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5 cose da fare a Toledo

vista di Toledo

A soli 70 km da Madrid si trova Toledo, la “città delle tre culture“, così denominata perché storicamente popolata da ebrei, cristiani e musulmani i quali hanno sempre convissuto pacificamente. Raggiungibile facilmente in treno, autobus o automobile, è perfetta per una gita in giornata partendo dalla capitale spagnola. Pronti a scoprire cosa fare e vedere a Toledo?

Questa antica città spagnola che dista solo un’ora di auto da Madrid (ancora meno in treno) e merita una visita, anche sono di qualche ora. La pezzatura ideale è però il weekend perché di cose da vedere ce ne sono tante e le scoperte si affacceranno dietro ogni angolo di questa antica capitale visigota.

Passeggiata nel centro storico

Il centro storico della cittadina che si trova nel cuore della Spagna è davvero un gioiello. È patrimonio dell’Umanità Unesco fin dal 1986 ed è un posto ideale per fare passeggiate e perdersi nei vicoli medioevali.

centro storico di Toledo

Se c’è una cosa davvero fastidiosa è però che il centro non è chiuso alle auto e quindi, più di una volta, sarete costretti ad appiattirvi al muro per far passare camion e furgoni. Succede soprattutto la mattina e quindi portate pazienza e…aspettate il pomeriggio. Il centro storico è arroccato su una collina. Munitevi quindi di scarpe comode per la passeggiata. Che può partire anche fuori dalle mura, dal ponte romanico che si trova sul (bellissimo) fiume Tago e costruito sotto l’Alcázar. Lungo il fiume parte peraltro una chimerica pista dove si può correre immersi nella natura. Nelle sue stradine e viottoli centrali di Toledo noterete invece tracce storiche romane, ebraiche e musulmane, spesso però tutte appiattite a un cattolicesimo che da queste parti ha avuto grandissima influenza, anche architettonica.

Una visita alla moschea del Cristo della Luce

Esempio di cristianizzazione forzata è la Mezquita Cristo de la Luz, antichissima moschea convertita al cattolicesimo. È l’unico centro di culto islamico del periodo del califfato sopravvissuto a Toledo e, a quel tempo, sorgeva nella Medina della città, zona attualmente indistinguibile dal resto del centro storico. Risalente al 999 è a pianta quadrata ed è uguale a come fu costruita, anche se i conquistadores vi aggiunsero l’abside, con affreschi cattolici. L’ex moschea è ora dominata da un grandissimo (e suggestivo) Cristo sulla Croce.

Cristo de La Luz Toledo

La visita a questo interessante pezzo di storia islamica di Toledo costa 2,80 euro. Il giro dura meno di un quarto d’ora.

Visita della Cattedrale

Rimanendo nell’ambito del cattolicesimo non perdetevi una visita alla Cattedrale gotica che si trova al centro della città vecchia.

interno della Cattedrale diToledo

Qui il biglietto d’ingresso, con fondamentale audio guida (anche in Italiano) costa 10 euro, ma li vale tutti. Le cose interessanti da vedere in questa sorta di museo Cristiano sono numerose e calcolate che, per un visita anche veloce, non impegnerete meno di un’ora. Al di là dell’edificio in se, la Catedral de Santa María ospita numerose opere d’arte (da El Greco a Goya, da Van Dick a Rubens, da Tiziano a Velazquez) davvero imperdibili. La Cattedrale sorge nel punto cui si trovava la Grande Moschea, seguendo un meccanismo che si perde nella notte dei tempi, di templi religiosi che si accavallano sullo stesso fazzoletto di terra.

soffitto affrescato della cattedrale di Toledo

All’interno dell’edificio cattolico sono visibili alcuni resti dell’antica moschea.

Alla scoperta delle sinagoghe

Finisco la parte religiosa (sembro un grande fedele, ma sono solo un grande curioso) con due sinagoghe trasformate in altrettanti musei. Sorgono entrambe in un quartiere che è rimasto in parte israelita, con tessere in ebraico inserite nel terreno e negozi e ristoranti ebraici. I sefarditi rivestono un ruolo importante nella storia di questa città spagnola e a loro si deve parte del suo successo economico.

tessere in ebraico inserite nel terreno tra le sinagoghe di Toledo

Sono solo due le sinagoghe della Toledo ebraica sopravvissute. Santa Maria La Blanca (Reyes Catolicos 4) è un edificio del 1180 composto da cinque navate. Vi domina il bianco e l’assenza di simboli religiosi. La sinagoga secoli fa è stata cristianizzata e ve ne potete accorgere anche oggi (oltre che dal nome e dalla via cui si affaccia) dalla presenza di suore che vendono quadri in una casa contigua. Anche questa visita è a pagamento (5,60 euro). Ma forse conviene tenersi i soldi per la Sinagoga del Transito (3 euro, Calle Samuel Levi), simbolo della fusione tra l’arte ebraica è quella spagnola. È stata trasformata in un Museo Sefardita che racconta la storia della comunità ebraica spagnola dagli albori fino alla cacciata da parte dei Re Cattolici. Ha un soffitto magnifico e la mostra sulla storia ebraica si trova al piano superiore, quello che un tempo – quando era una sinagoga attiva – era riservato alle donne.

Shopping di artigianato e souvenir originali

Abbiamo parlato di suore la cui presenza ci ha sorpreso nella sinagoga. Ne ho trovata una, gentilissima, in un piccolo monastero alle spalle della Cattedrale. È in calle Cristo de la Parra e al suo interno sono in vendita (a pezzi davvero modici) dolci e biscotti preparati dalle francescane che tengono il Convento de Santa Isabel de los Reyes. È un buon posto dove fare acquisti da portare a casa (la suora vi illustrerà a uno a uno i prodotti, rendendo impossibile uscire a mani vuote). Sempre se siete a caccia di souvenir non standardizzati (e spesso talmente massificati da non essere prodotti in Spagna) uscendo dal convento andate verso destra ed entrate nel Burgueño Artesanía Toledana (in Plaza Santa Isabel). Qui potete osservare artigiani al lavoro (potete scambiare anche quattro chiacchiere su quel che stanno realizzando) e poi comprare oggetti di artigianato locale. Un modo semplice per finanziare la comunità locale anche in una fase di forte globalizzazione turistica.

Passeggiata nell’Alcázar di Toledo

Chiudiamo con un edificio che non potete non vedere venendo a Toledo. L’Alcázar è una fortezza che domina tutta la città e che noterete subito arrivando da Madrid. Sorge dove c’era un edificio difensivo dei romani (le fondamenta sono visibili appena entrate) e per decenni ha ospitato l’accademia militare spagnola.

facciata del castello Alcazar di Toledo

È stata al centro della recente storia del paese visto che qui si asserragliarono per tre anni le truppe favorevoli al franchismo. Malgrado un lungo assedio e tanti bombardamenti la fortezza sopravvisse alle forze repubblicane. Il generale Franco prima di conquistare Madrid, deviò da Toledo per “liberare” la città. Passeggiando all’interno della struttura militare si capisce come abbia potuto resistere agli assedi. Il museo ospita la storia dell’esercito spagnolo e, per gli appassionati, ha una sterminata collezione di soldatini di piombo (con tanto di stampi originali per farvi capire come sono stati realizzati). L’ingresso all’Alcázar è in Calle Moscardo 4 e il biglietto d’ingresso costa 5 euro.

Ora che sapete cosa fare a Toledo, non vi resta che organizzare la gita da Madrid per scoprire la città delle tre culture.

Ad maiora

Andrea Riscassi

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