Search for content, post, videos

Anversa: itinerario nel Barocco, tra passato e futuro

Anversa centro

Sono tornata da poco da Anversa, città fiamminga elencata da Lonely Planet tra le mete Best in Travel 2018. Sono partita curiosa di scoprire cosa avesse di speciale questa città delle Fiandre, e sono tornata piena di spunti. Dopo essere stata a Gent, mi aspettavo le classiche case dal tetto spiovente intorno a un centro storico molto curato, e devo dire di aver trovato anche questo. Ma ho apprezzato soprattutto l’anima cosmopolita di Anversa e il suo fascino che mischia antico e moderno.
Anversa conta circa 500.000 abitanti ed è famosa per essere la capitale della lavorazione dei diamanti e la città di Rubens, che qui creò il suo studio. Questo suo lato storico si mescola però ad un altro lato più moderno: questa è infatti la sede di una delle più importanti Accademie di Moda in Europa, che ha formato e lanciato importanti designer e stilisti (tra cui il collettivo Antwerp Six).
Anversa è una città creativa, vivace, piena di giovani e di diverse culture: ben 174 diverse nazionalità la popolano, e incastonati nei palazzi storici si trovano negozi appena aperti, estremamente d’avanguardia.
E in questo fermento costante Anversa non dimentica la sua anima più classica, anzi la celebra con l’iniziativa “Anversa Barocca 2018“, che vedrà protagonisti il Barocco e Rubens. Questo festival includerà mostre, performance ed eventi e coinvolgerà anche artisti contemporanei, nel pieno rispetto di questo connubio tra passato e futuro. “Anversa Barocca 2018” rappresenterà anche l’avvio del triennio “Flemish Masters 2018-2020”, dedicato ai grandi artisti ambasciatori delle Fiandre – Rubens, Bruegel il Vecchio e Jan van Eyck.

Al di là degli eventi speciali per queste celebrazioni, una tappa must ad Anversa è la Casa-Museo di Pieter Paul Rubens.

Esterno Casa di Rubens - Anversa

Esterno Casa di Rubens (copyright: Ente Turismo Fiandre e Antwerpen Toerisme)

In questo edificio progettato proprio da lui, il pittore ha trascorso 25 anni assieme alla sua famiglia, creando la maggior parte delle sue opere – dai quadri alle tappezzerie, dalle pale d’altare alle stampe.

Interno Casa di Rubens - Anversa

Interno Casa di Rubens (copyright: Ente Turismo Fiandre e Antwerpen Toerisme)

Oggi il museo ospita una collezione permanente, oltre ad opere in prestito da collezioni private. Tra queste, da giugno 2017 si può ammirare un quadro di Tintoretto appartenuto a David Bowie, L’Angelo che predica Santa Caterina d’Alessandria del suo martirio. Tintoretto era molto apprezzato da Rubens, perciò l’attuale proprietario dell’opera ha deciso di prestarla a questa collezione.

Una tappa molto più moderna, ma dalla stessa sontuosità barocca, è il Mercado, un mercato nato di recente e ospitato in un vecchio edificio delle Poste, dall’entrata monumentale. Punto di incontro frequentatissimo, con le sue bancarelle opulente e i variopinti stand gastronomici ricorda le pennellate di un quadro.

Anversa Mercado Antwerpen

Mercado (copyright: NVCongé)

Facendo tappa nella Groenplaats si può ammirare la statua di Rubens, ma si possono anche scorgere altri richiami del Barocco. L’Hotel Hilton che dà sulla piazza ha una facciata piena di elementi fastosi e giochi di luce drammatici, tipici dell’arte barocca.

Anversa-Groenplaats

Anversa-Groenplaats (copyright: sigridspinnox.com)

Un altro esempio di questa architettura è la Chiesa di Sant’Agostino: costruita nel 1600, ospitava la tela d’altare maggiore dipinta da Rubens (attualmente esposta al Royal Museum for Fine Arts). Oggi questa chiesa barocca è la sede di AMUZ, un centro musicale di eventi e concerti.

Anversa-AMUZ (c) Lennart Knab 11

AMUZ (c) Lennart Knab

 

Anversa-AMUZ (c) Lennart Knab 10

AMUZ (c) Lennart Knab

 

Anversa-AMUZ (c) Koen Broos 2

AMUZ (c) Koen Broos

E assistere a un concerto in una ambientazione storica così sontuosa e imponente è forse il modo migliore per comprendere l’anima poliedrica di Anversa.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Leggi articolo precedente:
cellulare su cartina geografica
Diabete e viaggi in aereo

Da qualche mese sto approfondendo la vita delle persone con diabete quando sono in viaggio grazie all’aiuto di Claudio Pelizzeni...

Chiudi