprattutto qui in Australia.

ragazza sdraiata su tronco a Hill Inlet Whitehaven beach Whitsundays Islands

Io a Hill Inlet

Dopo il pranzo abbiamo fatto una passeggiata sulla spiaggia anmirando decine di razze visibili anche a riva.

razze a Hill Inlet

razze a Hill Inlet

Poco dopo, intorno alle 13, il gommone è venuto a riprenderci e ci ha riportati nell’incantevole Whitehaven beach. Da lì, sempre sotto la guida esperta di Tyler, siamo partiti a piedi per un breve trekking (facile) di circa 20 minuti/1.2km nella foresta pluviale.

Sentiero di trekking dietro Whitehaven beach, isole Whitsundays, Australia

Trekking nel sentiero dietro Whitehaven beach

Qui abbiamo potuto scorgere i danni devastanti di uno dei cicloni che regolarmente si abbattono su questa parte di Australia. Abbiamo intravisto molti alberi spezzati, ma ci siamo comunque goduti una splendida passeggiata nel verde lussureggiante, tra piante di Xanthorrhoea, cicadofite e felci, e ci siamo anche fermati in un punto panoramico che dava sulla baia di Solway.

Vista della baia di Solway da Whitehaven beach

Vista della baia di Solway da Whitehaven beach

Altri turisti hanno proseguito lungo il sentiero di Chance Bay (6km totali) ritornando dopo circa 90 minuti e dopo aver fatto tappa nell’omonima spiaggia isolata.

Io ho preferito ritornare in spiaggia dopo il sentiero breve, per divertirmi a guardare i goanna.

Intorno alle 15 siamo ripartiti, lasciando l’isola di Whitsunday e facendo di nuovo rotta su Airlie Beach.

La giornata è stata ricca di attività e un’escursione così variegata mi ha permesso di vedere diversi ambienti in un giorno solo. Ma so qual è stata la tappa che mi ha emozionata di più: Hill Inlet. Che, non a caso, è al secondo posto tra i luoghi più fotografati di tutta l’Australia.

Sicuramente la spiaggia più affascinante che io abbia mai visto.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Leggi articolo precedente:
Alto Adige tra arte e vino: la Tenuta Lageder e l’Hotel Laurin

Dopo una lunga estate caldissima ho sentito forte e chiaro il richiamo della montagna, di aria tersa e boschi verdi,...

Chiudi