Search for content, post, videos

Le Grotte di Toirano in provincia di Savona: tra stalattiti, stalagmiti e misteri

Una cavità delle Grotte di Toirano e l'acqua al suo interno

Ho visitato le Grotte di Toirano durante il mio breve viaggio in Liguria a luglio scorso e devo dire che ne sono rimasta affascinata. Se state pianificando un viaggio in questa Regione vi consiglio di prevedere una mezza giornata da dedicare alla visita di queste grotte, perché davvero ne vale la pena.

Si trovano in provincia di Savona, territorio che non conoscevo affatto e che ho scoperto ed amato durante il mio viaggio per la sua versatilità e capacità di offrire ai viaggiatori esperienze diverse. Le zone limitrofe a Toirano, dove si trovano appunto le Grotte, sono ricche di piccoli borghi molto caratteristici, che meritano di essere visitati anche solo per una passeggiata tra i vicoli del centro.

Le Grotte di Toirano: leggende e misteri

Le Grotte di Toirano sono un complesso di cavità carsiche e rappresentano un vero insediamento preistorico ed il più grande cimitero di orsi delle caverne d’Europa. Si compongono di 4 Grotte principali: Grotta della Bàsura, Grotta del Colombo, Grotta Santa Lucia Inferiore e Superiore. Ma la più spettacolare è senza dubbio la Grotta della Bàsura: è qui, infatti, che si può ammirare una gran quantità di resti ossei e persino impronte di zampe sul suolo e tracce di unghiate sulle pareti. A chi appartengono? All’orso delle caverne, che per millenni si è rifugiato in questa grotta, utilizzandola nel periodo del letargo.

Ingresso delle Grotte di Toirano illuminato dalla luce esterna.

L’ingresso delle Grotte di Toirano [Foto di Elisa Gigli]

Ma le impronte presenti in questa grotta non appartengono solo agli orsi: anche l’uomo preistorico ha lasciato qui molti segni del suo passaggio, avvenuto circa 12.000-12.500 anni fa: ossa e impronte ricoprono il suolo e le pareti della roccia. Devo dire che tutto ciò impressiona positivamente e fa un certo effetto immaginare come vivessero lì, allora, gli uomini.

Le straordinarie Grotte di Toirano, però, sono state scoperte solo negli anni ‘50 per pura casualità: dei pipistrelli che uscivano da un piccolo buco fra le rocce hanno fatto pensare che là dentro potesse esserci qualcosa. Si è deciso così di allargare il passaggio facendo esplodere la roccia. Il risultato è stato questo spettacolo straordinario.

Le Grotte di Toirano: come è organizzata la visita

Visitare le Grotte di Toirano è un’esperienza adatta veramente a tutti: dagli appassionati di speleologia fino alle famiglie e anche ai bambini. Percorsi indimenticabili tra laghi d’acqua cristallina sovrastati da formazioni calcaree, stalattiti e stalagmiti che compongono un paesaggio fiabesco di grande fascino.

Visita alle Grotte di Toirano: insieme di stalattiti che scendono dal soffitto della grotta

Stalattiti nelle Grotte di Toirano [foto di Elisa Gigli].

Le visite sono guidate e a numero chiuso, ma non è richiesta la prenotazione, a meno che non siate un grande gruppo o una classe di scuola. Vi basterà quindi recarvi alla biglietteria delle Grotte di Toirano negli orari di apertura (la mattina dalle 9,00 alle 12,30 ed il pomeriggio dalle 14,00 alle 16,30). Considerate però che gli ultimi ingressi sono mezz’ora prima degli orari di chiusura e che c’è da fare un breve tratto di strada a piedi dal parcheggio all’entrata delle Grotte, quindi vi consiglio di arrivare con un po’ di anticipo. Il costo della visita non l’ho trovato eccessivo: 12,00 € per gli adulti e 6 € per i ragazzi tra i 5 ed i 18 anni. C’è anche una soluzione “risparmio” per le famiglie con più di un figlio tra i 5 ed i 14 anni, per i quali è previsto un biglietto scontato al costo di 5 € a bambino.

La durata della visita guidata è di poco più di un’ora ed è un’ora di puro fascino, tra storie e antichi resti umani e animali. Il percorso è semplice e quindi facilmente percorribile, gli spazi sono sempre abbastanza ampi e io che soffro un po’ di claustrofobia non ho mai avvertito alcun disagio.

Uno dei passaggi interni delle Grotte di Toirano: percorso con protezioni laterali ed illuminato

Grotte di Toirano [Foto di Elisa Gigli]

Si tratta di fatto di una passeggiata, l’unica cosa da considerare è che ci sono molti scalini e il terreno in alcuni punti è bagnato e scivoloso, ma sono sufficienti delle semplici scarpe da ginnastica per non avere alcun problema. Lungo il percorso, come potete immaginare, non ci sono servizi, quindi ricordatevi di organizzarvi prima dell’entrata.

Le Grotte di Toirano: consigli utili

Per visitare le Grotte di Toirano non è necessario adottare premure particolari, ma voglio lasciarvi alcuni piccoli consigli utili per vivermi al meglio questa esperienza, senza imbattervi in, seppur lievi, disagi:

– Indossate un paio di scarpe da ginnastica comode, meglio se antiscivolo.

– All’interno l’aria è veramente molto umida ed è piuttosto fresco anche nei mesi più caldi. Portatevi quindi una felpa o un maglioncino. Io come vi ho detto sono stata a luglio ed ho avuto bisogno di indossare una felpa, seppure fuori fosse caldissimo. Anche una sciarpa leggera o pashmina può tornarvi utile. L’umidità è molto fastidiosa per la gola e tende a seccarla, almeno a me capita.

-All’interno delle Grotte di Toirano non è possibile utilizzare il flash, ma le foto si possono fare. Quindi se l’avete vi consiglio di portare una buona macchina fotografica, in quanto con il cellulare le foto non vengono un gran che, data la poca luce presente all’interno.

-Non toccate le stalagmiti per nessuna ragione. Ad ogni visita la guida fa questa raccomandazione e, puntualmente, ad ogni visita c’è chi tocca le stalagmiti. Sapete che così facendo queste non cresceranno più, mettendo la parola fine a un evento naturale straordinario.

2 comments

  • Ciao, abito li vicino e non ci sono mai stata, quando avrò un giorno libero le visiterò sicuramente 🙂

    • Fraintesa

      Ciao Alice, mi fa molto piacere! Poi facci sapere che ne pensi. Come hai visto, ad Elisa e a me sono piaciute molto 🙂

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Leggi articolo precedente:
6 esperienze da non perdere in Alsazia

L'Alsazia è un'incantevole regione francese, stretta e lunga, collocata a nord-ovest del Paese. A sole 5 ore di macchina da...

Chiudi