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Hawaii: cosa vedere a Maui, l’isola dei new hippy

Vista di tavole da surf con fogliame sullo sfondo nella cittadina di Paia a Maui

Maui è un isola delle Hawaii piuttosto giovane, non solo geograficamente ma anche come atteggiamenti e tendenze. È anche la seconda per grandezza (dopo Ohau) ed è quella con il maggior numero di spiagge balneabili. Ci sono molti più turisti rispetto a Kauai ma se vi spostate nelle aree più remote e siete disposti ad andare al di là delle apparenze scoprirete uno straordinario connubio di paesaggi tropicali, foreste pluviali e alte montagne. Anche grazie a queste il clima è decisamente più soleggiato.

La storia di Maui è densa di avvenimenti e personaggi: re e regine, balenieri, missionari, immigrati assoldati nelle piantagioni, hippy, adepti della new age, surfisti e anche gente comune che ha scelto di trascorrere la vita in una delle isole più straordinarie del pianeta.

Da non perdere a Maui

L’alba dorata di Haleakalā

Haleakalā significa “La Casa del Sole”. Secondo la leggenda Maui, il superuomo hawaiano salì in cima al vulcano Haleakalā e catturò il sole obbligandolo ad attraversare il cielo delle Hawaii più lentamente. Il sole accettò il compromesso e promise di rallentare la sua corsa per sei mesi all’anno garantendo estati con giorni più lunghi. La vetta è considerata sacra e al primo mattino si può raggiungere la sommità per assistere al sorgere del sole. È un’esperienza incredibile ed emozionante: trovarsi ad 11.000 piedi assieme a tutte le altre persone in un religioso silenzio a celebrare la nascita di un nuovo giorno.

Per questa escursione occorre alzarsi davvero molto presto. Nel mese di Maggio il sole sorgeva alle 5.45 del mattino e noi ci siamo svegliati alle 03.00 del mattino per raggiungere Haleakalā in tempo. Ci sono tre punti di osservazione, il Puu Ulaula Overlook è quello più spettacolare. Portate vestiti pesanti e fate attenzione quando scendete dall’auto, la temperatura e di quasi 10 gradi in meno rispetto al mare, io ho avuto diversi capogiri…

Il parcheggio per l’auto va prenotato in anticipo mentre il biglietto d’ingresso si paga direttamente ai varchi d’ingresso. Preparatevi ad una lunga coda in notturna. Trovate maggiori info a questo link https://www.nps.gov/hale/planyourvisit/index.htm.

Il sorgere del sole sul cratere Haleakala a Maui Hawaii

Le prime luci dell’alba sul cratere Haleakalā  [foto di Valeria Passaretta]

Turisti che passeggiano lungo il cratere Haleakala a Maui

Passeggiata lungo il cratere ad Haleakalā [foto di Valeria Passaretta]

Road to Hana

La tortuosa strada panoramica di Hana Highway rappresenta in parte il rifiuto allo sviluppo della città di Hana che mantiene un rispettoso ma deciso distacco dal mondo moderno delle Hawaii. La strada serpeggia per circa 80km tra curve e ponticelli tutto su un’unica corsia. La guida è lentissima ed è qui che sta la bellezza di questo itinerario. Ad ogni angolo cascate, alberi da fiaba, giardini incantati e dirupi costieri. Considerate circa 3 ore di viaggio dall’aereoporto di Kahului solo per l’andata. Inutile dire che occorre partire molto presto al mattino se si vuole evitare di ritrovarsi in mezzo alla giungla al buio :/.

Vista sulle cascate gemelle lungo la road to Hana a Maui Hawaii

Escursione alle Twin Falls lungo la Road to Hana [foto di Valeria Passaretta]

Vista sull'oceano pacifico dai dirupi costieri lungo la Road to Hana a Maui

Dirupi costieri lungo la Road to Hana [foto di Valeria Passaretta]

Paia e Hookipa Beach

Io Paia l’ho adorata. Questa cittadina negli anni Sessanta subì l’influenza della psichedelia e diciamo che non si è più ripresa 😀 Il suo sviluppo si deve alla spiaggia di Hookipa, un vero paradiso per windsurfer e surfisti. Di giorno è una cittadina addormentata sotto il sole, al pomeriggio e alla sera aprono i battenti negozietti vintage e locali colorati dall’atmosfera sixtees. È un posto magico, dove si respira la vita hawaiana autentica.

Vista di tavole da surf con fogliame sullo sfondo nella cittadina di Paia a Maui

Carrellata di surf a Paia [foto di Valeria Passaretta]

Napili Bay

Lungo la costa occidentale si susseguono diverse località balneari con spiagge da sogno. Kaanapali e Kapalua sono località di villeggiatura con hotel di lusso e shopping center. Se volete fare un bagno in un vero paradiso tropicale vi consiglio Napili Bay, le acque sono calme e limpide e la vista sulla spiaggia è uno spettacolo.

Vista sull'area balneare a Napoli Bay a Maui

Vista sulla spiaggia da sogno di Napili Bay [foto di Valeria Passaretta]

Lahaina

Una cittadina che ricorda vagamente il New England con steccati bianchi e clapboard house e una storia intrisa di re, principesse, galeotti, balenieri e navigatori. È proprio qui che Herman Melville raccolse materiale per i suoi racconti su Moby Dick. Il momento migliore per visitarla è al tramonto, noi abbiamo passeggiato lungo Front Street sulle tracce dei racconti del passato, concedendoci però qualche distrazione tra le gelaterie con terrazza sull’oceano e alcuni negozi di antiquariato che oziano a bordi della via. Noi abbiamo scelto questa zona per soggiornare, la vista dagli appartamentini dell’Ocean’s Edge è uno spettacolo. Non so ancora descrivervi la sensazione di pace che ho provato suonando l’ukulele all’ora del tramonto davanti all’oceano, è una delle cose che non scorderò mai nella mia vita.

Vista sul tramonto dal residence Ocean's Edge a Lahaina

Tramonto all’Ocean’s Edge a Lahaina [foto di Valeria Passaretta]

Lezioni di surf a Maui

Essere alle Hawaii e non fare surf è come venire in Italia e non mangiare la pizza. Luoghi comuni a parte, quest’ esperienza dovete proprio farla. Noi non abbiamo mai avuto esperienze particolari di sport acquatici e nemmeno mai provato lo snowboard o lo skate, eppure in 2 ore di lezione Keith, l’istruttore della Goofy Foot Surf School di Lahaina, ci ha insegnato a stare in piedi sulla tavola e anche a prendere qualche bella onda. E ovviamente ad esultare a suon di Hang Loose!

Foto durante una lezione di surf a Lahaina a Maui

Io durante la lezione di surf a Lahaina [foto di Valeria Passaretta]

Kihei, Wailea e Makena

La costa orientale di Maui è uno dei tratti più belli ed è un susseguirsi di parchi che danno sulla spiaggia. A me è piaciuto molto il sentiero naturalistico che parte da Polo Beach fino all’Andaz Maui di Wailea, ci sono alcuni scorci spettacolari e qualche bel bar sulla spiaggia dove rinfrescarsi con uno smoothie alla Piña Colada.

Scorcio caratteristico di ramo di albero con Oceno Pacifico sullo sfondo

Scorci lungo la passeggiata naturalistica Wailea-Makena [foto di Valeria Passaretta]

Vista sul paesaggio costiero Wailea-Makena a Maui

Scorci lungo la passeggiata naturalistica Wailea-Makena [foto di Valeria Passaretta]

Maui Ocean Center

Nel Maui Ocean Center si passa in un tunnel di cristallo sotto lo sguardo degli squali tigre. La visita del parco è molto interessante per chi vuole saperne di più della vita sottomarina e delle creature che la popolano. Un’attenzione particolare viene riservata agli squali al fine di sradicare quella tendenza demonizzatrice tipica del cinema. Sapevate per esempio che ci sono più casi di morte per cadute di noci di cocco che per attacchi di squalo? Inoltre nella cultura tradizionale hawaiana lo squalo è considerato un Amakua ovvero una divinità protettrice della famiglia e come tale è un animale che va conosciuto e rispettato. Non troverete invece i delfini, come in molti stati del mondo, le proteste del movimento antispecista hanno portato ad una legge che proibisce la detenzione in cattività dei cetacei. Non so voi ma io sono molto più felice di osservarli nel loro ambiente naturale: il mare.

Dove mangiare, fare acquisti e ascoltare musica a Maui

A Maui ci sono parecchi ristoranti da quelli più ricercati, dove assaggiare la cucina tipica hawaiiana, a quelli più alla mano dove assaporare tutto lo spirito Aloha.
Io sono impazzita per la Chickpeas Panissa che vedete più in basso, in realtà è una semplicissima farinata fritta accompagnata da un sacco di verdurine locali. Un piatto vegetariano, gustoso e colorato che ho assaggiato al the Mill House, il ristorante della Maui Tropical Plantation. Vi consiglio di fermarvi a mangiare o bere qualcosa in questo posto da favola che sembra uscito da un racconto americano degli anni ’60. Per una cena più tranquilla in riva al mare optate per Aloha mix Plate a Lahaina, il servizio è un po’ spartano ma i prezzi sono più abbordabili. Non amo particolarmente il tofu, ma il tofu stufato con verdure mi è piaciuto molto.
Prezzi abbordabili anche al Cafè des Amis a Paia, un posto all’ombra di verdi foglie arredato con sedioline e divanetti in legno e cuscini gialli e azzurri. La cucina è un mix ben riuscito tra mediterraneo e indiano, da provare! Ci sono anche diverse proposte vegetariane. Sempre in zona Paia un must da non perdere è Paia Bowls: qui si possono gustare delle bowl strepitose di acai blend, frutta freschissima e miele, potete scegliere la variante golosa o quella più proteica, da veri surfisti!

La gran parte dei locali di Maui propone serate di musica dal vivo. Al Cheeseburger in Paradise di Lahaina chitarristi locali sfoderano un repertorio che va dai pezzi blues di Stevie Ray Vaughan ad artisti contemporanei come Jack Johnson. Altre serate musicali a Lahaina da Fleetwood on Front Street, locale dell’icona del rock & roll Mick Fleetwood. Per le esibizioni di band emergenti il posto gusto è il Charly’s Saloon a Paia, al lunedì c’è la serata open mic & jam, l’atmosfera è fantastica.

Per acquistare souvenir locali fatevi un giro alla Banyan Tree Craft Fair, è una mostra mercato curata dalla Lahaina Art Society che si tiene nel fine settimana all’ombra dell’enorme albero di fico di Lahaina e che promuove gli artisti locali e l’arte hawaiana. Lungo Front Street si incontrano negozi di tutti i tipi, da quelli più turistici a quelli vintage. L’area commerciale più esclusiva invece è al The Shops at Wailea, da Tommy Bahama si possono acquistare le tipiche camicie hawaiane a fiori. Oltre alle catene del settore lusso c’è una galleria del National Geographic con diverse fotografie a grandezza naturale esposte. Di fronte ad alcune io mi sono perfino commossa. Altro negozio fantastico è quello di Mele Ukulele, brand locale che produce ukulele e chitarre in legno di Koa. Per chi come me è davvero appassionato provare a suonare uno di questi strumenti regala un’ emozione incredibile!

Foto del piatto Chickpeas Panissa proposto dal ristorante Mill's House a Maui

Chickpeas Panissa assaggiata al ristorante Mill House a Maui [foto di Valeria Passaretta]

2 comments

  • Ciao, sembra un posto magnifico… e raccontato così ti fa venire voglia di visitarlo 🙂

    • Ciao Ilaria,
      è davvero un posto magnifico e ne vale proprio la pena. Occorre però organizzare bene l’itinerario, altrimenti si rischia di rimanere bloccati nei resort di lusso di Kaanapali e non godersi le vere Hawaii!

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