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Diabete e viaggi in aereo

cellulare su cartina geografica

Da qualche mese sto approfondendo la vita delle persone con diabete quando sono in viaggio grazie all’aiuto di Claudio Pelizzeni di Trip Therapy. Oggi scopriremo insieme quali accorgimenti seguire se si ha questa patologia e si viaggia in aereo.

Ciao Claudio, dopo il tuo viaggio a piedi in giro per il mondo, ora hai ricominciato a viaggiare in aereo. A cosa deve fare attenzione un diabetico in volo?

Sai, è curioso perché negli ultimi tre anni sono aumentati tanto i controlli di sicurezza però, paradossalmente, fanno meno problemi a noi diabetici rispetto al passato. Probabilmente c’è più informazione e il personale aeroportuale è maggiormente formato.
Certo io suggerisco sempre e comunque, di viaggiare con un certificato in lingua inglese e italiana, in qualunque situazione potrebbe chiarire eventuali incomprensioni.
Generalmente io viaggio con insulina sufficiente per una settimana sempre nel bagaglio a mano. Si sa mai che mi perdano l’insulina in valigia! La restante scorta adeguatamente conservata in borse termo protettive con mattonelle di ghiaccio va in stiva.

È il caso di chiedere pasti speciali a bordo?
Francamente no, non ce n’è bisogno dal momento che è un pranzo normale, solo in “confezione singola”.

Bisogna adattare in qualche modo la terapia se si arriva in una destinazione con un fuso orario diverso, o se si vola attraversando diversi fusi orari?
Decisamente sì. Occorre consultarsi sempre con il proprio medico specialmente nei casi di viaggi intercontinentali con fusi orari superiori alle 5 ore. Ma prima di ogni altra cosa è importantissimo tenere monitorati i valori glicemici anche nei giorni successivi al cambio d’orario e a tal fine vengono in supporto le App, come ad esempio One Touch Reveal che si si sincronizza con il glucometro, presenta semplici grafici a colori riassuntivi dei valori glicemici e permette di organizzare i dati in comodi diari giornalieri o settimanali. Per noi che abbiamo il diabete, come dire… abbiamo tutto un nostro jet lag!

Grazie Claudio di questi preziosi consigli!

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con OneTouch.

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