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Una “regata riciclata” a Roma: la fantasia al servizio dell’ambiente

Regata riciclata di Roma

Settembre è il mese del rientro in città, della ripresa del lavoro e perché no, quello dei buoni propositi. Forse però non sapete che è anche quello della Re Boat Roma Race, la “regata riciclata”: un evento che si tiene da 8 anni nel parco centrale del Laghetto dell’EUR, a Roma.

La Re Boat Roma Race: la regata riciclata

Si tratta della prima e unica regata in Italia interamente dedicata alle imbarcazioni costruite dai partecipanti con materiali di scarto, rifiuti riciclati e riportati a nuova vita grazie alla fantasia dei costruttori. Legno, plastica, ferro, acciaio, carta, gomma, cartone: tutto può servire per dar vita alla propria imbarcazione. Le barche devono essere da 2 a 4 posti, di massimo 15 piedi di lunghezza, e devono muoversi con un sistema di propulsione a “impatto zero”: non si possono quindi utilizzare tecnologie con rilascio di scarti o inquinanti né in aria né in acqua. L’unico ingrediente davvero indispensabile è la fantasia dei costruttori.

imbarcazione riciclata

Regata riciclata di Roma [foto regatariciclata.it]

Re Boat Roma Race: le tappe di avvicinamento

Nei mesi che precedono l’evento (fissato per il 13-14-15 settembre 2018) l’iniziativa prevede una serie di tappe di avvicinamento e delle fasi dedicate alle progettazione e costruzione delle imbarcazioni. Ognuno può costruire la propria barca dove vuole ma in caso di bisogno si può richiedere l’aiuto degli esperti partecipando al cantiere delle Re Boat: una ricca “dispensa” piena di oggetti da utilizzare per la propria creazione e, soprattutto, dei tutor pronti a intervenire per aiutare le squadre in tutto e per tutto. Sia nella fase di progettazione che in quella di costruzione poi lo staff della Re Boat Roma Race è pronto ad aiutare e sostenere i partecipanti.

Il controllo delle imbarcazioni

Prima della gara vera e propria poi il responsabile della sicurezza dello staff della regata riciclata passerà a valutare le imbarcazioni per verificarne il rispetto dei requisiti, in particolare per il galleggiamento e la propulsione, aiutando le squadre a migliorare il proprio progetto prima del giorno della regata. Gli organizzatori hanno pensato davvero a tutto e sul sito si trovano indicazioni, suggerimenti e tutorial per chiunque ne avesse bisogno nella costruzione della propria barca.

La Re Boat Roma Race: la regata riciclata di Roma

Superati i controlli le barche riciclate vengono portate al laghetto dell’Eur per la regata. Come in ogni competizione che si rispetti vince chi arriva primo ma i premi assegnati sono diversi: quello al miglior design, quello alla personalizzazione più originale e quello all’idea più geniale sulla trazione a impatto zero. Non manca poi un premio di consolazione per l’imbarcazione che affonderà per prima. L’obiettivo dell’iniziativa è chiaramente quello di divertirsi focalizzando l’attenzione sul riciclo, le buone pratiche e l’economia circolare. Non vi sembra una bella idea?

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