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Ad Abu Dhabi con Viaggidea

abu dhabi skyline e mare

Di recente sono tornata ad Abu Dhabi per la quarta volta, stavolta per provare un itinerario non creato da me: ho passato 5 giorni in questo emirato con un tour organizzato da Viaggidea.

Il Louvre di Abu Dabhi

Il soffitto del Louvre di Abu Dhabi [Credits by Agnieszka Kowalczyk/ Unsplash.com]

Cos’è Viaggidea

Viaggidea è un marchio dello storico gruppo Alpitour dedicato alle destinazioni di medio e lungo raggio.

Il porticato della Moschea Bianca

La Moschea Bianca [Foto di Fraintesa]

Propone viaggi creati su misura con consulenti specializzati pronti a definire l’itinerario in base ai propri bisogni. Inoltre offre ai viaggiatori esperienze e alloggi di alta gamma, curando nei minimi dettagli sia il servizio che l’assistenza. Tra le strutture proposte da Viaggidea, ad esempio, ho visto sia hotel per famiglie che alberghi childfree, ma anche strutture in stile arabo e altre dal design internazionale.

Viaggidea presenta 4 linee di prodotto diversificate in base al livello di personalizzazione del viaggio:

  • EGO: per viaggi di lusso tailor-made, esclusivi e sofisticati
  • Chic Escape: che include resort immersi nella natura situati nelle spiagge più isolate del mondo, per una fuga intima e green
  • Voyager: che offre viaggi di gruppo garantiti su base minima di 2 partecipanti, con guide specializzate ed esperienze tipiche incluse nell’itinerario
  • Essentia: per chi cerca mete originali e inedite vissute lontano dal lusso, ma immergendosi nella cultura locale.

Per ogni tipo di richiesta e di viaggio, Viaggidea offre una soluzione su misura – sia per chi cerca un’esperienza esclusiva e privata, sia per chi vuole un viaggio di gruppo ma cerca comunque standard qualitativi alti e tanta personalizzazione.

Il mio viaggio ad Abu Dhabi con un tour Voyager Viaggidea

Sono stata ad Abu Dhabi per 5 giorni con un tour Viaggidea: sono partita il 27 febbraio e sono rientrata la mattina del 4 marzo, volando (in business!) con Etihad Airways, la compagnia di bandiera abudhabina, direttamente da Milano Malpensa ad Abu Dhabi. In meno di 6 ore sono passata dall’inverno milanese a una calda primavera emiratina, pronta a esplorare la città.

Dall’area degli arrivi in aeroporto fino al momento di ripartire sono stata in compagnia della guida Yassine, che parlava perfettamente italiano. Viaggidea si occupa anche di questo – fornire accompagnatori turistici che parlano la tua lingua – e devo dire che Yassine è stato veramente di grande aiuto sia per le informazioni che mi ha dato, sia per il suo supporto davanti alle mie richieste: indovinate infatti chi voleva andare ad abbracciare i cammelli al mercato di Al Ain? 😉

Ecco di seguito l’itinerario del mio viaggio ad Abu Dhabi con Viaggidea.

Abu Dhabi giorno 1 – mercoledì

Insieme al mio compagno di viaggio Ezio ho viaggiato in business con Etihad Airways (la compagnia di bandiera di Abu Dhabi) e sono arrivata a destinazione alle 19, ora locale. Da lì siamo stati portati da Yassine e dal suo autista all‘hotel St. Regis, uno dei più lussuosi e rinomati della città, a due passi dalla Corniche (la passeggiata sul lungomare di Abu Dhabi).

Questo sontuoso hotel ha un servizio di maggiordomo attivo 24h/24 ed è collegato direttamente con il centro commerciale Nation Galleria. Include un beach club, vari ristoranti, una spa e due piscine.

Abbiamo cenato in una delle terrazze dell’hotel godendoci la brezza marina e poi via a ricaricare le batterie in vista del giorno dopo.

Abu Dhabi giorno 2 – giovedì

Il secondo giorno abbiamo trovato Yassine ad aspettarci puntuale nella hall dell’albergo, pronto per le escursioni previste nella giornata. Siamo partiti da Qasr Al Hosn, importante testimonianza storica aperta al pubblico da pochi mesi: è il primo edificio costruito nella regione e rappresenta la culla della città, in quanto qui fu creato il primo insediamento che diede origine ad Abu Dhabi. Include una torretta di avvistamento e un palazzo che fu dimora della famiglia reggente: al suo interno si può ripercorrere la storia di Abu Dhabi e si possono scoprire gli usi e costumi delle popolazioni locali, visitando le stanze rappresentative e il museo interattivo.

Gli esterni de lQasr al Hosn ad Abu Dhabi

Ad Abu Dhabi con Viaggidea: la visita al Qasr al Hosn [Foto di Fraintesa]

Da qui ci siamo spostati alla Grande Moschea, che per me è una delle tappe imprescindibili di ogni viaggio ad Abu Dhabi: è una delle moschee più grandi del mondo e con il suo splendente marmo bianco lascia senza fiato chiunque la veda, già da lontano. Se riuscite, visitatela al tramonto: la luce del cielo e le illuminazioni che scattano con la penombra la rendono ancora più magica.

Nel pomeriggio ci siamo spostati al Warner Bros World, uno dei parchi tematici più nuovi di Abu Dhabi: lo consiglio a famiglie, bambini e adolescenti che vogliano immergersi nel mondo dei cartoni animati, da Gotham City alla preistoria dei Flintstones.

Alla sera siamo stati accompagnati nell’elegante hotel Le Royal Meridien, per un cocktail nel lounge bar Stratos: questa parte dell’hotel si trova su una piattaforma girevole e permette di avere una vista a 360° della città mentre si sorseggia il proprio drink. Per cena siamo rimasti in uno dei ristoranti dell’hotel, il Market Kitchen, che propone un originale brunch serale: davvero ottimo.

Abu Dhabi giorno 3 – venerdì

Il terzo giorno è iniziato visitando il Louvre, che ha aperto poco più di un anno fa ad Abu Dhabi ed è ospitato in una maestosa architettura ideata da Jean Nouvel. Non so ancora se apprezzo di più l’interno o l’esterno di questo museo!

li interni del Louvre di Abu Dhabi

Il Louvre di Abu Dhabi visitato durante l’esperienza con Viaggidea [Foto di Fraintesa]

Opere del Louvre di Abu Dhabi

Abu Dhabi con Viaggidea: scoprire le opere conservate nel Louvre di Abu Dhabi

 

La parte esterna del Louvre di Abu Dhabi

La parte esterna del Louvre di Abu Dhabi [Foto di Fraintesa]

Più tardi siamo partiti alla volta del deserto, con destinazione il nuovo  (aperto da sole due settimane). Questo resort nascosto tra le dune è un’oasi di pace e lusso sobrio ed elegante. Ha una piscina all’aperto con una piacevole area relax e, soprattutto, ha una splendida spa a disposizione degli ospiti (con aree separate per donne e uomini).

Spa dell'hotel nel deserto Jumeirah Al Wathba

La bellissima spa del hotel Jumeirah Al Wathba [Foto di Fraintesa]

Dopo essermi rilassata tra idromassaggio, sauna e bagno turco sono andata a cena con Ezio in uno dei due ristoranti dell’hotel, Terra Secca, gestito da un giovane chef italiano allievo di Gualtiero Marchesi. Io non amo mangiare italiano all’estero ma in questo caso devo dire di aver gustato ottimi piatti – in particolare vi consiglio il risotto allo zafferano con foglia d’oro.

 

risotto allo zafferano con foglia d'oro di Terra Secca

Risotto allo zafferano con foglia d’oro del ristorante Terra Secca di Abu Dhabi [Foto di Fraintesa]

Abu Dhabi giorno 4 – sabato

Nella nostra penultima giornata ad Abu Dhabi, dopo qualche scatto tra le dune, siamo partiti alla volta di Al Ain, la città giardino che si trova vicino al confine con l’Oman.

Deserto di Abu Dhabi

Uno scatto nel deserto di Abu Dhabi durante la mia permanenza con Viaggidea [Foto di Fraintesa]

Questa cittadina non è collegata con mezzi pubblici frequenti perciò il modo più facile e comodo di fare questa escursione è quella di affidarsi a un tour organizzato, e Viaggidea offre appunto questo day trip tra le esperienze possibili in catalogo.

Ad Al Ain si trova la cima rocciosa più alta dell’emirato. L’abbiamo raggiunta per qualche scatto emozionandoci per questo inaspettato paesaggio lunare.

La vista di Al Ain dalla vetta più alta

La vista del panorama lunare di Al Ain [Foto di Fraintesa]

Più tardi abbiamo fatto un salto alla sorgente termale dove gli abitanti del posto vanno a cercare un po’ di benessere. Da lì ci siamo diretti verso il centro, dove abbiamo passeggiato nella lussureggiante oasi giardino e abbiamo poi concluso la visita nel palazzo dello sceicco.

Oasi di Al Ain

Abu Dhabi con Viaggidea: l’oasi di Al Ain [Foto di Fraintesa]

Gli esterni del Palazzo Imperiale di Al Ain

Il palazzo imperiale di Al Ain [Foto di Fraintesa]

In questa escursione ad Al Ain, su mia richiesta, abbiamo fatto tappa anche al mercato del bestiame, perché volevo prendere tra le mie braccia un agnellino e dare il latte a un cammello (mi conoscete, non posso avere degli animali nei paraggi e ignorarli!).

Mercato del bestiame di Al Ain

Un cucciolo di agnello in cerca di coccole [Foto di Fraintesa]

Siamo rientrati ad Abu Dhabi dopo circa 2 ore e mezza di viaggio, alla sera, all’hotel Yas. Questo albergo dallo stile moderno e internazionale si affaccia sulla pista della Formula 1, dove è possibile anche provare l’emozione della guida su pista.

Abu Dhabi giorno 5 – domenica

L’ultimo giorno ad Abu Dhabi siamo rimasti su Yas Island per due esperienze diverse: Ezio è entrato nel Ferrari World Abu Dhabi (il parco tematico sulla rossa di Maranello), mentre io sono rimasta all’adiacente shopping centre Yas Mall per una pausa in un caffè e per comprare qualche souvenir (kajal, datteri, oud).

Nel pomeriggio siamo stati accompagnati da Yassine all’Emirates Palace, il più lussuoso albergo di Abu Dhabi ed edificio “simbolo” della città, nato per ospitare incontri diplomatici: ora è così famoso da essere diventato meta dei turisti e dei curiosi in città.

Gli interni di una delle camere dell'Emirates Palace

Una delle camere dell’Emirates Palace [Foto di Fraintesa]

In questo ambiente così fastoso e sfarzoso abbiamo provato l’high tea, cioè la merenda con dolci freschi di pasticceria e bevande calde. Non potevamo provare il must della casa, cioè il cappuccino con foglie d’oro a 24 carati. Un’altra bevanda tipica da assaggiare? Il cappuccino con latte di cammello!

Cappuccino con foglie d'oro 24 carati

Il cappuccino con foglie d’oro 24 carati [Foto di Fraintesa]

Se ne avete l’occasione, dopo la merenda vale la pena pagare l’accesso alle piscine esterne con idromassaggio e alla spiaggia di sabbia bianca dell’hotel (ci sono gli spogliatoi a disposizione!).

Abbiamo concluso la nostra giornata andando a cena al Ritz Carlton, il principesco albergo che si trova a due passi dalla Grande Moschea. Vi consiglio il ristorante asiatico ospitato in questo hotel, Li Jiang sia per la cucina fusion, sia per l’ambiente – con vista sulla Moschea che di notte è illuminata di blu.

Tornati allo Yas Hotel, ci siamo rilassati e abbiamo chiuso le valigie, e a mezzanotte abbiamo trovato il nostro taxi pronto a portarci in aeroporto per la fine di questa avventura.

Volando in business con Etihad Airways, siamo ripartiti dal terminal VIP (si chiama così!) dell’aeroporto di Abu Dhabi, dove non solo abbiamo evitato le file, ma abbiamo anche approfittato della splendida lounge, che ci ha accolti fino al momento della partenza, un paio di ore dopo. Qui ci siamo fatti un giro tra i ristoranti e il lounge bar e abbiamo curiosato l’area spa e beauty a disposizione per i viaggiatori. Decisamente un bel momento di coccole e relax prima del volo.

Il mio viaggio ad Abu Dhabi con un tour Voyager Viaggidea: i miei consigli

Siamo partiti di notte e siamo atterrati alle 7 di mattina a Malpensa: questa soluzione di volo è ottimale per chi vuole godersi appieno la domenica ad Abu Dhabi, ma per chi comunque non può prendere il lunedì di ferie e ha bisogno di essere di rientro e operativo all’inizio della settimana. Se come me non avete problemi a dormire in volo, optate per questa soluzione!

Ricordatevi che naturalmente volando in business avrete poltroncine molto più comode, completamente reclinabili fino alla modalità letto. E non dimenticate di bere tanta acqua per contrastare il jet lag, anche se si tratta solo di 3 ore di differenza!

Per maggiori informazioni sui pacchetti viaggio, sulle escursioni possibili ad Abu Dhabi e sui plus per soggiorni ad Abu Dhabi vi consiglio di guardare il sito di Viaggidea.

Un dettaglio che ho apprezzato molto: partendo con Viaggidea riceverete una borsa personalizzata dal brand e realizzata da Smateria, un’impresa sociale con base in Cambogia. Decisamente un buon regalo!

Per conoscere meglio la città e le sue attrattive e capire quali esperienze potrebbero incuriosirvi potete leggere la mia guida su cosa fare ad Abu Dhabi. Cosa vi ispira di più?

 

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Viaggidea.

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