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Street Art a Roma: tour insolito nella Città Eterna

Stree Art nel quartiere Pigneto

Vacanze a Roma non significa solo archeologia e chiese barocche ma anche Street Art. Prima di cominciare, però, trovatevi un hotel a Roma che sia abbastanza centrale: la capitale è immensa e muoversi a piedi richiede un incredibile dispendio di energie, spesso sottovalutato. Per questo, è importante che scegliate una posizione comoda come punto di partenza per i vostri tour nella città eterna.

Preparatevi a un giro particolare, alla scoperta dei murales più belli.

Se decidete di dedicare un weekend a tema Street Art, ecco alcune zone che possono interessarvi, ovviamente testate dalla sottoscritta.

Street Art a Roma: dove andare

Street Art Pigneto: coppia che si bacia

Il bello dei murales sparsi per la città è che – come sta ormai avvenendo da tempo a livello mondiale – abbelliscono luoghi prima degradati. Pigneto, Garbatella, Ostiense: quelle che un tempo erano zone residenziali popolari sono oggi meta di giovani, artisti e persone curiose di scoprire come si sono trasformati i muri più “sgarrupati” della città.

Si pensi al grande murale di Ostiense District, progetto volto al miglioramento di una zona altrimenti spoglia: all’angolo con via del Porto Fluviale, una città galleggiante che sta per affondare. Una vera e propria opera d’arte, firmata Blu, che non ha nulla di idilliaco, a dimostrazione del fatto che la Street Art è arte della verità.

Da queste parti c’è il famoso Testaccio, altro celeberrimo quartiere popolare, famoso per le sue trattorie alla mano – non tutte – e in quanto zona alternativa. La movida, qui, si intreccia con la cultura a tutto tondo.

Vi consiglio di andare in due posti: al mercato coperto e all’ex mattatoio. Se il primo è una struttura moderna che nasconde però un cuore verace e colorato, il secondo è uno spazio molto interessante. Al suo interno, il MACRO (Museo d’Arte Contemporanea) e la Città dell’Altra Economia, che ospita una libreria, un ristorante, una sala convegni, uno spazio bio e un bar.

All’interno dell’ex mattatoio, uno dei miei murales preferiti: una sorta di mappa dell’amore, con tutte le vie indicate per arrivarci.

 

Il Pigneto: un quartiere sorprendente

Stree Art nel quartiere Pigneto

Ma andiamo al Pigneto, quartiere divenuto famoso per le sue battaglie antifasciste, sede dello storico bar Necci. Dopo una sostanziosa colazione – a base di cornetti giganti – in quella che fu una location del film Accattone, passeggiate nei dintorni. Tra villette dalle forme più strane, palazzoni e binari, troverete murales che vi lasceranno a bocca aperta.

Da una coppia in moto a quella che si bacia, da uno minaccioso babbuino alla famosa opera di Alhoa Oe: tutto trasuda fantasia e colori.

La cosa bella è che questi colori hanno invaso una zona altrimenti decadente, color grigio asfalto, oggi al centro della movida romana. Se non siete troppo stanchi, infatti, vi consiglio di fermarvi in un ristorantino della zona e poi in uno dei tanti locali, frequentati da ragazzi ma anche da registi e scrittori. Il Pigneto, insomma, come zona radical-chic per eccellenza.

Non solo Trastevere

Ma la Street Art si sta espandendo anche in zone prima intoccabili come Trastevere. Se avete intenzione di scoprire una delle parti più autentiche della città, è qui che dovete venire. Se poi avete un hotel in centro a Roma, il gioco è fatto! Fatevi guidare dai sanpietrini, tanto scomodi quanto belli, che arricchiscono il quartiere romano per antonomasia. Arrivate alla splendida chiesa mosaicata di Santa Maria in Trastevere e infilatevi nei vicoli.

Trastevere è il luogo in cui seguire soprattutto il naso: se il profumo di una buona Carbonara è irresistibile, è altrettanto bello uscire da una delle tante trattorie e imbattersi nelle opere d’arte che abbelliscono muri e saracinesche. Quella che mi ha colpito di più rappresenta un’anziana signora, disegnata con una tale perizia che pare ti guardi davvero.

Altre zone che vi consiglio di visitare per godere della Street Art made in Rome sono il Quadraro e San Lorenzo.

Dimmi come viaggi e ti dirò dove dormire

  1. Viaggiate per lavoro? Se la risposta è sì, un breve tour artistico vi distrarrà dagli impegni: sarà fantastico passare dal computer ai colori, dai file Excel alle forme più strambe. Se siete alla ricerca di hotel per viaggi d’affari a Roma, il mio suggerimento rimane quello che ho dato all’inizio: sceglietene uno che sia centrale, possibilmente vicino a una fermata della metro. In questo modo, sarete facilitati nei vostri giri.
  2. Siete viaggiatori alla perenne ricerca di musei/arte alternativa/monumenti nascosti? Sembra scontato ma non lo è: per voi, trovare un hotel a Roma significa optare per gli spazi dal design più innovativo.
  3. Siete una coppietta? Non lasciatevi sfuggire uno dei tanti hotel romantici a Roma, che magari propongono pacchetti per due. Io, fossi in voi, sceglierei un albergo piccolo e magari in una delle tante stradine tipiche della città, lontano dai rumori del traffico.

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