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Hawaii: cosa vedere a Kauai, l’Isola Giardino

Vista su insenatura di sabbia sulla spiaggia di Anni a Kauai con palme e oceano pacifico

Kauai è la più vecchia delle 4 Isole maggiori delle Hawaii ed è nata da un enorme vulcano. Dalla sua estinzione le forze della natura hanno avuto sei milioni di anni per scolpire Kauai: le maestose scogliere di Nā Pali Coast, l’immenso Waimea Canyon nel cuore dell’isola, le regioni interne bagnate da piogge torrenziali e le coste del sud dorate dal sole.

L’aria che si respira sull’isola è quella della Hawaii autentiche, è meno affollata rispetto alle altre isole e il paesaggio è mozzafiato. Non a caso la bellezza e la varietà del paesaggio sono state immortalate da Hollywood in molti film. Non stupitevi quindi di ritrovarvi a Jurassic Park durante una visita in barca a Nā Pali Coast o di vagare tra le palme della Coconut Coast e sentirvi un po’ Elvis in Blue Hawaii.

Su quest’isola il progresso è stato lento e in passato nessun edificio poteva essere più alto di una palma da cocco: oggi guardando da lontano l’isola si distinguono solo diverse varietà di verde e quasi il 100% dell’isola ha mantenuto il suo aspetto rurale ed è protetto in riserve naturali. Kauai è anche la terra dei Menehune, i leggendari folletti hawaiani ed è conosciuta come l’Isola Giardino, i giardini botanici sono ovunque e le case sono immerse tra fiori e alberi da frutto.

Da non perdere a Kauai

Nā Pali Coast

Arrivare fino alle Hawaii e non visitarla sarebbe imperdonabile! Verdi e imponenti scogliere che si stagliano a picco sull’oceano, corone di arcobaleni le abbelliscono e cascate le rendono rigogliose. Queste valli sono verdissime, profonde e remote, sembra davvero di tornare indietro nel tempo: alla prima vista delle scogliere ci è venuto spontaneo canticchiare il main theme di Jurassic Park! 😀

Per raggiungere questo paradiso selvaggio ci sono 3 modi: con escursione in elicottero dal prezzo decisamente proibitivo, tramite l’antico Kalalau Trail che s’inerpica per 17 km e che prevede una notte di campeggio (un sentiero mozzafiato che consiglierei solo ai più allenati) e tramite una gita in barca. Noi abbiamo fatto una raft expedition di una mezza giornata con la compagnia Captain Andy’s, un’escursione con un gommone da 10 posti che prevede anche una pausa per snorkeling: Alice è un capitano tostissimo e alcuni tratti sono da cardiopalma! Delfini, tartarughe e uccelli marini sono ovunque… Se volete fare avvistamento balene ci sono escursioni specifiche, il periodo va da Dicembre a fine Aprile.

Vista di scogliere altre e verdi di Na Pali Coast dall' Oceano Pacifico

Le scogliere di Nā Pali Coast viste dall’Oceano [foto di Valeria Passaretta]

Wailua River State Park

Il Wailua River è lungo 20km e il miglior modo per esplorarlo è con una gita in Kayak di una mattinata. Noi abbiamo scelto di soggiornare all’interno del parco presso Fern Grotto Inn, i cottage in stile hawaiano sono adorabili e dagli alberi si possono raccogliere fiori e frutti. Inoltre i Kayak sono a disposizione degli ospiti gratuitamente. In ogni caso presso Wailua Marina trovate 2 o 3 noleggi Kayak che forniscono giubbottini salvagente, scarpette impermeabili, mappe e indicazioni per le escursioni. Noi ci siamo attrezzati con pranzo al sacco e siamo partiti al mattino presso in direzione delle Secret Falls. È un’ itinerario di 4/5 ore che risale il fiume in direzione Fern Grotto, poi si lascia il Kayak in una piccola insenatura e si prosegue a piedi addentrandosi nella giungla tra sentieri e fiumiciattoli. E’ un percorso abbastanza semplice e davvero suggestivo che termina alle Secret Falls, qui abbiamo fatto il bagno nel laghetto antistante e ci siamo fermati per un pic-nic tra le rocce ammirando le cascate. Altre cascate mozzafiato solo le Wailua Falls, si raggiungono percorrendo la strada che porta a Lihue.

Palme, vegetazione e fiume Wailua all'interno del Wailua River State Park a Kauai

Vista sul Wailua State Park dai Cottage hawaiani del Fern Grotto Inn [foto di Valeria Passaretta]

vista del fiume Wailua a Kauai con vegetazione sullo sfondo

Le sponde del Wailua River viste dal Kayak [foto di Valeria Passaretta]

Vista dall'alto su cascate di Wailua a Kauai

Vista dall’alto sulle Wailua Falls [foto di Valeria Passaretta]

Botanical Garden: Mc Bryde e Allerton

Negli anni ‘60 il congresso statunitense diede una forte spinta alla tutela di specie animali e vegetali delle Hawaii e istituì il National Tropical Botanical Garden. Due sedi si trovano appunto a Kauai. Al Mc Bride l’interesse è focalizzato sulle specie hawaiane in pericolo di estinzione e ospita la più grande collezione al mondo di piante native.: palme, eliconie, orchidee. Allerton Garden invece è un must per gli appassionati di garden architecture e la visita guidata è davvero piacevole. Questi giardini non sono solo belli ma sono anche un mezzo per studiare, interpretare e proteggere quelle piante rare native che stanno scomparendo, una sorta di movimento di resistenza contro la loro estinzione.

Vista su alberi da fico presso Allerton Garden a Kauai

Alberi da Fico all’ Allerton Garden [Foto di Valeria Passaretta]

Kilauea Point National Wildlife Refuge

Si trova nella punta più a nord di Kauai dove su una imponente scogliera un faro domina una riserva naturale protetta. Questo luogo è un vero paradiso per i birdwatcher, qui vivono le fregate di mare, la sula dalle zampe rosse e il nene, l’uccello simbolo delle Hawaii. Sui versanti del promontorio si possono vedere tartarughe, balene e delfini. L’isolotto ai piedi della scogliera Mokuaeae (che significa scheggia di spuma sulla marea che sale) è il luogo preferito delle foche monache. Il panorama è spettacolare.

Vista sul promontorio di Kilauea a Kauai con oceano pacifico sullo sfondo

Vista sul promontorio di Kilauea [foto di Valeria Passaretta]

Baia di Hanalei

Lunga la costa settentrionale che va da Kilauea ad Hanalei si trovano una serie di spiagge bellissime. Anini Beach Park è quella che a me è piaciuta di più. È una laguna di acque turchesi tra la barriera corallina e le spiagge dorate, qui si può nuotare, fare windsurf, snorkeling e immersioni. Sui prati del parco antistante si può fare un picnic o una pennichella nelle ore più calde. Sulla Baia di Hanalei invece l’acqua riflette le pareti vulcaniche circostanti a strapiombo, la passeggiate lungo l’Hanalei Pier è mozzafiato. Altre spiagge bellissime che abbiamo visitato sono sono Lumahai Beach protagonista di South Pacific dove le onde bianche si infrangono sulle rocce nere creando delle vere e proprie cascate e Tunnels Beach soprannominata così dai surfisti per via delle onde tubolari. Per un bagno più tranquillo meglio spostarvi verso l’Haena State Park.

Vista su insenatura di sabbia sulla spiaggia di Anni a Kauai con palme e oceano pacifico

Piccola insenatura ad Anini Beach Park [foto di Valeria Passaretta]

Vista su pontile nella baia di Hanalei a Kauai con oceano pacifico e scogliere sullo sfondo

Vista sulla Hanalei Pier con le scogliere di Na Pali Coast sullo sfondo [foto di Valeria Passaretta]

vista su onde dell'Oceano Pacifico ad Hana State Park a Kauai

Cercando onde da fotografare ad Haena State Park [foto di Valeria Passaretta]

Costa di Poipu

È la zona di villeggiatura più gettonata, può diventare molto affollata ma le sue spiagge meritano una visita. Le acque più protette si trovano al Poipu Beach Park mentre Brennecke Beach è preferita dagli appassionati di body-board. La mia preferita invece rimane Shipwreck Beach, ci siamo stati nel tardo pomeriggio e poi siamo rimasti fino al tramonto a passeggiare tra le dune.

Vista sullo soglio di Schipweck Beach a Kauai in orario serale con oceano pacifico sullo sfondo

Passeggiata serale a Schipwreck Beach [foto di Valeria Passaretta]

Waimea Canyon

Conosciuto anche come il Grand Canyon del Pacifico si è formato dall’erosione del terreno causato dallo scorrere del fiume Waimea. Io non ho mai visto (non ancora) il Grand Canyon americano ma questo lo ricorda molto anche se le dimensioni sono inferiori e a differenza di questo è molto più verde. Noi lo abbiamo visitato in auto percorrendo la Waimea Canyon Drive e fermandoci di tanto in tanto lungo gli scorci mozzafiato. Dal Waimea Canyon Lookout si può ammirare il canyon in tutta la sua vastità.

Vista sul Canyon Waimea a Kauai

Vista del Waimea Canyon dal Canyon Lookout [foto di Valeria Passaretta]

Dove mangiare, fare acquisti e ascoltare musica a Kauai

Lungo la Coconut Coast e a Poipu ci sono tanti ristoranti, i prezzi non sono proprio abbordabili ma per questi un’eccezione si può fare. Il Kiahuna Restaurant si trova a sud dell’Isola a Poipu ed è immerso in un giardino dalla folta vegetazione e una distesa erbosa che scende fino al mare. Servono pesce freschissimo accompagnato da verdure locali prodotte nella piantagione. Io ho apprezzato un sacco l’antipasto vegetariano e sono impazzita per il cheesecake al Lilikoi! 😛 . Il posto più spettacolare dove mangiare è sicuramente il Makana Terrace al St. Regis Princeville ad Hanalei. Il prezzo è un po’ eccessivo, meglio venirci per il brunch domenicale o per un aperitivo. In realtà quello che vale davvero la pena non è tanto il cibo quanto il panorama spettacolare di Nā Pali Coast che si vede dalla terrazza.
Un must per la colazione invece è il Java Kai a Kaapaa. Qui si possono gustare ottimi smoothie di frutta fresca o anche yogurt con granola o bowl di frutta. Io ho molto apprezzato l’offerta di latte alternativo: di cocco, di soia, di mandorle… slurp!

Il negozio più fotografato di Kauai è il vecchio Yamamoto Store, un tempo era un albergo dei commercianti di passaggio, oggi invece ospita il Crazy T-shirts, la famosissima catena di T-shirts hawaiiane. Si trova nella zona commerciale di Koloa. Se invece siete appassionati di arte e antiquariato dovete passare da Kauai Fine Arts ad Hanapepe. Si trova nella zona di West Kauai ed è conosciuto per essere il villaggio dove è ambientata la storia di Lilo e Stich. Qui si possono acquistare stampe botaniche di epoca vittoriana e mappe antiche. Ad Hanapepe sono presenti ben 16 gallerie d’arte che il Venerdì sera aprono le porta al pubblico.

Il Venerdì alle Hawaii é Aloha Friday, a partire dal pomeriggio fino a tarda notte tutte le località festeggiano l’arrivo del Venerdì con aperitivi, feste in spiaggia e musica fino a tarda notte. In realtà tutti i giorni c’è l’aperitivo dalle 15.00 alle 17.00 e si suona praticamente ovunque ma l’Aloha Friday è un must da non perdere. Al Lava Lava Beach Club a Kauai si possono sorseggiare ottimi cocktail direttamente sulla spiaggia. Il Mai Thai è tipico della Hawaii ed è a base di rum, curaçao e succo di lime. Come la Piña Colada con rum leggero, latte di cocco e ananas. Un po’ ovunque si può assistere ad esibizioni live di gruppi locali.

Se vi siete innamorati dell’ukulele e volete fare il vostro primo acquisto, o se come me già lo amate da tempo e siete pronti per il secondo ( ;P) fate un salto da Scotty’s Music a Lihue. Le ragazze sapranno consigliarvi lo strumento giusto, si organizzano anche corsi per principianti e Kauilani é bravissima! Consiglio: pronunciate la parola ukulele in modo tradizionale “u-ku-lè-le” e non “uke” all’americana 😉

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