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Irlanda: cosa vedere a Dublino in 3 giorni

Dublino

C’è un verso di una canzone dei Modena City Ramblers degli anni ’90 dedicata all’Irlanda che recita così: È in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta, il vento dell’ovest rideva gentile e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti. Per me è stato proprio così.

La prima volta che sono stata in Irlanda avevo 13 anni. Ci ho messo poco ad innamorarmene. La contea di Galway mi aveva affascinato con le sue brughiere selvagge, le sue coste frastagliate, le spiagge bianche, le penisole solitarie, i castelli diroccati e la vivacità e il folklore delle sue cittadine. Sapevo che presto o tardi sarei tornata per visitare la sua capitale, Dublino e per esplorare altri tratti della Wild Atlantic Way. Così ad inizio Dicembre siamo ripartiti per l’Irlanda e abbiamo passato un paio di giorni a Dublino, vivace e colorata nel suo clima natalizio e qualche giorno nella contea di Sligo definita Northern Gateway (Porta del nord) per la sua posizione di passaggio obbligato per chi si dirige a nord nel Donegal.

In questo articolo trovate qualche consiglio su cosa vedere a Dublino in 3 giorni, per chi la visita per la prima volta e ha poco tempo. Non mancherà qualche suggerimento sui posti dove mangiare, bere una birra e ascoltare musica live.

Dublino è fatta di cultura, folklore, musica, birra. È una città particolare, dove gli opposti convivono: è ricca di storia ma anche attenta al cambiamento e al progresso. L’Irlanda è un paese estremamente cattolico dove l’aborto è illegale, ma favorisce il libero mercato. A Dublino ci sono college secolari e nuove accademie. Nei pub si ritrovano giovani alternativi, coppiette, famiglie con bambini e rimpatriate di anziani. Che voi amiate il clima chiassoso di Temple Bar o l’atmosfera rarefatta di gallerie e musei, che desideriate passeggiare per angoli inediti lungo fiumi e canali o che vogliate mescolarvi tra le vie del centro, Dublino è per tutti e anche se avete pochi giorni non vi deluderà.

Il famoso Trinity College

Dopo una bella Irish Breakfast siamo partiti da O’ Connell Bridge incamminandoci verso il Trinity College, una delle più prestigiose università a livello mondiale e, senz’altro, la più blasonata e antica d’Irlanda. Qui hanno studiato Oscard Wild, Samuel Beckett e Bram Stocker. Non perdetevi la Long Room della Trinity Library. Nonostante sia uno dei posti più visitati e fotografati in assoluto, ritrovarsi in mezzo a scaffali di libri secolari illuminati da spiragli di luce ha ancora il suo fascino per chi la visita per la prima volta. Noi ci siamo trovati nel campus dell’università proprio nell’open day ed è stato divertente passeggiare tra i cortili, confondersi tra gli studenti, assistere alle partite di cricket e assaporare un po’ il clima da college universitario.

Vista sugli scaffali della biblioteca del Trinity college di Dublino in Irlanda

Interno della Long Room della Libreria del Trinity College a Dublino [ foto di Valeria Passaretta ]

Dublin Writers Museum e James Joyce Center

Sulla sponda nord del fiume Liffey si trovano due musei dedicati agli scrittori irlandesi più famosi che hanno contribuito a diffondere la storia e la cultura d’Irlanda. Il Writers Museum raccoglie la storia della letteratura irlandese con ritratti, manoscritti, lettere e oggetti personali dei letterati che hanno vissuto e lavorato a Dublino. L’edificio è molto bello così come il giardino zen. Questo museo è un must a non perdere per gli amanti della letteratura. Il James Joyce Center invece raccoglie ritratti di famiglia, foto dei luoghi, biografie ed edizioni originali delle opere del grande scrittore dublinese. Se come me avete passato notti insonni leggendo lo Ulysses, questo museo dovete proprio vederlo!

Shopping Grafton Street

Risalendo verso Grafton Street, passando davanti alla statua di Molly Malone, abbiamo passeggiato davanti ai tanti negozi della zona, compresa l’area commerciale della Powerscourt Townhouse. Questa è la zona dedicata allo shopping. Di solito non amo le zone molto turistiche ma le luci di Natale nel mese di Dicembre creano un’atmosfera davvero magica che vale almeno una visita, forse anche per le splendide case georgiane a quattro piani e gli artisti di strada che animano la via.

I giardini di St. Stephen Green

Siccome ne avevamo abbastanza della folla da shopping ci siamo rilassati nei meravigliosi giardini di St. Stephen Green. Nel nostro caso il cielo era grigio, ma non pioveva quindi ci siamo concessi una bella pausa vicino al laghetto.

veduta di case e giardino all'ingresso del parco St. Stephen Green a Dublino in Irlanda

Ingresso del parco St. Sthepen Green a Dublino [ foto di Valeria Passaretta ]

St. Patrick Cathedral e Christ Curch

Anche se non siete amanti delle chiese, la visita di queste due cattedrali è utile per capire la storia dell’Irlanda che è un paese fortemente cattolico. La prima è legata alla figura di San Patrizio, patrono d’Irlanda, mentre la seconda colpisce per le sue dimensioni impressionanti. Qui si tengono spesso concerti, non solo nel periodo natalizio, per l’atmosfera suggestiva che questi luoghi riescono a suscitare.

Dublin Castle

Il Dublin Castle è la fortezza normanna voluta da Giovanni Senza Terra (Il famoso “re fasullo d’Inghilterra” del cartone animato Robin Hood) ed è simbolo dell’oppressione inglese, poi trasformata in lussuosa residenza nobiliare. Se decidete di visitarlo considerate un’ora di tempo.

La fabbrica della Guinness: Guinness Storehouse

La fabbrica della Guinness è al primo posto fra i luoghi più visitati d’Irlanda. Questo antico stabilimento è stato riconvertito in un museo hi-tech che ha una struttura di 7 piani a forma di una pinta di Guinness. Il costo della visita è elevato, ma per i veri appassionati è imperdibile! In ogni caso la vetrata del Gravity Bar con la vista su Dublino e i balli tradizionali irlandesi non vi faranno rimpiangere il costo del biglietto d’ingresso.

Ha’Penny Bridge e River Liffey

Ha’Penny Bridge è un ponte pedonale ad arco costruito per unire le due sponde del Liffey. Questo ponte deve il suo nome curioso al pedaggio di mezzo penny (“half penny””) che era obbligatorio per poter attraversare il ponte e raggiungere l’altra sponda del Liffey. È uno dei luoghi più fotografati di Dublino: scenografico, suggestivo e romantico. Il momento migliore per visitarlo è al tramonto o alla sera. Nel periodo di Natale le luci creano un’atmosfera affascinante.

veduta notturna del ponte Ha' Penny e del fiume Liffey a Dublino in Irlanda

Veduta serale dell’ Ha’ Penny Bridge a Dublino nel periodo natalizio [ foto di Valeria Passaretta ]

La National Gallery

Se avete tempo e siete amanti dell’arte non perdete una visita alla National Gallery: vanta ben 13.000 opere. Da non perdere tra gli artisti esposti: Caravaggio, ma anche Picasso, Tiziano, Goya, Velazquez e Turner.

Una birra a Temple Bar

Una giornata a Dublino non può che chiudersi con una serata in uno dei tanti pub che popolano la zona di Temple Bar. Qui si ritrovano giovani dublinesi, turisti universitari, artisti di strada e musicisti. Questo è il centro nevralgico del divertimento irlandese ma è anche ricco di spazi culturali, arte e innovazione: è un reticolo di viuzze, caffè, bar, teatri, gallerie e spazi espositivi e soprattutto pub! Noi abbiamo tentato una visita nel Temple Bar, il pub più famoso che prende il nome dal quartiere appunto, ma solo per dare una sbirciatina visto che è sempre strapieno: l’atmosfera è davvero festosa e particolare! Poi abbiamo passeggiato tra le vie del quartiere. Se capitate qui nel weekend ne vedrete davvero delle belle 😀

veduta della facciata del pub Temple Bar a Dublino in Irlanda

Facciata del pub più famoso di Dublino nel quartiere Temple Bar durante il periodo natalizio [ foto di Valeria Passaretta ]

Docklands

Si tratta della zona portuale a est del centro storico. Questa ex-area industriale, grazie ai numerosi progetti di recupero, è diventata un nuovo epicentro della vita e delle tendenze irlandesi. Dove un tempo c’erano i magazzini per lo stoccaggio delle merci, oggi sono nati bar, uffici, appartamenti e ristoranti tutti inseriti in un nuovo contesto architettonico di riqualificazione urbana. Nella Grand Canal Square sorge il Grand Canal Theatre, un teatro dalla struttura avvenieristica che ospita spettacoli e grandi eventi. Poco distanti si trovano anche le sedi di Google e Facebook.

A due passi da Dublino: Howth e la Dublin Bay

Questa località incantevole alle porte del centro e la vista della Dublin Bay mi hanno davvero colpito. Howth è una cittadina situata nella baia di Dublino con una vocazione marinara. C’è una bella atmosfera, fra barche coloratissime, marinai al lavoro e negozietti graziosi. Oltre alla zona antistante il porto i luoghi più panoramici si possono ammirare facendo una passeggiata, un po’ faticosa, lungo le scogliere di Howth. Noi siamo rimasti affascinati davanti alla vista del mare e del vento impetuoso attorno alla Baia di Dublino. Siamo anche stati fortunati perché il tempo è stato clemente.

Veduta di scogliere e della baia di Dublino con mare sullo sfondo

Vista sulla baia di Dublino dalle scogliere di Howth nel mese di Dicembre [foto di Valeria Passaretta ]

Dove mangiare, bere una birra e ascoltare musica a Dublino

Per una super colazione a Dublino o anche per un brunch vi consiglio il Fumbally poco distante da St. Patrick. Un locale spazioso e luminoso arredato in stile alternativo con tavoli in legno, piante ed ingredienti in bella vista. Qui potete consumare la classica Irish Breakfast con uova e bacon ma anche piattoni alternativi con avocado e hummus e altre proposte vegetariane. Io vi consiglio una fetta di Banana Bread o di Fruit Cake e una buona tazza di tè. Tazze, piattini e forchettine sono adorabili!

Per il pranzo e la cena a Dublino sono molto diffusi i gastro-pub, si tratta essenzialmente di pub dove si beve e che però offrono anche la cena, che viene servita prestissimo! Se volete cenare dopo le 20.30 e assaggiare qualcosa di locale in Irlanda scordatevelo. L’ideale irlandese è fermarsi in un pub per una birra verso le 17.00, cenare intorno alle 18:00 (se non prima) e poi farsi ancora qualche birra fino alle 11:00 :D. Non aspettatevi piatti di alta cucina nei risto-pub ma se non altro piatti tradizionali e abbondanti in cui la pietanza principale è sempre servita con uno o due contorni di verdure. Consiglio per i vegetariani: se volete andare sul sicuro scegliete la zuppa del giorno (chiedete comunque gli ingredienti che non si sa mai…)

I locali di Temple Bar come l’Auld Dubliners o il Bad Bobs sono molto turistici e un po’ più cari ma qui si può mangiare fino a tardi e ascoltare musica. Spesso improvvisano schitarrate folk e l’atmosfera è un po’ quella “da Erasmus” con locali, studenti stranieri e giovani turisti. O Neil’s, proprio davanti alla statua di Molly Malone, è la cantina dei veri dublinesi, il servizio è un po’ spartano ma il buffet è aperto fino alle 22:00, il che non è cosa da poco visti gli orari di cena locali, e varia scelta tra diversi piatti unici (veramente enormi) ad un prezzo ultra conveniente. Anche se la gran parte dei piatti sono di carne ci sono anche parecchi contorni; io ho scelto un piattone di contorni e una pinta di Guinness. Un altro pub carino e abbordabile è The Old Strand, uno dei più vecchi di Dublino, in pieno centro. L’ambiente è quello classico da pub d’Irlanda, si fatica a trovare un tavolo ma si può bere una birra al banco e magari fare quattro chiacchiere con i locali mentre si aspetta la cena.
The Long Hall è un vero pub dublinese, con moquette (!) e arredi veramente old-style che però gli danno un certo fascino. Noi ci siamo fermati qui a bere un Whiskey in tarda serata e a me ha colpito molto la clientela: gruppi di ragazzini, coppiette, famiglie con bambini, uomini in giacca e cravatta, un gruppo di 4 ragazzi sui 35-40 vestiti tutti con lo stesso (imbarazzante) maglione natalizio e una comitiva di anziani sui 70 o anche più che sembrava la rimpatriata della comitiva del calcetto 😀

Tutti semplicemente a chiacchierare in tono vivace ma non chiassoso davanti ad una birra.

L’atmosfera dei pub autentici a Dublino è veramente curiosa e inimitabile.

veduta di una fetta di dolce

Una fetta di Christmas Fruit Cake deliziosa che preparano al Fumbally a Dublino [foto di Valeria Passaretta ]

Questa prima volta a Dublino mi ha davvero colpito. Lasciarsi coinvolgere dal caos e dal folklore del centro storico e poi rifugiarsi nella quiete della baia di Dublino.

Questa località in particolare, la vista sul mare e il vento impetuoso, mi hanno dato un assaggio dell’Irlanda autentica che poi ho esplorato a pieno nella conte di Sligo. Questa però è un’altra storia che vi racconterò più avanti…

 

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