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Visitare Sian Ka’an: cosa vedere nella biosfera marina del Messico

Uccelli e mangrovie di Sian Ka'an

Quando prenotai il viaggio in Messico avevo ben chiaro cosa avrei voluto fare: passeggiare sulle spiagge senza tempo di Mahahual, rimanere a bocca aperta davanti ad un cenote e perché no anche tuffarmici, mangiare dei veri tacos piccanti sfidando ogni specie rara di peperoncino, immergermi totalmente nella natura selvaggia e rivivere la storia toccando quelle rovine tanto maestose. Tra le escursioni tipiche c’erano ovviamente Chichén Itzá, Tulum, Isla Mujeres e in ultima posizione, nella lista della nostra guida, c’era Sian Ka’an. Ultima solo per comfort e sconsigliata dalla stessa alla maggior parte dei turisti che erano con noi e che preferivano viaggiare comodi.
Il viaggio verso Sian Ka’an è lungo (circa 4 ore tra andata e ritorno) e davvero seccante per le pessime condizioni della strada sterrata, da evitare se si soffre di mal d’auto o se si hanno particolari problemi alla schiena, certe buche sono micidiali e non solo per gli ammortizzatori del bus.
Ma per me Sian Ka’an era una tappa obbligatoria ed ero disposta a sfidare il disagio del viaggio e il sole a picco tutto il giorno per vedere una meraviglia così.

Alcune informazioni sulla biosfera di Sian Ka’an

Sian Ka’an in lingua maya significa “Porta del Cielo” e non nego di aver avuto subito tantissima curiosità di cercare un qualche richiamo al nome in ogni angolo di questo grande dono che la Terra ci ha fatto.

Un pontile sul mare dal villaggio di Punta Allen

Pontile di Punta Allen

Una biosfera marina nello stato del Quintana Roo, dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1987, con la seconda barriera corallina più grande al mondo dopo la Grande Barriera Australiana.
Sian Ka’an in tutta la sua estensione comprende ben 23 siti archeologici Maya e i suoi 525.000 ettari di foresta sono la casa naturale di più di trecento specie di uccelli e di un centinaio di specie di mammiferi tra cui il puma (sì, avete letto bene!).
Un luogo in cui la natura che circonda l’antichità di un antico popolo, in tutta la sua maestosità, è la vera padrona di casa. A Sian Ka’an gli animali vivono una quotidianità selvaggia, circondati da assoluta pace; qui l’uomo, seppur presente in villaggi, è semplice ospite e si presta a mantenere lo stato di equilibrio con flora e fauna. Le comunità maya locali, quelle di Chumpon e Muyil, risiedono all’interno della biosfera nel pieno rispetto dell’ecosistema. Difficile spiegare a parole le sensazioni percepite non appena arrivata a Punta Allen, alle porte di questo paradiso naturale tutto messicano.

Attraverso la laguna di Sian Ka’an

Un ponte di legno ancora in piedi nonostante la sua evidente precarietà, un intreccio infinito di mangrovie, un cielo bianco e azzurro, ed un coccodrillo vigile componevano armonicamente questo film da “Messico e nuvole”, in cui solo la natura di Sian Ka’an aveva una battuta.

Il coccodrillo fa capolino tra le mangrovie

un coccodrillo fa capolino tra le mangrovie di Sian Ka’an

Da Punta Allen, con una lancia (imbarcazione tipica locale), si parte per la prima parte del viaggio attraverso i canali della laguna, circondati dalle mangrovie in ammollo nell’acqua dolce che man mano si diradano fino a raggiungere la prima tappa: Muyil Lagoon, dove è possibile fare un bagno nella tiepida acqua lagunare. Il viaggio attraverso i canali riprende e si fa sempre più vigoroso fino alla Chunyaxche Lagoon, forte della corrente che inizia a cambiare ma poco importa, siamo circondati dalla bellezza della laguna di Sian Ka’an e da specie di animali che fino a quel momento abbiamo visto nei documentari.

La laguna di Sian Ka’an lascia il posto al Mare dei Caraibi

Sian Ka’an ti lascia senza fiato e, proprio quando credi di essere già saturo di bellezza, alzi lo sguardo e trovi il mare. Un bellissimo mare, quello dei Caraibi.

La laguna di Sian Ka'an lascia il posto al mare dei caraibi

Dalla laguna al Mare dei Caraibi

E quando ti vedi circondato da delfini, tartarughe marine e lamantini capisci che poco importa se la lancia su cui stai viaggiando non ha riparo per tutti e il sole ti ha già segnato buona parte del corpo, nonostante la protezione 50. Una nuotata nelle piscine naturali e passa tutto, almeno fino al viaggio di ritorno.

Il tempio Maya di Muyil immerso nella natura di Sian Ka’an

Vi avevo promesso anche la storia in questo viaggio ed eccomi arrivare a Muyil, uno dei più grandi siti archeologici maya della riserva, circondato interamente dalla foresta. Non vi nego che il mio pensiero fisso erano i puma che vivevano proprio a due passi da me…

Tempio di Muyil immerso nella natura di Sian Ka'an

Tempio di Muyil

Il sito è stranamente poco turistico, in effetti la maggior parte delle escursioni non prevede questa tappa ma si può fare con facilità.
Passare per Muyil mi ha rigenerata, non solo perché mi sono sentita parte di quella natura che fino a quel momento avevo solo visto, ma soprattutto per la pace che vive e regna in quei luoghi senza tempo e che ti entra dentro, del tutto indisturbata.

Non vi è venuta voglia partire per la biosfera di Sian Ka’an e lasciarvi guidare nella foresta messicana? Per intenderci, quella dove ci sono i puma…che però, alla fine, non ho mica visto 😉

 

Maria Luisa Spera

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