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Salento: le spiagge più belle e i posti da vedere

Porto di Santa Maria di Leuca

Che tutta l’Italia sia stupenda è risaputo. Il tacco d’Italia, però, per me è davvero una passione e così le stupende spiagge del Salento. Sarà che occupa un posticino speciale nel mio cuore date le mie origini, sarà che l’azzurro di quel mare limpido è luce per i miei occhi e sarà che i profumi della terra e della cucina del sud ci inebriano i sensi e ci fanno sentire bene.
Penso che queste siano solo alcune delle spettacolari qualità che racchiude il Salento.

Le più belle spiagge del Salento nella costa adriatica

Le spiagge del Salento sono veramente una più bella dell’altra, dal Golfo di Taranto a Santa Maria di Leuca per poi risalire fino alla provincia di Brindisi. Io vi consiglio di concentrarvi su una zona circoscritta per poter godere pienamente una vacanza al mare.

Santa Maria di Leuca

Partendo dall’estremo Sud del Salento troviamo Santa Maria di Leuca, la città in cui si incontrano i due mari. E’ caratterizzata da un litorale quasi esclusivamente roccioso e un mare con colori che vanno dall’azzurro intenso al blu. Le spiagge sono attrezzate con diversi stabilimenti, ma a mio avviso conviene optare per una soluzione più avventurosa scegliendo una gita in barca. Visitate la splendida Basilica posta nella piazza sul promontorio nel punto in cui Ionio e Adriatico si incontrano creando un insolito increspamento delle onde; si può risalire la cascata monumentale del Vecchio Acquedotto Leccese o si possono organizzare escursioni nelle grotte del litorale. Potrete fra la visita delle grotte sull’Adriatico o di quelle sullo Ionio, che a seconda della tipologia di vento (Maestrale o Scirocco) si svolgeranno nella mattinata o nel pomeriggio. Consiglio vivamente escursioni con piccole imbarcazioni e con un numero ristretto di partecipanti; così apprezzerete maggiormente la gita e ammirerete tutte le sfumature che questi mari regalano.

Cosa vedere nei dintorni di Santa Maria di Leuca: da Ponte Ciolo a Castro Marina

Pochi chilometri fuori Leuca si trova il panoramico Ponte Ciolo, un ponte dell’altezza di circa 50 metri dal quale ammirare uno splendido panorama e riposare in una piccola caletta rocciosa affacciata su un mare azzurro intenso. Non mancano alcuni avventurosi che osano tuffi temerari.
Risalendo sulla costa Adriatica nel Canale d’Otranto, ci si imbatte in piccole località turistiche degne di nota sia per il mare sia per i piccoli borghi da visitare: Castro Marina, Santa Cesarea Terme e Porto Badisco. La prima di queste mi ha davvero colpita. Castro Marina è una piccola cittadina dal litorale roccioso, con splendidi fondali, che include un borgo sopraelevato sulla scogliera, perfetto per una suggestiva passeggiata al tramonto. Dopo un bagno nelle acque blu di questo luogo e magari un’escursione in barca alle caratteristiche Grotte di Zinzulusa, vale la pena fare due passi nel piccolo paese; camminerete fra le caratteristiche abitazioni bianche, ella piazza centrale con la Chiesa per arrivare poi a diversi punti panoramici con vista mozzafiato. Nella piazza centrale ci sono diversi locali in cui assaporare del buon vino e un gustoso aperitivo. Consiglio una visita al piccolo negozio/laboratorio “Artefatto – L’idea in Terracotta”, che racchiude decorazioni fatte a mano su terracotta, presenti anche su diverse pareti delle abitazioni del paese.

Castro Marina (foto di Elisabetta Nardelli)

Castro Marina – decoro in terracotta della città

Cosa vedere in Salento: Otranto

Proseguendo la nostra rotta verso Nord troviamo la magica Otranto. Spiagge di sabbia morbida e bianca con mare cristallino (perfino in pieno centro l’acqua è stupenda) che si alternano a lunghe scogliere. Consiglio una giornata di relax alla spiaggia dei Laghi Alimini, in cui trovate sia una zona libera sia stabilimenti, e dove è possibile praticare sport acquatici. Otranto è magnifica anche per una visita nelle ore più fresche della giornata, magari al tramonto; così potrete scoprire le maestose chiese e il castello sul mare. Non dimenticatevi di mangiare la golosissima puccia salentina da Crazy Puccia, un super panino fatto con la pasta della pizza e farcito con tutte le bontà locali. Una vera delizia per il palato!

Cosa vedere in Salento: Malendugno, Sant’Andrea e Torre dell’Orso

Continuando sulla costa adriatica ci ritroviamo in una delle località balneari più belle d’Italia: Malendugno.
Questo comune comprende due località irrinunciabili: Sant’Andrea e Torre dell’Orso.

Sant'Andrea (foto di Elisabetta Nardelli)

Faraglioni di Sant’Andrea – Malendugno

Sant’Andrea si staglia sul mare con una scogliera imponente. Dal mare azzurro intenso spuntano dei maestosi faraglioni che lasciano letteralmente senza fiato. Tramite un breve percorso di media difficoltà è possibile scendere fino a una piccola insenatura tra gli scogli dalla quale è possibile tuffarsi nel mare stupendo. Questo tratto di costa ha delle caratteristiche completamente differenti dal classico Mare Adriatico a cui si è abituati in centro Italia. Il mare è piuttosto profondo, ma di un azzurro intenso: per tanti risulta davvero impossibile resistere alla tentazione di tuffarsi.

Al di sopra della scogliera è possibile ammirare il mare e la costa grazie ad una passeggiata panoramica; potete fare questo sentiero anche in una delle gite a cavallo organizzate dagli escursionisti della zona. Per una giornata intera vi consiglio di godere del mare fino a pomeriggio inoltrato e poi approfittare del tramonto per una passeggiata.

Torre dell’Orso, invece, offre delle possibilità maggiori in termini di turismo e spiagge. La grande spiaggia principale è di sabbia, si trova all’interno di un’insenatura proprio sul lungomare del paese e arriva fino ai famosi faraglioni chiamati Le Due Sorelle. Mare azzurro, talmente trasparente e pulito che non ha nulla da invidiare ai Caraibi. La spiaggia è sia attrezzata con lidi privati, sia libera e con un buon tratto di pineta fra le dune di sabbia. Unico neo: è affollatissima. Soprattutto nel mese di agosto ospita davvero molti turisti che rendono difficile la permanenza in spiaggia.

Torre dell'Orso (foto di Elisabetta Nardelli)

Affollatissima spiaggia di Torre dell’Orso

Senza spostarsi troppo dal centro città, consiglio di inoltrarsi in una cala di scogli meravigliosa e piuttosto spopolata. Si trova proprio accanto alla grande spiaggia di sabbia (la si raggiunge dal centro cittadino proprio a sinistra della spiaggia).Vi si accede tramite una scaletta (è buia e piuttosto inquietante), ma ciò che si para ai nostri occhi una volta usciti alla luce è davvero incredibile.

Torre dell'Orso (foto di Eliasbetta Nardelli)

Torre dell’Orso – spiaggia di scogli dal mare cristallino

Trovate un angolino comodo tra gli scogli dove rilassarvi e dal mattino fino al primo pomeriggio godrete di uno splendido sole e di un mare paradisiaco. Una volta cotti dal sole, prima di andare via, ricordatevi di passare alla Focacceria Belvedere (in Via Turati); si trova al di sopra della grande spiaggia, poco prima dell’antica Torre. immaginate quante delizie, quindi mi limito a consigliarvi un taglio di focaccia ai pomodorini, un panzerotto e un rustico leccese.

Il comune di Malendugno offre davvero scenari mozzafiato come la Grotta della Poesia e le incredibili cale di Roca Vecchia, che si stagliano fra le insenature della scogliera attorno all’Antica Torre. Anche in questo caso i colori del mare non lasciano spazio all’immaginazione: un paradiso.

Roca Vecchia (foto di Elisabetta Nardelli)

Scogliere di Roca Vecchia e grotte

Le grotte che si nascondono sotto questo tratto di costa sono numerose, ma la Grotta della Poesia è davvero surreale. Si tratta di un grande buco nella scogliera, che racchiude acque cristalline dalle sfumature del verde e dell’azzurro e che si presta a divertenti tuffi. Anche qui la nota dolente è l’affollamento nei mesi estivi, in particolare durante il mese di agosto.

Cosa vedere in Salento: spiagge e luoghi imperdibili della costa ionica

Tutte le spiagge del Salento sono molto affollate, ma il week end solitamente lo sono ancor di più. Per questo è utile approfittare di una pausa dal mare per scoprire alcune splendide città del Salento, prima fra tutte Lecce. Non è facile raccontare tutto ciò che questa città barocca racchiude, per questo mi limito a consigliarvi di visitare quante più chiese possibili, dal Duomo di Santa Maria Assunta e la sua meravigliosa piazza, alla Basilica di Santa Croce. Addentratevi nei cortili storici e nelle strette vie che poi vi condurranno fino alla grande Piazza di Sant’Oronzo, dove troverete l’antichissimo anfiteatro romano. Anche il castello rappresenta un ottimo punto di interesse durante una gita nella cosiddetta “Firenze del Sud”. Dopo migliaia di passi in giro per la città barocca, vi meriterete una pausa a base di pasticciotto leccese. Io vi consiglio di assaggiare quello di Caffè Alvino in Piazza Sant’Oronzo. Per la cena, invece, c’è l’imbarazzo della scelta fra i prodotti di rosticceria e le specialità salentine. L’importante è evitare i ristoranti prettamente turistici (anche se sono davvero pochi) e sceglierne uno che proponga prodotti tipici a ottimi prezzi.
Le possibilità e le emozioni che offre questa terra sono davvero molteplici e io mi sono limitata a indicarvene alcune. Se avete tempo di spostarvi anche sulla costa ionica e soggiornare in Salento per più di una settimana non perdetevi le caraibiche spiagge delle Maldive del Salento a Marina di Pescoluse (affollatissime quindi da escludere ad agosto perché il mare perde la sua bellezza), di Marina di Ugento, Gallipoli (molto affollata, ma perfetta per i giovani), Porto Cesareo (romantica cittadina, con spiagge stupende e ristoranti di pesce eccellenti), Torre Lapillo, Punta Prosciutto e Porto Selvaggio.

San Pietro in Bevagna (foto di Elisabetta Nardelli)

Costa occidentale del Salento – Spiaggia di San Pietro in Bevagna

Per qualche escursione nell’entroterra alla scoperta dei numerosi borghi feudali del Salento vi consiglio invece Tricase con il suo castello e quelli delle sue frazioni, poi l’antica Cisternino, l’incantevole Ostuni con le sue abitazioni bianchissime e un panorama mozzafiato soprattutto al tramonto, Francavilla Fontana con il Castello degli Imperiali e le sue storiche chiese, oltre che il Parco Archeologico di Manduria.

Dove e cosa mangiare in Salento

I prodotti tipici salentini sono veramente tantissimi e super golosi, e molti di questi sono adatti anche ai vegetariani. Partiamo con le orecchiette al pomodoro con ricotta salata (pasta fatta in casa con sugo di pomodoro fresco e ricotta a scaglie), ciceri e tria (maltagliati con ceci), bombette (involtini di salsiccia e pancetta); passiamo a piatti rustici come friselle con pomodorini, origano e olio, crocchette di patate, rustici (tortini di pasta sfoglia con pomodoro e besciamella); infine delizie per il palato come panzerotti, pucce, ricotta fresca, mozzarelle, burrate, olive e pesce fresco. Se vi state chiedendo quanto ingrasserete in questa vacanza, la risposta non sarà semplice da accettare, quindi smettete di chiedervelo! 🙂

Pasta fatta in casa (foto di Elisabetta Nardelli)

Pasta fresca fatta in casa con pomodorini, burrata e origano

All’interno dell’articolo vi ho già segnalato alcuni posticini alla mano. In termini di ristoranti vi consiglio “Il castello di Momo” a Lucugnano (LE), riservate un tavolo nel giardino del castello; la “Ficarigna” a Specchia, dove dovete provare le orecchiette con vongole, ceci e granella di taralli; la “Masseria Quintino” a Torre Lapillo, una splendida tenuta di campagna in cui è possibile anche soggiornare e dove la cucina è di alto livello a prezzi più che accessibili (se scegliete gli antipasti della casa ve ne porteranno minimo 10 tipologie diverse); il ristorante “Arco Olimpio” nel centro storico di Francavilla Fontana (scegliete la calamarata o la squisita pizza nel forno a legna); poi avrete solo l’imbarazzo della scelta fra le moltissime masserie e ristoranti che incontrerete nel vostro percorso.
Se vi resta posto in valigia non dimenticate di portare con voi almeno una bottiglia di ottimo vino Primitivo di Manduria, magari anche una di Negramaro; poi non dimenticati taralli, paste di mandorle, olio, dell’origano e magari anche dell’ottima frutta.

Dove dormire in Salento

Le possibilità sono davvero molte, fra case in affitto, hotel, B&B e masserie. Io ho soggiornato in un hotel stupendo a Tricase (LE), a 20 minuti da Otranto e 15 minuti da Santa Maria di Leuca, l’Hotel Callistos. È un 4 stelle ottimo, con camere molto spaziose, arredate in stile moderno e molto confortevoli. La colazione è internazionale, ma per lo più a base di specialità locali di pasticceria, oltre che prodotti freschi come frutta, salumi e molto altro. Offre una bellissima spa, una piccola palestra attrezzata e un solarium, inoltre è a pochi passi dal centro città.

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