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Cosa vedere su Netflix se ami i viaggi

Cos’è che ci spinge a viaggiare? La voglia di scoprire il mondo, il desiderio di conoscere nuove culture o semplicemente l’esigenza di nuovo? Le ragioni possono essere tante, certo è che non sempre si hanno il tempo e le risorse per intraprendere tutti i viaggi della propria to go list. Io sono convinta che con un po’ di organizzazione e qualche sacrificio tutto si possa fare…prima o poi! Nel frattempo però alcuni posti me li sogno soltanto. D’altra parte viaggiare è un’attività che si fa non soltanto con le gambe, ma anche con la mente, con i libri, con la musica e, volendo, anche con i film e le serie tv. In questo periodo quando mi assale quella voglia di aprire una porta e ritrovarmi in un mondo diverso da quello quotidiano io sfoglio il catalogo Netflix.

Oltre alle serie tv più note si trovano parecchi film e docu-serie che gli amanti dei viaggi sicuramente apprezzeranno. Complice anche l’abbassamento delle temperature, che ha dato il via a giornate passate a ciondolare per casa con la copertina come mantello e l’immancabile tisana allo zenzero, questo è proprio il periodo giusto per “accontentarsi” di viaggiare con la mente. Per facilitarvi le cose ecco qui una selezione di serie TV, docu-serie, documentari e film visibili su Netflix che gli amanti dei viaggi potranno sicuramente apprezzare.

Lost – Serie TV (2004-2010)

Non è certo una novità ma è presente sul catalogo Netflix e non potevo evitare di includerla nell’elenco: Lost non è soltanto una Serie TV ma è “La Serie Tv” perché segna la rinascita del mondo seriale contemporaneo. Anche se non amate il genere, Lost vi rapirà con i suoi dubbi e i suoi personaggi indimenticabili. Cosa potrebbe accadere ai superstiti di un incidente aereo se si trovassero su un’isola che nasconde dei segreti? Per molti è un capolavoro, per altri il peggior finale della storia. Una cosa è certa: è un viaggio che non rimpiangerete. Forse non è l’ideale per chi ha paura dell’aereo ma non credo sia il caso dei lettori di Fraintesa! I panorami mozzafiato sono assicurati!

Midnight Diner: Tokyo Stories – Serie TV (2016)

Il titolo originale di questa produzione Netflix è Shinya Shokudō ed basata sull’omonimo manga di Yarō Abe divenuto un piccolo cult in madrepatria per i suoi adattamenti. Ogni puntata narra una storia di individui comuni tra cui adolescenti, lavoratori e pensionati che frequentano una piccola tavola calda, aperta soltanto da mezzanotte alle sei del mattino, in un vicolo di Shinjuku, famoso quartiere di Tokyo. A gestirlo c’è un solitario e taciturno cuoco che cucina tutti i piatti che i clienti vogliono, a patto di averne gli ingredienti. Per ogni puntata un piatto diverso diventa l’inizio di una storia: un legame fra due sconosciuti, un amico ritrovato, un rapporto padre-figlio recuperato. I clienti di questo ristorante apparentemente ordinario condividono piatti semplici: una zuppa di noodles, una crocchetta di pesce… che però sono capaci di avvicinare le persone in modi misteriosi.

Trovo che questa serie sia molto interessante perché offre una visione sui comportamenti di un popolo che ai nostri occhi occidentali appare strano e lontano, ma nasconde emozioni profonde. Una serie che forse non tutti apprezzeranno, per il ritmo lento, per la mancanza di una storia orizzontale o per quel tocco di follia nipponica. Io però consiglio la visione di Tokyo Stories, per fare un salto nella vera Tokyo. Da vedere rigorosamente con un bel piatto caldo di Ramen!

Racconti di luce – Docu-serie (2015-2016)

Uno dei documentari più belli e affascinani di Netflix che da poco ha aggiunto una seconda stagione. Racconti di luce raccoglie i viaggi nel mondo fatti da famosi fotografi che accettano sfide fisiche, anche estreme, per esplorare località remote e catturare immagini mozzafiato straordinarie che gettano una luce nuova sui paesaggi naturali e le culture che li abitano.

Consiglio questo documentario a tutti gli appassionati di fotografia, oltre che di viaggi. Le immagini sono emozionanti e permettono di viaggiare dal divano di casa.

Given – Docu-film (2016)

Questo docu-film, prodotto da Netflix, racconta l’avventura straordinaria della famiglia Goodwin, che porterà un bambino di Kauai (Hawaii) ad attraversare 15 paesi del mondo in un viaggio on the road offrendogli l’opportunità di ampliare gli orizzonti e comprendere meglio la vita. E’ la storia di una coppia di surfisti che decide di girare il mondo con i due figli piccoli invece di condurre un’esistenza normale e sicura. Il racconto è quello in prima persona, sincero e diretto, del figlio maggiore Given.

Per me questo documentario è stato davvero emozionante, non solo perché ha rievocato le Hawaii, che ho visitato di recente, ma anche perché mi ha lasciato due stimoli importanti: il primo è quello di eliminare il superfluo, perché spesso avere meno vuol dire avere di più e capire quali sono le cose che contano davvero. In fondo credo che crescere significhi proprio questo e viaggiare è davvero una forma importante di educazione. Il secondo è quello di superare i propri limiti e sforzarsi di costruire una vita che ci renda sereni e felici e non accettare a priori quello che la società ci propone come “un futuro felice” e che, a volte, rende molto triste le vite di milioni di persone. Ecco, questo film mostra che esistono modi completamente differenti di vivere e trovare la propria felicità. Insomma, questo documentario dovete proprio vederlo!

Dentro l’Inferno – Documentario (2016)

L’interesse di Herzog per i vulcani non è una novità, così come la collaborazione con Clive Oppenheimer, vulcanologo di Cambridge e autore del libro a cui il documentario di ispira. Con questo documentario prodotto da Netflix, Herzog raccoglie tutte le varie riprese, dall’Australia all’Indonesia dalla Corea del Nord all’Islanda, alla ricerca dei vulcani più impressionanti del mondo. I vulcani non vengono raccontati solo nella loro valenza scientifica, ma soprattutto nella loro dimensione magica e nella loro straordinaria capacità di formare la visione del mondo delle comunità circostanti. Molto interessante il lungo excursus dedicato alla Corea del Nord dominata dal regime totalitario.

La curiosità caleidoscopica dell’autore, la vastità della sua esperienza come cineasta e viaggiatore contribuiscono a creare la storia di una manifestazione naturale primordiale che mi ha fatto emozionare davanti al fuoco e alla sua potenza creatrice e distruttrice.

Colombia Wild Magic – Documentario (2015)

Un altro bel documentario proposto da Netflix dedicato alla Colombia, un paese poco conosciuto, o meglio conosciuto solo per i suoi risvolti infelici, e che invece meriterebbe più attenzione. I suoi panorami magnifici e un’ecosistema ricchissimo, ma anche estremamente fragile. Un luogo assolutamente da visitare per gli appassionati di viaggi e avventure nella natura ma anche nelle tradizioni culturali e i costumi locali. La Colombia mi aveva già colpito qualche anno fa quando avevo visitato lo stand dedicato all’Expo a Milano e ho avuto modo di suonare la Marimba…Con questo documentario la Colombia finisce direttamente nella mia to go list!

Living on One Dollar – Documentario (2013)

Questo documentario proposto da Netflix nasce da una statistica sconcertante: nel mondo una persona ogni sei passa la sua vita a combattere contro la povertà. Questo dato impressionante dà il via a questo docu-film che racconta l’avventura di 4 ragazzi americani studenti di economia che decidono di sperimentare sulla propria pelle la povertà. Trascorrono così l’estate nel villaggio di Pena Blanca nelle campagne del Guatemala cercando di sopravvivere in condizioni simili a quelle degli altri abitanti del villaggio, con un budget estremamente ridotto.

Così i protagonisti dormono per terra in una baracca, senza lenzuola né acqua corrente. Vengono assaltati dalle pulci durante la notte, dalle infezioni durante il giorno, perdono peso, si cibano solo di fagioli, riso, e banane per l’intero soggiorno. Proprio come alcune delle persone del villaggio, chiedono ed ottengono un microprestito da una fondazione, e investono in una piccola coltivazione di ravanelli. A Pena Blanca riescono a farsi accettare dalla comunità locale e toccano con mano le realtà più difficili intervistando le persone più disagiate.

Con il materiale raccolto, i due ragazzi hanno inizialmente aperto un video-blog, che ha ottenuto un grande successo e in seguito hanno realizzato un documentario vero e proprio. La forza di questo documentario sta nell’importanza di raccontare e provare a condividere le storie degli abitanti di queste zone. L’intera esperienza si è poi trasformata in una vera e propria campagna contro la povertà nel mondo. Attraverso il sito di Living On One, infatti si può aderire ad serie di iniziative che permettono alle persone di aiutarsi a vicenda. Questo film è sicuramente d’ispirazione per imparare a viaggiare leggeri e in generale a vivere con meno.

The Fundamental of Caring – Film (2016)

Sulla scia del film “Quasi Amici” del 2012 Netflix ha realizzato una produzione dove il protagonista interpreta uno scrittore in preda al consueto blocco che, dopo una formazione per diventare assistente domiciliare, trova lavoro come badante di un ragazzino affetto da una grave distrofia muscolare. I due partono per un viaggio on the road che toccherà alcuni luoghi cult americani e che risulterà pieno di inaspettate sorprese nel quale le loro vicende si intrecciano con quelle di altri personaggi. Un viaggio nel quale entrambi scoprono il valore dell’amicizia e ritrovano la forza e la speranza.

Si tratta di una commedia coinvolgente che riesce a trattare tematiche drammatiche e profonde in modo leggero e ironico senza mai risultare banale. Un film tenero e piacevole.

Midnight in Paris – Film 2011

Un titolo che non poteva mancare nel catalogo Netflix è che ci fa perdere nella Parigi anni ’20. Perchè un viaggio può non essere solo geografico, ma anche temporale. Questo è quello che succede allo sceneggiatore protagonista del grazioso film di Woody Allen, che ogni notte viene catapultato nella Parigi degli anni ’20 e finisce a una festa con Scott Fitzgerald e Zelda, a bere con Hemingway, a far leggere il suo tribolato romanzo a Gertrude Stein, a innamorarsi della musa di Picasso e a disquisire della paradossale situazione che vive con i surrealisti Dalì, Man Ray e Buñuel. Così facendo, saltando avanti e indietro nel tempo, realizza gradualmente tutte le insoddisfazioni professionali e sentimentali del suo presente.

Un meraviglioso affresco per godere di un’ affascinante Parigi anni ’20 con una colonna sonora favolosa. È un film che consiglio a quelli che si sentono nati nel periodo sbagliato o che ancora non si sentono realizzati: alla fine, in qualche modo, il protagonista trova la forza di portare i propri sogni nel presente, nella vita reale.

Viaggio Sola – Film (2013)

Con questo titolo Netflix dà spazio ad un tema che a me è  molto caro, quello delle donne che viaggiano sole. È la storia di Irene (Margherita Buy) ispettrice negli hotel di lusso, che per ovvi motivi è sempre in viaggio. Una protagonista femminine che si imbarca letteralmente verso il mondo. Una donna che rifiuta la stasi e preferisce i “non luoghi” all’inquietante certezza della vita abitudinaria. Almeno fino a quando non incontra una donna che come lei viaggia sola, affetta dal suo stesso nomadismo. Le parole e le teorie dell’antropologa abbassano le difese di Irene che si ritrova a doversi confrontare con la sua solitudine.

L’aspetto interessante di questo film sta proprio nella riflessione sulla capacità di saper restare soli, di misurarsi con la propria solitudine e di saperla accettare fino in fondo. Intraprendere un viaggio da soli o addirittura scegliere un lavoro di questo tipo per me significa essere responsabile di sé stessi al 100% e affrontare i momenti di debolezza così come quelli di felicità in modo più profondo, accogliendo la grande bellezza di quella che è un po’ una vocazione.

 

Allora, quale di questi titoli vedrete per primo?

2 comments

  • Grazie per questi utilissimi consigli!
    “Given” mi ispira molto e anche “Racconti di luce” visto che la mai passione per il viaggio e quella per la fotografia vanno un po’ a braccetto. “Viaggio sola” è invece un titolo che diversi amici – date le mie abitudini di viaggio – mi hanno suggerito da un po’, devo solo trovare la spinta per guardarlo.

    • Ciao Lara,
      Given è forse il documentario che mi ha colpito di più! È nello stesso tempo tenero e significativo. Racconti di Luce è una meraviglia, un viaggio con i fotografi più famosi in luoghi straordinari. Alcune puntate mi hanno fatto addirittura commuovere… 😀 Se ami la fotografia devi proprio vederlo!

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