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Graziosi angoli nascosti di Milano: Villa Ci e Villa Invernizzi

Milano non è solo traffico, ritmi frenetici, shopping e locali super trendy. Lungo le vie dei palazzi storici infatti, custodisce scorci meravigliosi e ancora poco conosciuti dai più, dove il tempo sembra essersi fermato e si respira aria di tranquillità. Scopriamo allora insieme questi graziosi angoli nascosti di Milano.

Angoli nascosti di Milano: “Villa Ci”, oasi di pace in via De Marchi

Dalla fermata della metro Turati, bastano pochi minuti di passeggiata per raggiungere uno di questi. Un minuscolo e grazioso giardino in via Marco De Marchi, che si affaccia sull’ingresso del palazzo disegnato dai famosi architetti Giò Ponti e Vico Magistretti.

Insegna sul cancello di Villa Ci a Milano

Villa Ci a Milano [foto di Silvia Mazzoleni]

La sua particolarità? E’ abitato da simpatiche anatre! Conrad e Carolina provenienti dall’America del Nord, e altre due coppie, i signori Krugman e i signori Candorre, che si distinguono per il colore delle piume. Nel corso degli anni si sono aggiunte anche delle new entry, che sgambettano qua e là saltellando dentro e fuori gli stagni.

L’elegante casa degli anni quaranta, conosciuta come “Villa Ci”, è stata costruita ispirandosi ai corsi d’acqua dei vicini Navigli. Il proprietario volle ricreare qualcosa di magico e incantevole, una piccola oasi verde in contrasto con il trambusto milanese, e devo dire che l’intento è ben riuscito. Realizzare un clima piacevole all’interno di un ambiente così ristretto non è di certo cosa semplice.

Anatre che nuotano nello stagno di Villa Ci a Milano

Anatre di Villa Ci a Milano [foto di Silvia Mazzoleni]


A prendersene cura da ormai vent’anni è la signora Marissa, la custode del palazzo. E’ proprio lei che, ogni mattina puntuale alle 7.30, è attesa dagli ospiti del giardino per distribuire loro un ricco pasto bilanciato. Uno spettacolo che incuriosisce sia passanti che turisti.
Nel corso degli anni, Marissa ha abbellito il grazioso giardino con varie tinozze, un tavolino con sedie a misura di bambole, piccoli stagni e una varietà di pesci colorati e piante.

Giardino di Villa Ci a Milano con anatre

Giardino di Villa Ci a Milano [foto di Silvia Mazzoleni]

Angoli nascosti di Milano: “Villa Invernizzi” e i suoi fenicotteri rosa

Un altro incantevole luogo milanese si trova al centro del Quadrilatero del Silenzio – l’area protetta dai rumori del traffico – a due passi da Porta Venezia e dal centro di Milano. Tra gli affascinanti palazzi in stile liberty, uno in particolare catturerà la vostra attenzione. Sto parlando di Villa Invernizzi e del suo bellissimo parco, abitato sin dagli anni ’70 da una colonia di fenicotteri rosa.

Fenicotteri a Villa Invernizzi Milano
La Villa di Corso Venezia 32 era la residenza di Romeo Invernizzi, il papà del formaggino “mio”, e di sua moglie Enrica. Famoso per essere un grande amante della natura, fece espatriare ben dodici fenicotteri rosa dal Sudamerica (ai tempi non vigevano leggi in merito alla tutela degli animali esotici).
E Ancora oggi, gli uccelli dalle piume rosate, si muovono leggiadri e posano in equilibrio su una zampa sola, quasi a compiacersi delle tante foto scattate dai passanti attraverso la cancellata della Villa.

Fenicotteri a Villa Invernizzi Milano

Un’oasi protetta che ospita un grande prato e una piscina appositamente realizzata per loro. I fenicotteri si sono perfettamente adattati alla vita in cattività e non sembrano aver intenzione di cambiare residenza… del resto come biasimarli!
I coniugi Invernizzi hanno lasciato l’edificio in eredità alla Fondazione Invernizzi composta da 70 ricercatori, i quali hanno il compito di continuare a prendersene cura.
La Villa liberty non è visitabile ma lo spettacolo dei fenicotteri rosa si può osservare dal cancello di Via Cappuccini 3, fermata della metro Palestro.

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