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L’Australia e i suoi animali (fantastici)

Non ce ne vorranno i fan di Harry Potter, ma i veri animali fantastici non stanno a Hogwarts, ma in Terra di Oz, l’Australia.
Sarà per il suo clima poliedrico (si può passare tranquillamente dai 40°C di Darwin ai 7°C di Hobart, in Tasmania, in poco più di 6 ore di volo), o per la sua personalità unica, ma l’Australia ospita specie animali simili a creature mitologiche.

I quokka

Prendete i quokka, per esempio. A metà tra un roditore gigante e un gattone, in realtà fa parte della famiglia dei marsupiali e, quindi, lo vedrete procedere a balzelli. La continua vicinanza con i turisti e con gli abitanti australiani lo hanno reso molto amichevole. Tanto da potervi permettere, se avrete la pazienza necessaria, di farvi dei selfie insieme! La sua espressione divertente (sembra sempre sorridere) ha fatto sì che venisse soprannominato “l’animale più felice della Terra”.

Quokka ©Tourism Australia

Il quokka vive soprattutto nella zona a sud-ovest dell’Australia e lo si può incontrare sulle isole di Rottnest, Penguin, Bald e Garden.
Lo sapete che? …il quokka è stato uno dei primi animali endemici australiani ad essere avvistato dai colonizzatori europei.

L’ornitorinco

Un altro animale assolutamente adorabile è l’ornitorinco. Unico nel suo genere (un mammifero che depone le uova?!) è un mix tra un’anatra, una lontra e un topo. Vive soprattutto lungo i corsi fluviali, dove scava le tane nelle quale si nasconde. Mentre appena nato dispone di 3 denti, da adulto li perde, rimanendo così sdentato. Dove lo si può ammirare (solo se si è molto fortunati)? Nel Queensland, in Tasmania, nella Tidbinbilla Nature Reserve nei pressi di Canberra e lungo la Great Ocean Road, nel Victoria.
Lo sapete che? …gli aborigeni lo chiamano boonaburra e, secondo la leggenda, questo animale è un incrocio tra un’anatra e un topo d’acqua.

Il quoll

Non vi dirà niente, forse, il nome quoll. Sono dei piccoli marsupiali endemici dell’Australia (ma che si trovano anche in Nuova Guinea), attivi soprattutto di notte e molto timidi, tanto da trascorrere il giorno nascosti nelle loro tane. Di piccole dimensioni (circa quelle di uno scoiattolo) i quoll sono animali che abitano l’Australia da più di 15 milioni di anni, ma la loro vita è molto breve (dai 2 ai 5 anni). Con la colonizzazione, il numero dei quoll è drasticamente diminuito e, ora, è una specie protetta a rischio di estinzione. Avvistarli in natura è difficilissimo; abitano principalmente in Tasmania e nelle foreste pluviali del Queensland e nei Conservation Centers o negli zoo, dove nascono e crescono in cattività.

Quoll dalla coda maculata

Quoll fotografato su Kangaroo Island ©Tourism Australia

Lo sapete che? …il marsupio dei quoll si apre verso la coda e si sviluppa solo nel periodo della riproduzione.

Bilby e bandicoot

Della stessa famiglia sono, invece, i bilby e i bandicoot. Anche loro marsupiali, assomigliano però più a topolini che a canguri. Sono dei simpatici animaletti con il musetto da topo ed enormi orecchie lunghe che preferiscono uscire dalle loro tane di notte, piuttosto che durante il giorno. Gli aborigeni li chiamano con termini differenti, a seconda della zona dell’Australia da cui provengono: sono bilby per gli aborigeni del New South Wales, dalgite per il Western Australia e pinkie per il South Australia. Non è per niente semplice avvistarli, fatta eccezione per i centri di conservazione nei quali vivono in cattività.

bandicoot
Lo sapete che? …la gravidanza dei bilby e dei bandiccot dura pochissimo: appena 12 giorni.

Il wombat

Sempre della specie dei marsupiali, ma più simile ad un orsetto è il wombat (o in italiano “vombato”). Le aree in cui abitano, e che preferiscono, sono le montagne e le lande della Tasmania. Siccome sono degli eccellenti scavatori di gallerie, i wombat hanno il marsupio rivolto verso il basso, al contrario degli altri marsupiali. In questo modo, le mamme riescono a scavare comodamente pur trasportando con loro i piccoli e senza rischiare di ricoprirli di terra. Fatta eccezione per gli esemplati ospiti di zoo e santuari, che hanno imparato ad interagire con l’uomo, i wombat selvatici possono essere anche molto pericolosi, se si sentono minacciati.

Esemplare di wombat fotografato in Tasmania ©Tourism Australia

Lo sapete che? …la cacca dei wombat è di forma quadrata.

Il numbat

Di tutt’altre fattezze è, invece, il numbat, piccolo marsupiale a rischio di estinzione che viene anche chiamato formichiere fasciato. Mentre nel passato si poteva avvistare praticamente in tutta l’Australia, oggi questo piccolo animaletto è presente solo più in piccole colonie nel Western Australia. A differenza dei suoi “cugini” il numbat predilige muoversi di giorno e ciò lo rende maggiormente esposto agli attacchi di diversi predatori. Per tutelarlo sono stati promossi diversi progetti a tutela della specie, in tutta l’Australia.

Numbat ©Tourism Australia

Lo sapete che? …il numbat è il mammifero emblema del Western Australia.

I Wallaby

Adorabili e molto spesso scambiati per canguri sono, invece, i wallaby. Sebbene siano molto simili ai più grandi e famosi marsupiali, tuttavia i wallaby sono meno grandi, la testolina è più piccola e la coda viene usata soprattutto per mantenere l’equilibrio. Attualmente se ne possono ammirare di due tipi: i wallaby delle rocce e i più piccoli wallaby delle foreste, specie che abitano principalmente le Flinders Rangers in South Australia, il Freycinet National Park in Tasmania e sulle Alpi australiane.

Incontro ravvicinato con un wallaby nel South Australia ©AnnalisaCostantino

Lo sapete che? …i wallaby sono stati introdotti in altre zone del mondo e, per esempio, su un’isoletta nel Lago di Pusiano se ne trovano sette specie.

Il Diavolo della Tasmania

Tra i marsupiali, una delle più grandi star australiane è anche il Diavolo della Tasmania, una sorta di orsetto grosso quanto un Beagle, rissoso e irascibile. O almeno è così che lo dipingono. In realtà il Diavolo della Tasmania, che abita oramai solo sull’omonima isola, è attivo soprattutto di notte, mentre di giorno preferisci riposarsi nella tana o sotto la vegetazione più bassa. Sostanzialmente facendosi gli affari suoi. Inutile sottolineare che, a causa della stupidità e della cattiveria dell’uomo, anche il Diavolo orsino è oggi una specie protetta.

Diavolo della Tasmania nel Bonorong Wildlife Sanctuary ©Tourism Australia

Lo sapete che? …il Diavolo della Tasmania è stato il protagonista di diverse pellicole, sia cinematografiche, che cartoni animati, come i Looney Tunes, per esempio.

Il dingo

Completamente differenti dai soprammenzionati sono i dingo. Cani selvatici a tutti gli effetti, i dingo abitano le aree montuose e rurali di Western Australia, Northern Territory, Central Australia e su Fraser Island. Nonostante la loro natura selvatica, non sono pericolosi per l’uomo.

Dingo a Fraser Island ©Tourism Australia

Lo sapete che? …il dingo non è un animale endemico del continente australiano. È stato introdotto in Terra di Oz dall’Asia, circa 3.500 anni fa.

Echidna, casuari ed emu: di tutto e di più

Ci sono poi:

l’echidna, “cugino” dell’ornitorinco, ma ricoperto di aculei e anche conosciuto come formichiere spinoso, vive soprattutto in Tasmania e a Kangaroo Island

Echidna ©David Ireland/Tourism Australia

l’emu, molto simile allo struzzo, che può raggiungere i 50 km/h quando corre

il casuario (cassowary), parente stretto dell’emu, è dotato di un collo variopinto e di zampe con grossi artigli e, nel caso in cui si senta minacciato, può diventare estremamente pericoloso

casuario
Lo sapete che? …l’echidna è rappresentata sulla moneta da 5 cent di dollaro australiano; l’emu è il secondo uccello più grande al mondo; il cassowary, pur essendo un uccello, è in grado di nuotare.

Allora, quali di questi animali australiani vi ha colpito di più e quale non avevate mai sentito nominare?

2 comments

  • federica

    bellissime foto!

  • Davvero un bellissimo articolo sugli animali (fantastici) australiani! Le foto così grandi riescono a rendere appieno la loro bellezza e le curiosità sono delle autentiche chicche!

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