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#GoFraintesa – il mio segreto e il mio progetto

Blogger Fraintesa seduta in un tram di Milano

È dall’8 ottobre 2018 che aspetto di raccontarvi questa storia.

Il mio segreto

In quella data mi è stato diagnosticato un tumore al seno molto aggressivo. E posso dire che il mio istinto mi ha salvata (qui trovate tutta la storia nel dettaglio).

Dopo 4 interventi e dopo 6 mesi di chemioterapia – la più pesante di tutte, in 16 flebo – posso dire che ora il peggio è passato. Ho vissuto in un incubo per questi 7 mesi. Ho vissuto una vita che non sembrava la mia, sempre dentro e fuori dall’ospedale. Non mi sentivo più io, anche perché in questi mesi appena aprivo gli occhi ogni mattina riuscivo a fare una cosa sola – piangere.

Ma sono fortunata perché ora il tumore non c’è più. Il 20 maggio inizierò un mese di radioterapia e da lì in poi mi aspetteranno solo controlli regolari ogni 3 mesi per verificare che il tumore non ritorni.

Ho scelto di non raccontarvelo prima per vari motivi. In primis perché avevo bisogno di conservare tutte le mie energie per questa grande battaglia. E vi assicuro che di energie ne avevo veramente poche.

E poi perché io stessa non sapevo bene come affrontare la cosa. Ero sotto shock e i primi mesi non riuscivo neanche a dire la parola chemioterapia (dicevo “terapia” o “trattamento”, neanche fosse un trattamento di bellezza…). Non sarei riuscita a parlarne sui social network e non avrei retto il sentirmi chiedere costantemente come stavo o quante chemio mi mancavano.

Inoltre, purtroppo, essendo freelance e lavorando anche con la mia immagine ho capito subito che se avessi detto a tutti della malattia non mi sarebbero arrivati più lavori. Molti committenti non mi avrebbero fatta partire per un viaggio sapendo quello che stavo affrontando  – avrebbero preferito una persona “sana”, per non rischiare problemi o cancellazioni dell’ultimo minuto.

Il mio progetto – #GoFraintesa

Ho avuto la diagnosi l’8 ottobre 2018. E mi sono detta: “Non voglio odiare questa data per il resto della mia vita”.

Così ho cercato un modo per dare un nuovo significato a questa giornata. E l’ho trovato.

Ho deciso che l’8 ottobre 2019 partirò per fare il giro del mondo in solitaria.

Fare il giro del mondo è sempre stato uno dei miei sogni, e dopo questa brutta esperienza ho capito che i sogni non vanno rimandati.

In ogni tappa del mio giro del mondo cercherò di rilasciare almeno un’intervista per raccontare la mia storia e sensibilizzare sulla prevenzione, nella speranza di stimolare le persone a farsi un controllo in più, o dare una speranza a chi sta affrontando la battaglia che ho affrontato anche io.

Il mio giro del mondo partirà da Milano e sarà diretto verso est. Durerà 3 mesi, perché dopo quel periodo dovrò tornare in Italia per rifare tutti i controlli e verificare che il tumore non sia tornato.

Sono felicissima di dirvi che Cathay Pacific, la compagnia aerea di bandiera di Hong Kong, ha scelto di credere da subito nel mio progetto e ha accettato di essere il primo grande partner di questo viaggio, fornendomi il primo volo, da Milano a Hong Kong, e un secondo volo da Hong Kong a Sydney.

Per ora non ho ancora creato il resto dell’itinerario, ma penso che terrò Hong Kong come base per qualche tappa nei dintorni prima di dirigermi nella mia amata Australia – magari Singapore, Taiwan, Shanghai, Cina, Filippine…

Sogno di fare tutto il viaggio al caldo per 3 motivi: perché amo l’estate, perché l’inverno scorso ho sofferto tantissimo il freddo (sia perché ho perso molti chili, sia per le terapie) e perché quest’estate non potrò espormi molto al sole (sempre per motivi legati alle terapie). Quindi chissà, magari mi faccio il viaggio tra l’Equatore e l’estate dell’emisfero australe!

Dovrò solo evitare luoghi dove sono obbligatori i vaccini, perché il mio corpo non reggerebbe altri medicinali pesanti, e luoghi che siano pericolosi per donne che viaggiano in solitaria.

Per questo viaggio ho creato un hashtag che mi accompagnerà sui social network e che potrete seguire da ora in avanti: #GoFraintesa. Un verbo, go, che significa andare, e un’espressione che è anche un’incitazione ad andare avanti.

Il crowdfunding

Ho lanciato un crowdfunding, cioè una raccolta fondi, per chi volesse aiutarmi a realizzare questo sogno, potete vederla e contribuire cliccando su www.gofundme.com/fraintesa.

Il ricavato di questa raccolta fondi servirà al 50% per finanziare il mio viaggio intorno al mondo. Il restante 50% verrà donato alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. Voglio contribuire al loro obiettivo: rendere il cancro sempre più curabile. AIRC sostiene da più di 50 anni il progresso della ricerca per la cura del cancro e condivide informazioni sui risultati ottenuti, sulla prevenzione e sulle prospettive di terapia al fine di aumentare la sopravvivenza al cancro.

Sono già in contatto con AIRC e quando sarà il momento vi terrò aggiornati sugli sviluppi della mia donazione.

Partner

Come anticipato, Cathay Pacific ha scelto di investire nel mio progetto e di fornirmi i voli per una parte del mio viaggio. Cathay Pacific ha il suo hub a Hong Kong (ve ne avevo parlato nel mio articolo su Cathay City) e vola su Asia, Nord America, Australia, Europa e Africa.

Al momento sto cercando altri partner che vogliano salire a bordo e investire nel mio progetto; vi terrò aggiornati qualora dovessi avere novità!

Mi piace pensare che tutti voi sarete i miei compagni di viaggio virtuali e ci tengo a condividere con voi ogni novità del mio progetto. Anche perché nei mesi scorsi avrei tanto voluto raccontarvi quanto stava accadendo e non l’ho fatto…ma adesso non mi ferma più nessuno 🙂

 

Nell’attesa di aggiornamenti vi ricordo il link per donarewww.gofundme.com/fraintesa. Ogni minima donazione, anche la più piccola, è un passo in avanti per la realizzazione del mio sogno, e un contributo in più per la ricerca sul cancro.

E in questo momento io ho bisogno di voi: mi aiutate?

2 comments

  • laura

    Sono senza parole.
    Non ti conosco che dal web, ma sono modenese come te…
    Ti ho intravisto una volta alla BIT…mi sei sembrata molto esile…ma guarda che forza è venuta fuori invece!!
    Ciò che hai scritto mi ha fatto commuovere…sono davvero dispiaciuta per quello che hai passato.
    In bocca al lupo per la tua vita, per la tua salute.
    Siamo appesi ad un filo, io ci penso spesso…bisogna vivere ora non poi.
    You take care.
    Un abbraccio.

    • Fraintesa
      Fraintesa

      Ciao Laura, grazie di cuore per quello che mi scrivi! Mi fa molto piacere. Eh ora per colpa della malattia sono ancora più magra…però la rabbia mi ha trasformata in una tigre 🙂 Crepi il lupo per tutto e grazie ancora per avermi scritto. Un abbraccio a te

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