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Green tour nei Parchi Nazionali della Croazia

Distesa di acqua del Lago maggiore del Plitvice con sfondo di bosco in Croazia

Alla Croazia non manca nulla: mare, monti e grandi distese verdeggianti di colline e pianure. Un luogo fresco e tranquillo dove ricaricarsi di energia naturale a contatto con la vegetazione. I Parchi Nazionali della Croazia sono ben otto, mentre undici sono i suoi Parchi Naturali, senza contare le riserve naturali protette e in parte ancora selvagge. In questo paradiso di serenità, infatti, i Parchi Nazionali sono una risorsa preziosa per preservare la ricchezza di flora e fauna del territorio e custodire cristalline le acque delle spettacolari cascate che si riversano nei laghi sottostanti.

Iniziamo un green tour fra gli otto Parchi Nazionali della Croazia così potrete scegliere la meta che vi affascina di più.

Parco Nazionale del Plitvice: il fascino di gelide acque verdazzurre

Il Plitvice è un luogo magico, di quelli da lasciarci il cuore all’istante. Di ritorno da Zagabria, diretta verso Spalato, ho deciso di far tappa in questo parco perché sono rimasta incantata dalle foto che avevo trovato. La realtà ha superato le mie aspettative: le acque verdazzurre, il cielo limpido e i giochi di luce fra gli alberi regalano un panorama da cartolina. Questo parco è formato da sedici laghi alimentati dai fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka, chiamati il Fiume Bianco e il Fiume Nero, ed è irrigato da molte sorgenti sotterranee che formano una serie di cascate fino a riversarsi nel fiume Korana. La bellezza di questi luoghi è stata riconosciuta e difesa dal 1979 come Patrimonio dell’UNESCO. Arrivando da Zagabria in mattinata, ho scelto di visitare il parco nel pomeriggio: i percorsi sono ben segnalati e percorribili da tutti, comprese famiglie con bambini, grazie ai 18 km di ballatoi in legno che passano a pelo d’acqua regalando ai visitatori un’esperienza vicinissima alla natura e dal fascino unico.

Camminata pomeridiana lungo il sentiero B tra i laghi di Plitvice, uno dei Parchi Nazionali della Croazia

Parchi Nazionali della Croazia: il sentiero B ai Laghi del Plitvice [Foto di Roberta Gavioli]

Tenete conto che il periodo migliore per far visita ai laghi è tra maggio e giugno, quando la primavera porta alberi rigogliosi, fiori e bacini carichi di acqua, oltre ad un prezzo più contenuto del biglietto di circa 55kn (ovvero 7,5€). A visitarli in alta stagione, come ad esempio ho fatto io, si rischiano code di turisti ai battelli e sulle passerelle, caldo intenso e un costo d’ingresso che può arrivare fino a 180kn (circa 25€ – sconto per ragazzi 7-18 anni del 35% circa e entrata gratis per bambini sotto 7 anni). Una volta entrati capirete subito che il parco si compone di due parti: quella superiore comprende i laghi della valle dolomitica con grandi foreste e spettacolari cascate, mentre quella inferiore si estende in orizzontale con laghetti contenuti e vegetazione bassa. Tra una e l’altra ci si muove non solo a piedi ma anche in battello e con il caratteristico trenino.

Traversata in battello del lago più grande all'interno del Parco Nazionale del Plitvice in Croazia

Parchi Nazionali della Croazia: il battello ai Laghi del Plitvice [Foto di Roberta Gavioli]

Tra gli otto sentieri tracciati, che variano in base al tempo di percorrenza, il migliore è sicuramente il più lungo stimato fino a sei ore. Non lasciatevi impressionare, è quello che ho fatto anche io che non sono una camminatrice esperta, e vi assicuro che non solo è facile e dal fascino unico, ma si conclude anche traquillamente in poco più di tre ore. Come mi raccontava il proprietario del B&B in cui alloggiavo, una volta all’anno circa qualcuno rimane chiuso all’interno del Parco nonostante le tre intense sirene che segnalano la chiusura dei cancelli. Per fortuna si è sempre risolto tutto per il meglio con le ricognizioni delle guide del luogo ma non è da escludersi un incontro ravvicinato con orsi, lupi, tassi, volpi, cinghiali e uccelli di ogni genere. Un’esperienza da non perdere? Provate a togliervi le scarpe e sedendovi sulla passerella rinfrescatevi i piedi nelle gelide acque sottostanti, ripartirete come rinati!

Parco Nazionale Krka: oltre il tempo fra cascate spettacolari, canyon e mulini ad acqua

Per chi avesse già fatto tappa al Plitvice, tra i Parchi Nazionali della Croazia un altro da non perdere è il  Krka, situato nell’entroterra di Sibenik. Inaugurato nel 1985 vanta un’area di ben 109 km lungo l’omonimo fiume. Il Krka crea lungo il suo percorso ben sette cascate, della quali la più imponente e famosa è Skradinski Buk, dove si trovano delle barriere di travertino che creano diciassette gradini naturali per un dislivello di 45m. Tutta la parte soprastante questo gioco d’acqua è percorribile sulla passerella con mulini, musei e botteghe, mentre sotto è zona balneabile e meta di turisti da tutto il mondo.

A Brioni, Kornati e Mljet sono protagoniste le isole

Quando si parla di Parchi Nazionali della Croazia non si proteggono solo laghi e cascate ma anche la vasta collezioni di isole che punteggia tutta la costa di questo Paese. Le isole di questo Paese sono, infatti, più di mille e sono suddivise e protette da tre Parchi Nazionali: Brioni, Kornati e Mljet. Brioni ha quattordici isole localizzate tutte lungo la costa sudoccidentale dell’Istria: la più grande è Veliki Brijun, ovvero Brioni maggiore, ricca di parchi e coltivazioni, dove si staglia il vecchio ulivo che da milleseicento anni produce olive da olio. Queste isole sono per lo più composte da una particolare roccia bianca che è stata per secoli materiale da costruzione prima dei romani, poi delle roccaforti marittime sull’Adriatico. Uno degli ospiti più conosciuti dell’isola è Koki, cacatua bianco dal ciuffo giallo che parla solo se è di buon umore, famoso per essere appartenuto a Tito.

Anatra avvistata durante il bird watching a Kornati, uno dei Parchi Nazionali della Croazia

Parchi Nazionali della Croazia: bird watching nel Kornati [Foto di Roberta Gavioli]

Il Parco Nazionale Kornati, a 350 km da Trieste, è invece formato da parte dell’arcipelago delle isole Kornati che si trovano nel tratto di mare che da Zara arriva fino a Sibenik, nella Dalmazia settentrionale. Caratteristica dell’arcipelago sono le rocce a picco sul mare aperto chiamate “corone”, che affiorano a pelo d’acqua ma sotto sprofondano per oltre 100 m. Sulle isole Kornati non esiste popolazione permanente e non ci sono strutture turistiche, sono presenti solamente le case dei pescatori. Non è stato il mio caso, ma per gli amanti di immersioni e snorkeling queste zone poco civilizzate sono un piccolo paradiso, molto sentito anche il bird watching. Una chicca da ammirare sono gli oltre 100 km di muretti a secco costruiti dagli antichi contadini che lavoravano sulle isole.

Acque cristalline con vista sulle isole di Mljet uno dei Parchi Nazionali della Croazia

Parchi Nazionali della Croazia: il panorama nel Parco Mljet [Foto di Roberta Gavioli]

Spostandosi nella parte nordoccidentale dell’omonima isola si incontra infine il Parco Nazionale di Mljet, nella parte inferiore della Croazia, vicino a Dubrovnik: città davvero meravigliosa tra l’altro, non lasciatevela sfuggire, ma non fate il mio stesso errore di visitarla in agosto che fa caldissimo!. Tra le bellezze del luogo si trovano due laghi salati, Malo e Veliko Jezero, ma anche la baia di Soline, l’isola di Santa Maria nella baia e 500 m di cintura costiera. Sull’isoletta si erge tutt’oggi un convento benedettino del XII secolo e per questo è considerata il simbolo del Parco di Mljet. Per visitare il parco nella zona dei laghi ci si può lanciare anche in avventure sul kayak, in canoa o a nuoto.

Parchi Nazionali della Croazia in montagna: Risnjak, Velebit Settentrionale e Paklenica

Spostandosi nelle zone montane, troviamo tre Parchi Nazionali della Croazia. Uno di questi è il Paklenica, che si trova nella Dalmazia Settentrionale vicino a Starigrad Paklenica e Zara, ed è conosciuto per i suoi due canyon: Mala Paklenica e Velika Paklenica. Quest’ultimo è lungo 14 km e si raggiunge camminando controcorrente da Anica Luka: un percorso suggestivo tra gli alti scogli che si innalzano sopra il torrente. L’altro canyon, leggermente più corto, si congiunge al primo tramite un passo insidioso formato da speroni carsici, non è decisamente adatto a tutti. Essendo zone di montagna le stagioni migliori per visitare il parco sono la primavera e l’autunno, e in questo periodo anche il costo del biglietto è contenuto: 50kn (7€) per gli adulti, bambini e ragazzi da 7 a 18 anni il costo è 30 kn (4€). Tra le attività che suscitano maggiore attrattiva senza dubbio camminata sportiva e arrampicata, all’ingresso del Parco si trova infatti un’impressionante roccia verticale di oltre 400m che richiama appassionati da tutto il mondo. Un evento da non perdere, infatti, è la competizione di arrampicata Big Wall Speed Climbing che si tiene all’inizio di maggio e la Cro Challenge Paklenica, una corsa avventurosa che cambia tragitto ogni anno e prevede cayak, mountain bike, arrampicata, camminata e attraversamento di cascate: divertimento assicurato!

Primo piano di una farfalla variopinta nella Valle Incantata delle Farfalle nel Parco Naturale del Monte Risnjak in Croazia

Parchi Nazionali della Croazia: Valle Incantata delle Farfalle del Monte Risnjak [Foto di Roberta Gavioli]

Il Parco Naturale del Monte Risnjak si trova alle spalle del tratto di costa che va da Kraljevica a Senj, caratterizzato da numerose aree calcaree e caverne sotterranee scavate da corsi d’acqua. Per gli amanti della camminata il parco prevede ottimi sentieri, ma è visitabile anche godendosi le sorgenti del fiume Kupa che nel suo corso superiore passa la famosa Valle Incantata delle Farfalle, così denominata proprio per la sua flora rigogliosa e variegata fauna.
L’ultimo dei Parchi Nazionali che vi propongo è il massiccio montuoso del Velebit Settentrionale, aperto da maggio a ottobre. Tra le sue attrazioni c’è Zavizan, la località dove si trova la più antica stazione meteo della Croazia che risale al 1953. Nella parte alta del Velebit si incontrano, infatti, il clima marittimo della parte mediterranea della Croazia e quello continentale e la zona ha una importanza enorme nelle previsioni meteorologiche. Degno di nota è il Sentiero Capricci del Tempo dedicato alla meteorologia.

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